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Legge

L.R. Valle d'Aosta 30/2004

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione autonoma Valle d’Aosta (Legge finanziaria per gli anni 2005/2007). Modificazioni di leggi regionali.

Normativa regionaleL.R. Valle d'Aosta 30/2004Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Legge finanziaria regionale della Valle d'Aosta per il triennio 2005/2007: definisce risorse, spese e autorizzazioni per finanza locale, sanità, sociale, personale, investimenti e sviluppo economico, con varie proroghe e modifiche normative. Molte disposizioni hanno efficacia limitata al triennio 2005/2007 o al solo anno 2005; alcuni articoli sono poi stati abrogati.

Legge finanziaria Valle d'Aosta 2005-2007 e modifiche legislative collegate

Legge finanziaria regionale 2005/2007 della Valle d'Aosta

Il provvedimento disciplina il bilancio annuale e pluriennale della Regione autonoma Valle d'Aosta per il triennio 2005/2007, fissando autorizzazioni di spesa, riparti di fondi e alcune modifiche a leggi regionali previgenti. Molte previsioni sono strettamente legate agli esercizi 2005, 2006 e 2007 e non hanno più utilità pratica oltre tali annualità.

Entrate, contabilità e variazioni di bilancio

Dal 1° gennaio 2005 cessa nel territorio regionale l’applicazione del tributo provinciale per la tutela, protezione e igiene dell’ambiente. La legge interviene inoltre sulla gestione contabile regionale, consentendo alla Giunta di disporre variazioni di bilancio con atto amministrativo in specifiche materie, in particolare per i programmi comunitari cofinanziati, e prevedendo che la riassegnazione dei residui perenti sia disposta con provvedimento dirigenziale. Per il 2005, anche il prelevamento dal fondo di riserva e le variazioni del bilancio di cassa possono essere adottati con provvedimento dirigenziale.

Finanziamento del Monte Bianco e uso delle disponibilità Finaosta

Per il rifacimento delle funivie del Monte Bianco è previsto l’utilizzo, fino a 60 milioni di euro, di risorse già destinate al fondo di dotazione della gestione speciale di Finaosta S.p.A. È contestualmente abrogata la precedente disciplina della legge finanziaria 2004/2006 che regolava quel finanziamento. La disposizione sul recupero di somme dal fondo di dotazione, originariamente prevista, è stata poi abrogata e quindi non ha più rilevanza applicativa.

Finanza locale e investimenti degli enti locali

Per il 2005 le risorse destinate alla finanza locale sono fissate in 177.365.086 euro e ripartite, in deroga alla disciplina ordinaria, tra trasferimenti senza vincolo di destinazione, programmi di investimento e trasferimenti vincolati per settori specifici. Una quota dei trasferimenti ai Comuni è destinata anche a spese d’investimento e a interventi di politica sociale. Gli enti locali restano tenuti a coprire gli oneri eccedenti gli stanziamenti regionali e i Comuni devono concorrere al finanziamento delle Comunità montane e, reciprocamente, dei servizi erogati ai propri cittadini.

Fondo per speciali programmi d’investimento e interventi su Aosta e Saint-Vincent

La legge ridefinisce la spesa per i programmi Fo.S.P.I. già avviati e autorizza il nuovo programma 2005/2007, con articolazione pluriennale delle risorse. Sono confermati contributi per l’erogazione di contributi ex articolo 21 della l.r. 48/1995 e viene indicata la spesa di riferimento per il triennio 2006/2008, rinviando alla successiva legge finanziaria per l’autorizzazione annuale. Per la riqualificazione di Aosta quale moderno capoluogo regionale sono stanziati 28 milioni di euro nel triennio 2005/2007, con possibilità di ricorrere a mutui passivi; per Saint-Vincent è articolato il finanziamento residuo del programma di riqualificazione, con quota imputata al 2006 e al 2007.

Politiche del lavoro e cofinanziamenti comunitari

Il piano triennale degli interventi di politica del lavoro è finanziato con 12.657.789 euro per il triennio 2005/2007. Per i programmi di investimento cofinanziati dall’Unione europea e dallo Stato, la legge ridetermina le autorizzazioni di spesa relative al Docup obiettivo 2 2000/2006, ai programmi Interreg III, al sostegno transitorio del FESR, al programma Leader Plus, allo SFOP e agli interventi collegati agli accordi di programma quadro per le aree sottoutilizzate. Le spese sono puntualmente ripartite per annualità, soprattutto per il biennio 2005/2006 e, per alcuni interventi, fino al 2007.

Personale regionale e fondi pensione

La dotazione organica regionale è fissata in 2.865 unità, di cui 149 dirigenti, oltre a 86 unità del Consiglio regionale, con 11 dirigenti. Sono definiti i limiti di spesa per il personale, compresi gli oneri per il personale dell’Agenzia del lavoro e del Consiglio regionale, nonché la spesa contrattuale per il biennio economico 2006/2007. Sul versante previdenziale, la legge finanzia l’ulteriore applicazione della disciplina sui fondi pensione territoriali, i trasferimenti al fondo di previdenza del personale docente e direttivo della scuola elementare e il trasferimento all’Istituto dell’assegno vitalizio per i consiglieri regionali.

Interventi sanitari e sociali

La spesa sanitaria corrente per il 2005 è determinata in 232.558.310 euro, articolata tra trasferimenti all’Azienda USL, rimborso al Fondo sanitario nazionale per mobilità passiva e interventi diretti regionali. Sono previste variazioni compensative sia nel bilancio regionale sia all’interno delle assegnazioni trasferite all’Azienda USL.

Per strutture e apparecchiature sanitarie e socio-sanitarie sono autorizzate spese pluriennali per manutenzione straordinaria, adeguamento tecnologico, progettazione e realizzazione di strutture, ripristini urgenti, presidi territoriali e apparecchiature sanitarie. Il Fondo regionale per le politiche sociali è rifinanziato per il triennio 2005/2007.

Nel settore assistenziale, la legge richiama la copertura nel Fondo sociale per l’esercizio transitorio di funzioni in materia di assistenza e introduce un assegno annuale di formazione professionale per chi frequenta corsi di laurea afferenti alle professioni sociali, con decorrenza dall’anno accademico 2004/2005. È inoltre finanziato l’ampliamento e l’adeguamento funzionale di opere pubbliche destinate all’assistenza di anziani e inabili.

Patrimonio, partecipazioni e investimenti pubblici

L’autorizzazione di spesa per il fondo di dotazione della gestione speciale di Finaosta S.p.A. prevista per il 2005 e 2006 dalla legge finanziaria 2004 è revocata. Sono invece previsti finanziamenti per la valorizzazione del Forte e del Borgo medioevale di Bard, per la ricapitalizzazione di Casino de la Vallée S.p.A. fino a 5 milioni di euro e per una serie di contributi in conto interessi, mediante limiti di impegno pluriennali, a favore di imprese forestali, industriali, artigiane e agroalimentari.

Territorio, ambiente e tutela del paesaggio

Sono finanziati il fondo per le opere di rilevante interesse regionale, la Conferenza transfrontaliera Mont Blanc, i trasferimenti annui all’ARPA, le infrastrutture del Parco naturale del Mont Avic e il relativo ente gestore, gli interventi di delocalizzazione di edifici a rischio idrogeologico e le misure per la gestione della fauna selvatica. È inoltre prevista l’aggiunta di un comma alla legge regionale sull’edilizia urbanistica del 1998. La disciplina sulla fauna selvatica e quella sull’architettura minore sono oggetto di modifiche puntuali, ma alcune disposizioni modificative risultano successivamente abrogate.

Sviluppo economico ed energia

La legge proroga al 31 dicembre 2007 l’applicazione della disciplina regionale sui contributi per l’utilizzo del gas metano e ne rifinanzia l’attuazione per il triennio 2005/2007. È inoltre autorizzata, solo per il 2005, la spesa per l’avviamento della Chambre valdôtaine des entreprises et des activités libérales in caso di mancata approvazione del bilancio o di carenza strutturale, con possibilità di gestione diretta regionale delle spese e di successive compensazioni di bilancio. Sono infine finanziate infrastrutture ricreativo-sportive, con possibilità di mutui passivi, e un contributo straordinario all’Aero Club Valle d’Aosta per l’acquisto di beni funzionali alle attività istituzionali, entro il limite del 90% della spesa ammissibile.

Pubblica istruzione e patrimonio storico minore

Per il diritto allo studio universitario sono autorizzate spese per buoni mensa e per benefici economici a favore di studenti non residenti che frequentano l’Università della Valle d’Aosta e il corso del Politecnico di Torino con sede ad Aosta. È inoltre prorogato di tre anni il termine previsto per la tutela e il censimento del patrimonio storico di architettura minore in Valle d’Aosta, con relativa copertura finanziaria per il triennio 2005/2007.

Disposizioni finali e copertura finanziaria

Le autorizzazioni di spesa delle leggi regionali elencate negli allegati sono rideterminate nelle misure ivi indicate. Le spese autorizzate trovano copertura nelle risorse iscritte nello stato di previsione dell’entrata del bilancio 2005 e pluriennale 2005/2007. La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

Obsolescenza normativa

Il provvedimento è oggi in larga parte esaurito nei suoi effetti, perché riferito principalmente agli esercizi finanziari 2005/2007 e a finanziamenti una tantum o di durata limitata. Alcuni articoli modificativi risultano inoltre espressamente abrogati. Per questo, nella pratica, l’atto deve considerarsi sostanzialmente obsoleto, pur conservando eventuale rilevanza ricostruttiva o storica.

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