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Provvedimento

Provvedimento del 17/02/2014

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento approva le specifiche tecniche per l’invio telematico del modello Unico 2014-SP e delle comunicazioni collegate (IVA, parametri, indicatori di normalità economica), definendo regole di struttura dei file, controlli di coerenza e numerose verifiche sui quadri dichiarativi e sui crediti d’imposta.

Specifiche tecniche di trasmissione telematica Unico 2014-SP e dati collegati

Approvazione delle specifiche tecniche per Unico 2014-SP

Il documento approva le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nel modello di dichiarazione "Unico 2014-SP" e dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli indicatori di normalità economica. Le specifiche sono contenute nell’Allegato A e si applicano alle società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice ed equiparate che presentano la dichiarazione nell’anno 2014.

Ambito applicativo e rinvii

Le modalità tecniche riguardano:

  • i dati del modello "Unico 2014-SP";
  • i dati della dichiarazione annuale IVA/2014 richiamati dal modello Unico;
  • i modelli relativi ai parametri, approvati con il modello Unico 2014-SP;
  • la comunicazione dei dati rilevanti ai fini degli indicatori di normalità economica.

Il provvedimento chiarisce che eventuali correzioni alle specifiche tecniche saranno pubblicate sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Struttura della fornitura telematica

La fornitura si compone di record a lunghezza fissa pari a 1.900 caratteri. Sono previsti:

  • record di tipo "A" come testa della fornitura;
  • record di tipo "B" come frontespizio;
  • record di tipo "C" per i quadri dei dati variabili;
  • record di tipo "D" per l’IVA;
  • record di tipo "L" per il quadro RU;
  • record di tipo "S" per i ricavi degli studi di settore;
  • record di tipo "T" per gli studi di settore;
  • record di tipo "U" per i parametri;
  • record di tipo "X" per le note del contribuente;
  • record di tipo "Z" come coda della fornitura.

Il file deve rispettare l’ordine dei record e i vincoli dimensionali. Se la fornitura supera il limite previsto, vanno predisposte più forniture mantenendo i dati di ciascuna dichiarazione nella stessa fornitura; se una singola dichiarazione eccede il limite, deve essere frazionata in più invii dedicati.

Regole generali sui record e sui campi

Il documento disciplina:

  • la lunghezza fissa dei record e la struttura dei record variabili;
  • la presenza di campi posizionali e non posizionali;
  • l’inizializzazione con spazi della parte non posizionale;
  • l’uso del segno "-" per gli importi negativi e l’assenza del segno "+" per quelli positivi;
  • l’obbligo di usare maiuscole per i caratteri alfabetici;
  • l’arrotondamento degli importi in euro.

Sono inoltre previste regole di controllo che comportano lo scarto della dichiarazione in caso di:

  • struttura non conforme alle specifiche;
  • codici fiscali non formalmente corretti o non registrati in Anagrafe Tributaria nei casi previsti;
  • incongruenze nei campi obbligatori o nei controlli bloccanti.

Conferme, flag e dichiarazioni integrative

Per le dichiarazioni integrative il documento richiede che siano valorizzati, con codici specifici, i quadri o allegati oggetto di modifica rispetto alla dichiarazione originaria. Sono previsti i codici:

  • 0: non compilato in entrambe le dichiarazioni;
  • 1: compilato senza modifiche;
  • 2: compilato nella dichiarazione integrativa ma assente o diverso nell’originaria;
  • 3: assente nella dichiarazione integrativa ma presente nell’originaria.

Sono disciplinati anche i flag di conferma relativi a Redditi, IVA, Studi di settore/parametri e gli effetti della loro errata valorizzazione.

Specifiche su IVA Base e allegati IVA

Il modello Unico SP 2014 può contenere il modello IVA ordinario oppure il modello IVA Base. Il campo dedicato nel record B indica se è allegato il modello IVA Base:

  • valore 0 se non è allegato;
  • valore 1 se è allegato.

Se il tracciato indica IVA Base ma contiene campi non previsti per tale modello, la dichiarazione è scartata.

Controlli su terreni: Quadro RA

Il quadro RA disciplina i redditi dominicale e agrario dei terreni, con controlli sui campi relativi a:

  • titolo di possesso;
  • canone di affitto in regime vincolistico;
  • casi particolari;
  • casella IMU non dovuta;
  • casella IAP;
  • giorni e percentuale di possesso.

Sono stabilite regole distinte per:

  • dati del terreno su un solo rigo;
  • dati dello stesso terreno su più righi.

Il calcolo del reddito dominicale dipende dal titolo del terreno, dai casi particolari e dalla presenza o meno di esenzione IMU. Il reddito agrario è determinato con criteri separati e segue percentuali di rivalutazione diverse a seconda della casistica. Sono previste tolleranze di verifica pari a:

  • 2 euro per i redditi dei terreni;
  • 4 euro se i dati sono esposti su più righi.

Controlli su fabbricati: Quadro RB

Il quadro RB contiene i dati dei fabbricati e disciplina:

  • rendita catastale;
  • utilizzo;
  • giorni e percentuale di possesso;
  • immobili storici;
  • canone di locazione;
  • casi particolari;
  • esenzione IMU;
  • codice comune;
  • IMU dovuta per il 2013.

Sono previste regole specifiche per i fabbricati su un solo rigo e su più righi, nonché per i casi di utilizzo:

  • 2, 9 e 15: fabbricati non locati;
  • 3, 4, 8 e 14: fabbricati locati.

Il reddito imponibile può essere determinato in base alla rendita o al canone, con l’applicazione di coefficienti diversi e di regole particolari per immobili storici, canoni non percepiti, locazioni con percentuale diversa dal possesso e sospensione di sfratto. Per il quadro RB sono previste tolleranze di 3 euro sui redditi, e 5 euro se i dati sono esposti su più righi.

Il documento disciplina inoltre i dati necessari per usufruire delle agevolazioni sui contratti di locazione, con obbligo di indicare gli estremi di registrazione del contratto o la casella per i contratti inferiori a 30 giorni.

Quadri integrativi e modello IVA Base

Sono dettagliate le regole di compilazione delle caselle del frontespizio per le dichiarazioni integrative, compresa la distinzione tra dichiarazione IVA e quadro VO, che sono alternativi. Se la dichiarazione IVA include solo il quadro VO, il quadro IVA ordinario non può essere indicato come presente.

Quadro RU: crediti d’imposta e limiti di utilizzo

Il quadro RU è disciplinato in modo ampio, con regole per:

  • crediti d’imposta concessi;
  • crediti ricevuti, ceduti, trasferiti o riversati;
  • credito residuo;
  • utilizzo in compensazione, ritenute, IVA, imposta sostitutiva e IRAP;
  • limiti di utilizzo dei crediti.

È prevista la Sezione VI-C, con controlli specifici su:

  • totali dei crediti del 2013;
  • crediti utilizzati in compensazione con F24 e internamente;
  • credito residuo al 1/1/2013;
  • eccedenze 2008-2012;
  • eccedenza 2013.

Il testo contiene anche la tabella dei codici credito e degli anni di riferimento ammessi, con limiti specifici per alcuni righi e codici.

Quadri RD, RE, RF, RG, RH, RJ: controlli di coerenza e determinazione dei redditi

Il documento contiene numerose regole di compilazione e di controllo per i quadri dei redditi d’impresa, di lavoro autonomo, di partecipazione e per il regime delle imprese marittime.

Per il quadro RD sono disciplinati:

  • allevamento di animali;
  • produzione vegetale;
  • attività agricole connesse;
  • determinazione del reddito complessivo e del reddito da riportare.

Per il quadro RE sono previsti i dati dei redditi di lavoro autonomo, i compensi, gli oneri e le spese, con controlli di congruenza rispetto a studi di settore, parametri e indicatori di normalità economica.

Per i quadri RF e RG sono stabilite regole per i redditi d’impresa in contabilità ordinaria e semplificata, incluse:

  • cause di esclusione dagli studi di settore, dai parametri e dagli indicatori;
  • ricavi e componenti positivi;
  • costi, spese e componenti negativi;
  • reddito minimo e reddito d’impresa imponibile;
  • perdite pregresse, ACE e variazioni in aumento o in diminuzione.

Per il quadro RH, relativo alle partecipazioni in società di persone ed equiparate, vengono disciplinati:

  • dati dei soggetti partecipati;
  • quote di partecipazione;
  • redditi e perdite imputate;
  • ritenute e crediti d’imposta;
  • redditi di partecipazione in imprese, associazioni tra artisti e professionisti e società semplici.

Per il quadro RJ, relativo alle imprese marittime, sono previsti:

  • dati della nave;
  • reddito determinato forfetariamente;
  • plus/minusvalenze da cessione di navi o aziende;
  • pro rata di deducibilità;
  • valori civili e fiscali degli elementi dell’attivo e del passivo.

Quadro RL: altri redditi

Il quadro RL disciplina:

  • redditi di capitale;
  • redditi diversi;
  • redditi fondiari non determinati catastalmente;
  • redditi di beni immobili esteri;
  • proventi da utilizzo di beni mobili e immobili;
  • reddito netto e ritenute d’acconto.

Sono previsti controlli sui totali dei redditi e delle spese, nonché sulle relazioni tra importi parziali e totali.

Quadro RM: tassazione separata, imposta sostitutiva e redditi esteri

Il quadro RM regola:

  • indennità, plusvalenze e altri redditi soggetti a tassazione separata;
  • rimborsi di oneri detratto/dedotti;
  • redditi di capitale di fonte estera soggetti a imposta sostitutiva;
  • redditi derivanti da imprese partecipate estere;
  • redditi di capitale soggetti a imposta sostitutiva;
  • proventi da depositi a garanzia;
  • rivalutazione dei terreni ai sensi dell’art. 2 del D.L. n. 282/2002.

Sono previsti controlli puntuali sugli importi e sulle aliquote, con calcolo dell’imposta dovuta e della differenza da versare o a credito.

Quadri RN, RO, RP, RQ, RS: imputazione ai soci, oneri, imposte sostitutive e prospetti comuni

Il quadro RN disciplina l’imputazione ai soci o associati dei redditi di impresa, di lavoro autonomo, di terreni, fabbricati, plusvalenze, partecipazioni, redditi di capitale e altre componenti. Il documento prevede anche controlli sulle perdite non compensate, sull’ACE e sul reddito minimo.

Il quadro RO contiene:

  • elenco degli amministratori e rappresentanti;
  • dati dei soci o associati;
  • ritenute riattribuite e dati anagrafici correlati.

Il quadro RP disciplina gli oneri per interventi edilizi, riqualificazione energetica, acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, con controlli sui totali delle spese e sulle detrazioni.

Il quadro RQ contiene numerose sezioni relative a:

  • conferimenti o cessioni di beni o aziende;
  • SIIQ e SIINQ;
  • deduzioni extracontabili;
  • maggiori valori dei beni;
  • tassa etica;
  • imposta sostitutiva su partecipazioni qualificate;
  • rivalutazione di beni e partecipazioni;
  • imposta sostitutiva per attività di noleggio.

Il quadro RS raccoglie prospetti comuni e ulteriori dati su:

  • trasformazioni societarie;
  • riserve in sospensione;
  • perdite pregresse;
  • rateizzazioni e plusvalenze/sopravvenienze;
  • soggetti di comodo e verifica dell’operatività;
  • dati IAS/IFRS;
  • start-up innovative;
  • canone RAI;
  • zona franca urbana del Comune dell’Aquila;
  • errori contabili;
  • deduzione per capitale investito proprio (ACE).

Quadro RW: investimenti all’estero e attività estere di natura finanziaria

Il quadro RW è dedicato al monitoraggio di investimenti esteri e attività estere di natura finanziaria. Le istruzioni disciplinano:

  • codice titolo di possesso;
  • codice individuazione bene;
  • codice stato estero;
  • quota di possesso;
  • criterio di determinazione del valore;
  • valori iniziali e finali;
  • valore massimo presso paesi non collaborativi;
  • quota di partecipazione;
  • codici fiscali di titolari effettivi e cointestatari.

Quadro RX: compensazioni e rimborsi

Il quadro RX disciplina i crediti e le eccedenze risultanti dalla dichiarazione e quelli derivanti da dichiarazioni precedenti. Sono previsti righi per:

  • eccedenze d’imposta sostitutiva;
  • crediti di quadro RT, RM, RQ;
  • eccedenze e crediti IRPEF;
  • crediti da utilizzare in compensazione o da chiedere a rimborso.

La sezione IVA stabilisce i criteri per determinare l’IVA a debito o a credito, l’importo da rimborsare, la compensazione e le causali del rimborso, con regole particolari per i contribuenti ammessi a erogazione prioritaria, subappaltatori, contribuenti virtuosi e società/enti operativi.

Quadri TR e altre sezioni finali

Il quadro TR disciplina il trasferimento della residenza all’estero e le relative plusvalenze, con controlli sul valore complessivo da considerare e sulla distinzione tra plusvalenza unitaria e sospendibile.

Conclusione operativa

Il documento ha natura eminentemente tecnica e operativa: non introduce nuove regole sostanziali di imposta, ma definisce il tracciato, i dati, i controlli e le condizioni di accettazione della dichiarazione telematica Unico 2014-SP e dei relativi allegati e crediti. Per il professionista, la parte essenziale è rappresentata dalle specifiche dei record, dalle regole di compilazione dei quadri e dai controlli bloccanti o confermabili che incidono sullo scarto o sull’accoglimento della dichiarazione.

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