Salta al contenuto
Legge

L.R. Lazio 16/2008

Iniziative ed interventi regionali in favore della promozione del libro, della lettura e delle piccole e medie imprese editoriali del Lazio (1)

Normativa regionaleL.R. Lazio 16/2008

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge disciplina iniziative regionali per promuovere libro e lettura, sostenere biblioteche, scuole, eventi e campagne di comunicazione, nonché favorire le piccole e medie imprese editoriali e le librerie indipendenti del Lazio. Prevede un programma annuale, contributi e misure finanziarie specifiche; alcune previsioni sono limitate a determinati esercizi (es. 2020-2022 e 2026).

Promozione del libro, della lettura e dell’editoria regionale nel Lazio

Promozione del libro, della lettura e dell’editoria nel Lazio

La legge regionale del Lazio definisce un quadro di interventi per favorire l’accesso al libro, la diffusione della lettura e il sostegno alla filiera produttiva del libro, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese editoriali e alle librerie indipendenti. L’intervento regionale si inserisce nelle competenze in materia culturale e di sviluppo delle PMI, con applicazione esclusiva nel territorio laziale.

Finalità e principi generali

La Regione riconosce il libro come bene culturale essenziale e strumento di circolazione delle idee, crescita culturale e sociale, arricchimento individuale e collettivo, formazione di un’opinione pubblica democratica e tutela della diversità culturale. La promozione del libro e della lettura è anche collegata allo sviluppo economico, alla competitività e all’occupazione.

Oggetto degli interventi regionali

Per realizzare tali finalità, la Regione può direttamente svolgere o sostenere iniziative rivolte a:

  • coordinare la promozione del libro e della lettura, anche in raccordo con il Centro per il libro e la lettura;
  • promuovere attività con enti locali, scuole, istituzioni e associazioni culturali, oltre che con le PMI editoriali;
  • garantire pari opportunità di accesso a soggetti svantaggiati, persone con disabilità, pazienti ospedalieri, detenuti e altri cittadini con difficoltà di accesso;
  • riequilibrare l’offerta culturale sul territorio e diffondere il libro in modo più capillare;
  • sostenere biblioteche pubbliche e scolastiche come canale di promozione della lettura e dell’editoria regionale;
  • rafforzare la competitività delle imprese della filiera del libro;
  • favorire la vendita e promozione di libri in spazi pubblici, con particolare attenzione alle province.

Tipologie di iniziative finanziabili

La legge individua un elenco ampio di azioni possibili, tra cui:

  • diffusione della produzione libraria regionale nelle scuole, anche con incontri, fiere itineranti e incremento delle biblioteche scolastiche;
  • campagne di comunicazione tramite accordi con media locali e nazionali, televisivi, radiofonici, web e carta stampata;
  • eventi e manifestazioni, anche permanenti, per promuovere il libro e l’incontro tra autori e lettori, con attenzione ai piccoli centri;
  • gruppi di lettura presso scuole e biblioteche, anche come strumento di educazione permanente, inclusione sociale e sostegno alla bibliodiversità;
  • giornata regionale della lettura;
  • marketing culturale del territorio e itinerari o guide letterarie;
  • appuntamenti fieristici ricorrenti dedicati alla lettura e all’editoria regionale;
  • spazi innovativi per l’accesso al libro, anche in collaborazione pubblico-privato;
  • misure per l’accesso al credito delle PMI della filiera;
  • incentivi per la partecipazione della produzione editoriale laziale a rassegne nazionali e internazionali;
  • strumenti innovativi di distribuzione del prodotto editoriale regionale;
  • promozione di un centro operativo con funzioni culturali ed economiche per supportare logistica e servizi delle imprese;
  • banca dati degli imprenditori editoriali laziali;
  • sostegno alla costituzione di consorzi di scopo;
  • monitoraggio delle iniziative da parte della Consulta regionale del libro.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare degli interventi, presentando progetti coerenti con il programma annuale:

  • piccole e medie imprese della filiera del libro, anche consorziate;
  • comuni e province, anche in forma associata;
  • istituti scolastici, università e istituti equiparati;
  • associazioni, fondazioni e istituzioni culturali o multiculturali con sede nel Lazio e attività documentata di promozione della lettura;
  • librerie indipendenti.

Sostegno alle librerie indipendenti

La Regione può sostenere l’avvio di librerie indipendenti con misure di facilitazione dell’accesso al credito, prioritariamente:

  • nei comuni privi di librerie indipendenti;
  • nei comuni in cui il servizio di vendita al pubblico sia inadeguato rispetto alla popolazione o ai flussi turistici, anche stagionali o legati a eventi specifici.

Programmazione annuale

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore competente in materia di cultura, adotta un programma annuale delle iniziative e degli interventi. Il programma definisce linee guida, interventi da realizzare direttamente o tramite i soggetti beneficiari e criteri per accesso, concessione, erogazione e rendicontazione dei contributi.

Disciplina economico-finanziaria

Per l’esercizio 2008 la legge prevede stanziamenti specifici per alcune misure, tra cui comunicazione e promozione, consorzi di scopo, centro operativo del libro e accesso al credito tramite fondo di garanzia. Per gli esercizi successivi al 2008, gli oneri sono coperti dalla legge di bilancio annuale.

Sono inoltre previste risorse dedicate per:

  • contributi alle librerie indipendenti per attività e iniziative di promozione della lettura, con stanziamenti specifici per il periodo 2020-2022;
  • contributi ai gruppi di lettura, con priorità per aree interne, periferiche o caratterizzate da povertà educativa e disagio socio-economico, con stanziamento previsto per il 2026.

Regime transitorio e limiti temporali

Alcune disposizioni hanno efficacia limitata a specifiche annualità:

  • il sostegno alle librerie indipendenti è finanziato per il triennio 2020-2022;
  • i contributi ai gruppi di lettura sono finanziati per l’esercizio 2026. Restano invece di carattere generale gli strumenti programmatori e gli interventi strutturali previsti dalla legge, nei limiti delle successive leggi di bilancio.

Deprecazione dell’atto

L’atto non appare obsoleto in via generale, perché contiene una disciplina ancora utilizzabile e aggiornata, pur con alcune previsioni finanziarie riferite a esercizi già conclusi e con parti abrogate o sostituite nel tempo.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.