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Legge

L.R. Liguria 29/2014

ASSESTAMENTO DEL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE LIGURIA PER L’ANNO FINANZIARIO 2014 AI SENSI DELL’ARTICOLO 35 DELLA LEGGE REGIONALE 26 MARZO 2002, N. 15 (ORDINAMENTO CONTABILE DELLA REGIONE LIGURIA) E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI E INTEGRAZIONI

Normativa regionaleL.R. Liguria 29/2014Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale assesta il bilancio 2014 della Regione Liguria, modificando entrate e spese, aggiornando il finanziamento di numerose leggi di spesa, autorizzando nuovi mutui e la copertura di saldi finanziari negativi di esercizi precedenti, nonché la reiscrizione di economie e residui perenti. Si applica all’esercizio finanziario 2014 e, per le rate di ammortamento, anche agli anni successivi secondo i bilanci futuri.

Assestamento del bilancio di previsione 2014 della Regione Liguria

Assestamento del bilancio di previsione 2014 della Regione Liguria

La legge dispone l’assestamento del bilancio di previsione della Regione Liguria per l’anno finanziario 2014, intervenendo sulle previsioni di entrata e di spesa, sulla copertura di leggi regionali di spesa e sulla gestione di mutui, economie e residui. La disciplina è riferita al solo esercizio 2014, con effetti finanziari che, per i mutui, proseguono nei bilanci degli anni successivi per la relativa ammortizzazione.

Variazioni dello stato di previsione dell’entrata e della spesa

Per il 2014 vengono apportate variazioni al bilancio:

  • le entrate sono aumentate di 125.837.004,55 euro in termini di competenza e diminuite di 461.687.204,07 euro in termini di cassa;
  • le spese sono aumentate di 124.337.004,55 euro in termini di competenza e diminuite di 461.687.204,07 euro in termini di cassa.

Il provvedimento aggiorna quindi i saldi del bilancio annuale, coerentemente con l’assestamento dell’esercizio.

Finanziamento delle leggi regionali di spesa

La legge sostituisce la disciplina del finanziamento delle leggi regionali di spesa già contenuta nella legge di bilancio 2014, individuando le unità previsionali di base che coprono, per il 2014, le spese autorizzate da leggi regionali che rinviano alla legge di bilancio per la quantificazione annuale.

Sono richiamati numerosi ambiti di intervento, tra cui governo, enti locali, solidarietà, programmazione, sviluppo rurale, investimenti regionali, pianificazione territoriale, parchi e aree protette, ambiente, bacino, energia, patrimonio forestale, fauna e pesca, viabilità, trasporto pubblico locale, edilizia degli enti locali, protezione civile, sanità, politiche sociali, istruzione, occupazione, immigrazione, cultura, sport, agricoltura, pesca, industria e PMI, commercio, artigianato, turismo, sistema informativo regionale e altre voci di spesa correnti e in conto capitale.

La copertura vale per l’anno 2014 negli stanziamenti di competenza delle U.P.B. indicate, secondo il rinvio contenuto nelle singole leggi regionali di settore.

Autorizzazione all’indebitamento e copertura del disavanzo

La Giunta regionale è autorizzata, per il 2014, a contrarre mutui e altre forme di indebitamento per coprire:

  • il disavanzo finanziario dell’anno 2014, per 10.800.000,00 euro;
  • il saldo finanziario negativo dell’esercizio 2007, per 17.920.000,00 euro;
  • il saldo finanziario negativo dell’esercizio 2008, per 29.420.000,00 euro;
  • il saldo finanziario negativo dell’esercizio 2009, per 35.680.000,00 euro.

Per i mutui sono fissati:

  • tasso iniziale massimo di interesse effettivo pari al 5,50% annuo;
  • durata minima del periodo di ammortamento pari a 20 anni.

Per i prestiti obbligazionari valgono i limiti della normativa statale vigente. Le rate di ammortamento per il triennio 2014-2016 sono coperte negli stanziamenti del bilancio pluriennale 2014/2016; per gli anni successivi la copertura avviene nei relativi bilanci.

Saldo finanziario provvisorio al 31 dicembre 2013

Il saldo finanziario provvisorio alla chiusura dell’esercizio 2013 è determinato in 275.390.870,13 euro e sostituisce il saldo finanziario presunto.

Esso è composto da:

  • 123.908.886,08 euro con vincolo di destinazione statale;
  • 692.241,33 euro con vincolo di destinazione a programmi comunitari;
  • 150.789.742,72 euro di ulteriore componente positiva;
  • una componente negativa di 50.389.402,12 euro derivante dalla mancata contrazione dei mutui autorizzati a pareggio degli esercizi 2008 e 2009.

Il saldo è destinato:

  • per 4.402,12 euro a riduzione della componente negativa già prevista per i mutui non contratti;
  • per 123.801.143,95 euro alla reiscrizione di economie della gestione 2013 su stanziamenti finanziati con fondi vincolati;
  • per 799.983,46 euro alla reiscrizione di residui perenti relativi a spese finanziate con fondi vincolati;
  • per 1.500.000,00 euro ai sensi dell’articolo 29 della l.r. 15/2002;
  • per 149.285.340,60 euro alla copertura di specifici stanziamenti di spesa indicati per varie U.P.B., in particolare sanità, ambiente, turismo, fondo perenti e sistema informativo regionale.

Reiscrizione di economie di spesa e residui perenti

Le economie di gestione 2013 su stanziamenti finanziati con fondi assegnati con vincolo di destinazione sono reiscritte per 123.801.143,95 euro su numerose U.P.B., per le medesime finalità originarie. La norma elenca dettagliatamente le voci interessate, che coprono settori come attività di governo, programmazione, ambiente, trasporti, protezione civile, sanità, politiche sociali, istruzione, agricoltura, industria, turismo e sistema informativo.

Inoltre, 799.983,46 euro derivanti dalla cancellazione di residui dichiarati perenti sono reiscritti sulla U.P.B. 2.215, sempre per le medesime finalità.

Aggiornamento del quadro generale e degli allegati di bilancio

Il quadro generale riassuntivo e gli allegati del bilancio di previsione 2014 sono modificati in coerenza con le variazioni apportate agli stati di previsione dell’entrata e della spesa.

La legge allega inoltre la dimostrazione del saldo finanziario al 31 dicembre 2013, che sostituisce il saldo presunto.

Entrata in vigore

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Liguria, cioè il 3 novembre 2014.

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