Salta al contenuto
Legge

L.R. Puglia 28/2022

Norme in materia di incentivazione alla transizione energetica.

Normativa regionaleL.R. Puglia 28/2022

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge pugliese disciplina misure di compensazione e riequilibrio ambientale e territoriale connesse a nuovi impianti e infrastrutture energetiche, anche gas, per attenuare gli effetti della crisi energetica e favorire risparmio, rinnovabili e comunità energetiche. Prevede accordi con i proponenti, possibili sconti in fattura per le famiglie e oneri informativi. Vigente dal 8 novembre 2022, con modifiche successive e una parziale declaratoria di illegittimità costituzionale su una parte dell’art. 2.

Incentivi e compensazioni per la transizione energetica in Puglia

Norme in materia di incentivazione alla transizione energetica

La legge della Regione Puglia disciplina misure di compensazione e di riequilibrio ambientale e territoriale connesse alla realizzazione, al potenziamento o alla trasformazione di impianti e infrastrutture energetiche. L’obiettivo è ridurre gli impatti territoriali e ambientali delle opere energetiche, favorendo al contempo la transizione energetica e il contenimento degli effetti della crisi energetica.

Finalità e ambito di applicazione

La disciplina si applica nel territorio pugliese e si colloca nel quadro della normativa europea, statale e regionale in materia ambientale, sanitaria ed energetica. Le misure possono essere previste quando ricorrono i presupposti della legge n. 239/2004 e, ove pertinenti, del d.lgs. n. 387/2003 e delle linee guida ministeriali sugli impianti da fonti rinnovabili.

Sono interessati:

  • nuovi impianti e nuove infrastrutture energetiche;
  • il potenziamento o la trasformazione di impianti e infrastrutture esistenti;
  • anche attività alimentate da combustibili fossili, nei limiti richiamati dalla legge statale.

Le misure di compensazione e riequilibrio, individuate nel corso dell’iter autorizzativo di cui all’art. 12 del d.lgs. n. 387/2003, costituiscono inoltre un elemento necessario di valutazione per verificare la compatibilità dell’intervento con gli obiettivi di qualità del Piano paesaggistico territoriale regionale, anche ai fini dell’autorizzazione paesaggistica in deroga quando ne ricorrano i presupposti.

Misure di compensazione e riequilibrio ambientale e territoriale

La Regione, sentiti gli enti territoriali e locali interessati in conferenza di servizi, cura i negoziati con i soggetti proponenti per sottoscrivere accordi di compensazione e riequilibrio. Tali accordi devono perseguire, in particolare:

  • la riduzione delle ripercussioni negative di infrastrutture e impianti sul territorio;
  • il miglioramento della sostenibilità ambientale di immobili e infrastrutture pubbliche;
  • il risparmio energetico e la riconversione verso fonti rinnovabili, anche mediante il rafforzamento del reddito energetico regionale e la creazione di comunità energetiche;
  • interventi di forestazione urbana e periurbana;
  • forme di indennizzo o riequilibrio per concentrazione di attività, impianti e infrastrutture ad elevato impatto territoriale.

La Giunta regionale monitora l’esecuzione degli accordi e definisce linee guida per determinarne e controllarne le misure.

Misure relative agli impianti e alle infrastrutture del gas

Per gli impianti e le infrastrutture di gas, fuori dai casi già coperti dalla disciplina generale, è prevista una misura di compensazione territoriale fino al 3% del valore commerciale del volume di gas prodotto, trasportato o importato in Italia, a carico di proponenti, produttori, vettori e gestori operanti nel territorio pugliese. Le imposte restano dovute secondo la disciplina ordinaria.

Il meccanismo è finalizzato a ridurre il costo del gas per le famiglie pugliesi: i soggetti interessati cedono il gas alle società di vendita al prezzo decurtato della compensazione, così che il vantaggio sia trasferito come sconto in fattura alle utenze domestiche. Lo sconto deve essere indicato espressamente in ogni fattura.

La Giunta può avvalersi, ove possibile e previo accordo, del supporto dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente per definire le modalità operative di attribuzione delle compensazioni. I soggetti obbligati devono predisporre un regolamento di dettaglio entro 30 giorni dalla notifica dell’accordo; in caso di inerzia, provvede la Giunta nei 30 giorni successivi.

Obblighi informativi e poteri della Giunta

I soggetti destinatari delle misure rendono accessibili alla Regione Puglia i dati annuali su volumi di produzione e trasporto, costi di produzione applicati e proventi, con obbligo regionale di riservatezza.

La Giunta regionale può modificare le modalità di erogazione e attribuzione delle misure di compensazione per garantire ricadute economiche, occupazionali e di sviluppo per le utenze civili e produttive del territorio, nel rispetto della disciplina sugli aiuti di Stato e compatibilmente con le misure nazionali di sostegno ai costi energetici; può inoltre intervenire per adeguamenti alla normativa nazionale inderogabile.

Aspetti finanziari

La legge dichiara che dalla sua applicazione non derivano nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale.

Decorrenza e attualità della disciplina

La legge è stata dichiarata urgente ed è entrata in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia, quindi dal 8 novembre 2022. Il testo consolidato richiama modifiche successive e una sentenza della Corte costituzionale del 18 ottobre 2024, n. 165, che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale di una parte dell’art. 2, comma 4, nella formulazione introdotta nel 2023. La disciplina resta dunque vigente, ma con il necessario coordinamento con tale pronuncia.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.