L.R. Toscana 52/2019
Interventi urgenti per lo sviluppo e il rilancio di alcuni comparti di produzione agricola condizionati negativamente dall’andamento climatico.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale Toscana n. 52/2019 autorizza aiuti de minimis per rilanciare apicoltura, pomodoro da industria e ciliegie: microcredito, abbattimento commissioni di garanzia e contributi in conto interessi. Individua i beneficiari e prevede il rientro al bilancio regionale di risorse giacenti presso Toscana Muove per finanziare gli interventi. Le misure sono disciplinate dalla Giunta entro 30 giorni dall’entrata in vigore; i profili finanziari riguardano soprattutto il 2019, con oneri gestionali anche per anni successivi.
Misure urgenti per apicoltura, pomodoro da industria e ciliegie in Toscana
Interventi urgenti per apicoltura, pomodoro da industria e ciliegie
La legge regionale Toscana n. 52 del 2019 introduce misure urgenti per favorire lo sviluppo e il rilancio di alcuni comparti agricoli colpiti negativamente dall’andamento climatico. La disciplina si applica esclusivamente nel territorio della Toscana e si concentra su tre filiere: apicoltura, pomodoro da industria e ciliegie.
Misure di aiuto previste
La Giunta regionale è autorizzata ad attivare tre tipologie di sostegno:
- microcredito;
- abbattimento dei costi delle commissioni di garanzia;
- contributi in conto interessi.
Le misure sono rivolte a sostenere la continuità e la ripresa economica dei comparti interessati, con strumenti finanziari agevolativi e di alleggerimento dell’onerosità del credito.
Soggetti beneficiari
Possono beneficiare degli aiuti:
- le imprese di apicoltura a fini commerciali, in regola con gli adempimenti previsti dalla normativa regionale sull’apicoltura;
- le imprese agricole che, in base alle dichiarazioni del piano di coltivazione grafico presentato nel SIART e gestito da ARTEA, risultano operare nella produzione delle ciliegie;
- le imprese agricole che, in base alle dichiarazioni del piano di coltivazione grafico presentato nel SIART e gestito da ARTEA, risultano operare nella produzione del pomodoro da industria;
- le imprese di trasformazione del pomodoro da industria che abbiano almeno una sede produttiva in Toscana.
Per l’accesso alla misura del microcredito sono ammesse le microimprese, piccole e medie imprese secondo la definizione europea di PMI.
Regime di aiuto europeo
Le misure sono concesse in regime “de minimis”:
- per le imprese agricole di cui alle lettere relative ad apicoltura, ciliegie e pomodoro da industria, ai sensi del regolamento UE n. 1408/2013;
- per le imprese di trasformazione del pomodoro da industria, ai sensi del regolamento UE n. 1407/2013.
Criteri attuativi e ruolo della Giunta
La Giunta regionale deve stabilire criteri e modalità di concessione entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge. La disciplina attuativa è quindi rimessa a un successivo atto regionale, necessario per la concreta operatività degli aiuti.
Reimpiego di risorse giacenti presso Toscana Muove
La legge dispone il rientro al bilancio regionale di risorse disponibili presso il gestore RTI Toscana Muove:
- fino a 3.000.000 euro relativi a rientri dal FURP collegato alla Linea 14a2 del POR FESR 2007-2013, Sez. Cooperazione;
- fino a 1.800.000 euro relativi al fondo microcredito per imprese agricole e della pesca di Livorno e Pisa danneggiate dall’alluvione del 9 e 10 settembre 2017.
Tali somme sono destinate al finanziamento degli interventi previsti per apicoltura, pomodoro da industria e ciliegie.
Disciplina finanziaria
Le maggiori entrate derivanti dal rientro delle risorse sono quantificate in 4.800.000 euro per il 2019 e iscritte nel bilancio di previsione 2019-2021, annualità 2019.
Per le spese di intervento la legge prevede:
- fino a 3.800.000 euro per il 2019 per il microcredito;
- fino a 500.000 euro per il 2019 per l’abbattimento delle commissioni di garanzia e i contributi in conto interessi;
- oneri di gestione fino a 500.000 euro per il 2019 e 50.000 euro per il 2020, poi ulteriori 50.000 euro annui stimati per ciascuno degli anni 2022-2024, con copertura tramite i pertinenti stanziamenti di bilancio e, per gli esercizi successivi, con legge di bilancio.
La legge apporta inoltre le conseguenti variazioni al bilancio di previsione 2019-2021.
Temporaneità e attualità della disciplina
La legge è strettamente legata a stanziamenti e interventi programmati a partire dal 2019 e a un contesto emergenziale/di rilancio di specifici comparti. Pur essendo formalmente vigente, la sua applicazione concreta è oggi in gran parte esaurita o legata a risorse e annualità già determinate, con profilo prevalentemente storico-finanziario.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 30 lug 2019L.R. Toscana 51/2019
- Legge · 2 ago 2019L.R. Toscana 54/2019
- Legge · 2 ago 2019L.R. Toscana 53/2019
- Legge · 26 lug 2019L.R. Toscana 47/2019
- Legge · 26 lug 2019L.R. Toscana 48/2019
- Legge · 26 lug 2019L.R. Toscana 49/2019
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →