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Circolare

Circolare INAIL n. 79 del 24 dicembre 2001

Servizio di cassa interno.

INAIL

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare aggiorna la disciplina del servizio di cassa interno richiamando le modifiche alla precedente circolare n. 24/1997. Definisce i massimali dei fondi di cassa per Direzioni regionali, sedi e strutture centrali, con un tetto complessivo per la Direzione generale e relativa ripartizione tra le sue unità. Prevede inoltre la possibilità di variazioni motivate nei limiti complessivi e chiarisce gli utilizzi consentiti del fondo, nonché il versamento annuale delle competenze maturate sul conto di cassa generale nel mese di gennaio dell’anno successivo.

Servizio di cassa interno: limiti dei fondi e modalità di utilizzo

Servizio di cassa interno: limiti, ripartizione e utilizzo dei fondi

La circolare aggiorna la disciplina del servizio di cassa interno dell'INAIL, recependo le disposizioni introdotte con le Norme sull'ordinamento amministrativo/contabile approvate dal Consiglio di Amministrazione con delibera n. 26 del 26 gennaio 2000, in attuazione dell'art. 43 del Regolamento di organizzazione. Le indicazioni contenute integrano e modificano la circolare n. 24 del 19 febbraio 1997; per quanto non espressamente disciplinato, restano valide le disposizioni già vigenti.

Ambito di applicazione e criteri generali

La circolare riguarda il servizio di cassa interno e definisce, in particolare, i limiti dei fondi assegnabili alle strutture periferiche e centrali. Viene inoltre precisato che il fondo può essere impiegato non solo per le ordinarie esigenze di cassa, ma anche per specifiche anticipazioni e rimborsi connessi all'attività istituzionale.

Entità massima dei fondi di cassa interno

Per le strutture territoriali, i massimali sono così determinati:

  • € 5.164,00 per le Direzioni regionali e per la Direzione provinciale di Bolzano;
  • € 3.100,00 per la Sede regionale di Aosta, per le Sedi di tipologia A e per la Gestione immobiliare;
  • € 1.550,00 per le Sedi di tipologia B e C.

Per la Direzione generale il fondo complessivo non può superare € 413.165,52. Tale importo è ripartito fra le unità centrali in relazione alle esigenze rappresentate da ciascuna di esse.

Ripartizione del fondo della Direzione generale

La circolare dettaglia la suddivisione del plafond della Direzione generale nei seguenti importi:

  • € 180.750,00 per la Direzione centrale supporto Organi;
  • € 30.985,00 per la Consulenza tecnica per l'edilizia;
  • € 25.820,00 per l'Avvocatura generale;
  • € 23.240,00 per la Sovrintendenza medica generale;
  • € 20.660,00 per la Direzione centrale ispettorato e per la Consulenza tecnica accertamento rischi e prevenzione;
  • € 15.495,00 per la Direzione centrale servizi informativi e telecomunicazioni;
  • € 12.910,00 per la Direzione centrale risorse umane, comprensiva del Servizio formazione, e per la Direzione centrale prevenzione;
  • € 10.330,00 per la Direzione centrale programmazione, organizzazione e controllo, comprensiva del Centro per il monitoraggio informatico, e per la Direzione centrale comunicazione;
  • € 7.750,00 per la Direzione centrale patrimonio e per la Direzione centrale riabilitazione e protesi;
  • € 5.165,00 per la Direzione centrale ragioneria, la Direzione centrale rischi, la Direzione centrale prestazioni, la Struttura tecnico amministrativa di servizio al Consiglio di Indirizzo e Vigilanza, la Consulenza statistico attuariale e il Casellario centrale infortuni;
  • € 1.035,00 per il Nucleo di valutazione e controllo strategico e per il Centro relazioni culturali e formazione personale di Villa Tornabuoni Lemmi - Firenze;
  • € 258,00 per la Tipografia di Milano.

Variazioni dei fondi per esigenze motivate

Per le Unità centrali sopra indicate, eventuali particolari esigenze debitamente motivate possono giustificare variazioni nella misura del fondo. La competenza a disporre tali variazioni è attribuita alla Direzione centrale patrimonio, che deve comunque operare nel rispetto del limite massimo complessivo della Direzione generale.

Utilizzi consentiti del fondo

La circolare chiarisce che il fondo di cassa interno può essere utilizzato anche per:

  • corrispondere acconti sul trattamento economico di missione al personale dipendente;
  • corrispondere compensi, indennità e rimborsi ai componenti degli Organi dell'Istituto.

Versamento delle competenze maturate

Viene infine ricordato che le competenze maturate nel corso dell'anno su ciascun conto corrente devono essere versate sul conto di cassa generale n. 1508600, ABI 02008 CAB 03221, nel mese di gennaio dell'anno successivo. Si tratta di un adempimento annuale che conclude la gestione delle somme maturate sui singoli conti di cassa interno.

Punti principali

Aggiornamento della disciplina del servizio di cassa interno

La circolare interviene sul servizio di cassa interno alla luce delle Norme sull'ordinamento amministrativo/contabile approvate con delibera del Consiglio di Amministrazione n. 26 del 26 gennaio 2000, in attuazione dell'art. 43 del Regolamento di organizzazione. Le nuove indicazioni costituiscono modifiche alla circolare n. 24 del 19 febbraio 1997; per tutto quanto non espressamente previsto restano ferme le disposizioni precedenti.

Limiti massimi dei fondi di cassa

Vengono fissati i massimali dei fondi di cassa interno: € 5.164,00 per le Direzioni regionali e la Direzione provinciale di Bolzano; € 3.100,00 per la Sede regionale di Aosta, per le Sedi di tipologia A e per la Gestione immobiliare; € 1.550,00 per le Sedi di tipologia B e C. Per la Direzione generale il fondo complessivo non può superare € 413.165,52.

Ripartizione del fondo della Direzione generale

Il fondo della Direzione generale è suddiviso tra le diverse unità in base alle rispettive esigenze: € 180.750,00 per la Direzione centrale supporto Organi; € 30.985,00 per la Consulenza tecnica per l'edilizia; € 25.820,00 per l'Avvocatura generale; € 23.240,00 per la Sovrintendenza medica generale; € 20.660,00 per la Direzione centrale ispettorato e per la Consulenza tecnica accertamento rischi e prevenzione; € 15.495,00 per la Direzione centrale servizi informativi e telecomunicazioni; € 12.910,00 per la Direzione centrale risorse umane (compreso Servizio formazione) e per la Direzione centrale prevenzione; € 10.330,00 per la Direzione centrale programmazione, organizzazione e controllo (compreso Centro per il monitoraggio informatico) e per la Direzione centrale comunicazione; € 7.750,00 per la Direzione centrale patrimonio e per la Direzione centrale riabilitazione e protesi; € 5.165,00 per la Direzione centrale ragioneria, la Direzione centrale rischi, la Direzione centrale prestazioni, la Struttura tecnico amministrativa di servizio al Consiglio di Indirizzo e Vigilanza, la Consulenza statistico attuariale e il Casellario centrale infortuni; € 1.035,00 per il Nucleo di valutazione e controllo strategico e per il Centro relazioni culturali e formazione personale di Villa Tornabuoni Lemmi - Firenze; € 258,00 per la Tipografia di Milano.

Variazioni per esigenze particolari

La Direzione centrale patrimonio può autorizzare variazioni dell'ammontare del fondo per le Unità centrali che ne motivino la necessità con particolari esigenze, purché sia rispettato il limite massimo complessivo previsto per la Direzione generale.

Utilizzo del fondo e versamento annuale delle competenze

Il fondo di cassa può essere utilizzato anche per corrispondere acconti sul trattamento economico di missione al personale dipendente, nonché compensi, indennità e rimborsi ai componenti degli Organi dell'Istituto. Le competenze maturate nel corso dell'anno su ciascun conto corrente devono essere versate sul c/c n. 1508600 (ABI 02008 CAB 03221) di cassa generale nel mese di gennaio dell'anno successivo.

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