Circolare numero 106 del 09-09-2009
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare introduce un sistema integrato tra protocollo informatico e procedura SISCO per migliorare la gestione del contenzioso legale dell eIstituto. Vengono definite nuove modalit e0 di protocollazione obbligatoria degli atti, con scannerizzazione e fascicolo elettronico, nonch e9 regole organizzative per garantire la tempestiva presa in carico da parte dell earea legale. Sono inoltre previste specifiche operazioni per lo sblocco o il trasferimento degli atti, con avvio della nuova versione SISCO dal 1 ottobre.
Integrazione SISCO con protocollo informatico e nuove modalit0 operative dell earea legale
Integrazione SISCO con protocollo informatico e nuove modalit�e0 operative dell�area legale
La circolare disciplina un intervento di revisione procedurale e organizzativa volto a rendere pi�f9 efficace la gestione del contenzioso legale dell�Istituto. L�impianto si fonda sull�integrazione tra la procedura SISCO e il protocollo informatico, con protocollazione obbligatoria, scannerizzazione degli atti e tracciabilit�e0 dei passaggi documentali tra area amministrativa e area legale.
Contesto e finalit�e0
La gestione del contenzioso viene indicata come una criticit�e0 storica per l�Istituto. Gli organi di amministrazione hanno pi�f9 volte sollecitato interventi per ridurre i tempi di definizione delle controversie e contenere il tasso di soccombenza. In tale quadro, le linee di indirizzo richiamate dalla circolare hanno individuato come obiettivo prioritario la riduzione strutturale del contenzioso, da perseguire attraverso:
- potenziamento della funzione deflattiva dei ricorsi amministrativi;
- fluidificazione della comunicazione tra area amministrativa e area legale;
- finalizzazione della funzione legale alle attivit�e0 professionali;
- attivazione di un collegamento telematico tra aree legali e amministrative per assicurare immediatezza e tracciabilit�e0 dei documenti.
La circolare si inserisce anche nel contesto della riorganizzazione delle strutture di produzione e del ruolo delle aree amministrative a supporto delle funzioni professionali, in particolare legale e medico legale.
Nuovo modello operativo
L�intervento mira a predisporre un sistema informatizzato integrato e vincolante che consenta di gestire con puntualit�e0 le fasi del contenzioso, sia nel giudizio di cognizione sia nella fase esecutiva. Un obiettivo esplicito �e8 garantire la presenza in giudizio dei professionisti dell�Istituto e assicurare tempi certi per l�esecuzione delle sentenze sfavorevoli, indicati in 120 giorni dalla notifica, al fine di limitare il ricorso alle procedure esecutive.
L�assetto operativo richiede un adeguamento della procedura intranet SISCO in collegamento con il protocollo informatico e rende obbligatoria la protocollazione degli atti mediante scannerizzazione.
Protocollazione, scannerizzazione e fascicolo elettronico
Il nuovo sistema si basa sulla protocollazione generalizzata degli atti di interesse dell�area legale. La registrazione deve avvenire in modo immediato e deve essere accompagnata dalla scansione del documento in formato PDF, allegato al protocollo prima della presa in carico da parte della struttura competente.
La protocollazione deve includere:
- i dati essenziali per l�identificazione dei soggetti interessati;
- la macroarea competente;
- l�oggetto dell�atto.
La scannerizzazione e l�allegazione del PDF consentono la creazione di un fascicolo elettronico che rende gli atti utilizzabili nelle diverse fasi amministrative interne e riduce il rischio di dispersione dei documenti cartacei tra sedi diverse. La circolare collega questa scelta anche all�esigenza di garantire completezza e tempestivit�e0 dei flussi informativi, soprattutto in relazione all�impiego degli avvocati domiciliatari.
Revisione del titolario del protocollo
L�innovazione comporta una revisione del titolario del Protocollo per l�Area Legale. La struttura addetta alla protocollazione degli atti in entrata deve utilizzare una voce generica:
- 110.900 �e20�93 ATTO LEGALE.
Questa voce serve a qualificare il documento come pertinente all�area legale e sostituisce la precedente voce "VARIE", eliminata perch�e9 non idonea a garantire una gestione puntuale del protocollo.
Successivamente, la struttura operativa che gestisce gli atti legali e la procedura SISCO deve individuare il titolario specifico, usando le voci previste dal Protocollo Informatico e GDP2 e riportate nell�allegato 2. Se gli operatori del punto di protocollazione sono in grado di riconoscere la tipologia dell�atto, possono utilizzare direttamente le voci specifiche del titolario.
Assetto organizzativo delle sedi
Le sedi devono adottare misure organizzative che garantiscano la tempestiva protocollazione e scannerizzazione dei documenti in entrata. Nelle more dell�applicazione del nuovo modello delle strutture territoriali, �e8 richiesto che ogni sede attivi un apposito punto di protocollazione, in grado di:
- protocollare con la voce generica 110.900 �e20�93 ATTO LEGALE, oppure con le voci specifiche del titolario se gli operatori ne hanno le competenze;
- scannerizzare i documenti in entrata;
- assicurare la disponibilit�e0 quotidiana degli atti alla struttura operativa per la gestione degli atti legali.
La struttura operativa, una volta ricevuto il documento, deve:
- individuare la voce di titolario corretta;
- gestire la procedura SISCO;
- trasferire gli atti ad altra sede, se necessario;
- seguire l�iter procedurale dell�attivit�e0 di patrocinio;
- curare i rapporti con le aree amministrative interessate.
Gestione dei casi particolari nel GDP
La circolare individua due ipotesi operative che possono richiedere ulteriori azioni da parte della struttura operativa:
- se il documento �e8 di competenza della sede ma non deve essere gestito in SISCO, l�operatore autorizzato deve accedere al GDP e procedere allo sblocco del documento; la funzione �e8 attiva per il Direttore e/o eventuali suoi delegati;
- se il documento deve essere gestito in SISCO ma non �e8 di competenza della sede destinataria, l�operatore autorizzato deve accedere al GDP e trasferire l�atto alla sede competente.
Gruppi di lavoro interni
Nelle sedi in cui sia stato costituito un unico gruppo di lavoro operante nell�area di diretta collaborazione con il Direttore, ai sensi della circolare n. 37/2002, il gruppo assume anche l�attivit�e0 di protocollazione e scannerizzazione dei documenti. In tale ipotesi pu�f2 usare direttamente le voci specifiche del titolario, con una semplificazione delle procedure di acquisizione e gestione degli atti legali.
Benefici operativi attesi
La revisione delle modalit�e0 operative dell�area legale, collegata all�introduzione del workflow di produzione informatizzato e vincolante, produce due effetti principali:
- permette all�Istituto di disporre di informazioni pi�f9 aggiornate sui volumi e sui carichi di lavoro delle strutture territoriali, anche tenendo conto dell�uso degli avvocati domiciliatari;
- consente agli uffici legali di visualizzare in tempo reale tutti gli atti giudiziari protocollati e di acquisirli in SISCO.
La circolare sottolinea inoltre la possibilit�e0 di monitorare i tempi di acquisizione e presa in carico degli atti, introducendo indicatori come il "tempo soglia" per evidenziare eventuali ritardi non congrui rispetto alla tipologia dell�atto.
Decorrenza
Le modifiche descritte vengono rese operative con il rilascio della nuova versione della procedura SISCO, previsto a partire dal 1 ottobre.
Punti principali
Finalit e0 dell intervento
La circolare nasce dall esigenza di fronteggiare in modo pi f9 efficace il contenzioso legale, riducendo i tempi di gestione delle controversie e migliorando il raccordo tra uffici amministrativi e uffici legali. L obiettivo e8 realizzare un sistema informatizzato, integrato e vincolante che consenta tracciabilit e0 degli atti, maggiore efficienza operativa e tempi certi nella gestione anche della fase esecutiva, con particolare attenzione all esecuzione delle sentenze sfavorevoli entro 120 giorni dalla notifica.
Protocollazione obbligatoria e scannerizzazione
Il nuovo assetto rende prescrittiva la protocollazione degli atti di interesse dell earea legale, con obbligo di scannerizzazione e allegazione in formato PDF prima della presa in carico. La registrazione deve contenere i dati essenziali per identificare i soggetti interessati, la macroarea competente e l oggetto dell atto, e consente la costituzione di un fascicolo elettronico utilizzabile in tutte le fasi amministrative interne.
Revisione del titolario e classificazione degli atti
Per gli atti legali in entrata viene introdotta la voce generica di protocollo 110.900 e20 93 ATTO LEGALE, che sostituisce la voce "VARIE" eliminata dal titolario. La struttura operativa che gestisce gli atti legali deve poi individuare tempestivamente il titolario specifico utilizzando le voci previste dal Protocollo Informatico e GDP2; se gli operatori del punto di protocollazione dispongono delle competenze necessarie, possono utilizzare direttamente le voci specifiche.
Organizzazione delle sedi e punto di protocollazione
Le sedi devono attivare un apposito punto di protocollazione per garantire la tempestiva registrazione e scannerizzazione dei documenti in entrata. Il documento protocollato con la voce 110.900 viene reso disponibile quotidianamente alla struttura operativa per la gestione degli atti legali, che cura la classificazione, la gestione della procedura SISCO, gli eventuali trasferimenti di sede e i rapporti con le aree amministrative.
Gestione operativa dei documenti protocollati
La circolare disciplina due ipotesi operative: se l atto e8 di competenza della sede ma non va gestito in SISCO, l operatore autorizzato deve accedere al GDP e procedere allo sblocco del documento; se invece l atto va gestito in SISCO ma non e8 di competenza della sede destinataria, l operatore deve trasferire gli atti alla sede competente tramite GDP.
Gruppi di lavoro e semplificazioni organizzative
Nelle sedi in cui sia stato costituito un unico gruppo di lavoro, operante nell area di diretta collaborazione con il Direttore ai sensi della circolare n. 37/2002, allo stesso gruppo e8 affidata anche l attivit e0 di protocollazione e scannerizzazione. In tali casi il gruppo pu f2 utilizzare direttamente le voci specifiche del titolario, semplificando le procedure di acquisizione e gestione degli atti legali.
Benefici attesi e monitoraggio
L introduzione del workflow informatizzato permette all Istituto di monitorare meglio volumi e carichi di lavoro delle strutture territoriali, anche in relazione all impiego degli avvocati domiciliatari, e consente agli uffici legali di visualizzare in tempo reale gli atti giudiziari protocollati e acquisirli in SISCO. Viene inoltre richiamata la possibilit e0 di introdurre indicatori come il "tempo soglia" per evidenziare eventuali ritardi nella presa in carico.
Decorrenza
La versione della procedura SISCO aggiornata con le innovazioni descritte nella circolare viene rilasciata a partire dal 1 ottobre.
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