Decreto dirigenziale n. 462 del 10/12/2025
Decreto 14 novembre 2025 di approvazione della tabella ricognitiva di correlazione tra le infrazioni alla normativa dell'Unione europea in materia di trasporto su strada di cui all’allegato I del regolamento (UE) 2016/403 della Commissione e all’allegato III della direttiva 2006/22/CE, e la normativa nazionale sanzionatoria applicabile. Riapprovazione, in sostituzione, della tabella per eliminazione refusi.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto rettifica la tabella di correlazione già approvata il 14 novembre 2025 tra le infrazioni della normativa UE in materia di trasporto su strada e le corrispondenti sanzioni nazionali. La correzione si rende necessaria per eliminare alcuni refusi emersi dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della precedente tabella, così da consentire una corretta applicazione delle regole europee e delle relative sanzioni nazionali. La nuova tabella sostituisce integralmente quella allegata al decreto del 14 novembre 2025.
Rettifica della tabella di correlazione tra infrazioni UE sul trasporto su strada e normativa nazionale sanzionatoria applicabile
Rettifica della tabella di correlazione tra infrazioni UE e sanzioni nazionali nel trasporto su strada
Il decreto dirigenziale rettifica la tabella ricognitiva di correlazione già approvata con il decreto del 14 novembre 2025 tra le infrazioni alla normativa dell'Unione europea in materia di trasporto su strada e la normativa nazionale sanzionatoria applicabile. L'intervento si fonda sul richiamo del precedente decreto, sulla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 268 del 18 novembre 2025 e sulla necessità di eliminare alcuni refusi emersi dopo la pubblicazione, così da assicurare la corretta applicazione della disciplina europea e nazionale.
Base normativa e finalità
Il provvedimento si inserisce nell'attuazione del sistema di correlazione delle infrazioni richieste ai fini ERRU (European Registers of Road Transport Undertakings), in coerenza con il regolamento di esecuzione (UE) 2016/480, come modificato dal regolamento di esecuzione (UE) 2023/2381. La tabella aggiornata ricompone in modo tecnico le violazioni europee e le corrispondenti sanzioni interne, con funzione ricognitiva e di coordinamento applicativo.
Contenuto dispositivo
Con l'art. 1 è approvata l'allegata tabella rettificata, nella quale sono stati eliminati i refusi riscontrati nella versione pubblicata dopo il decreto del 14 novembre 2025.
Con l'art. 2 si stabilisce che la nuova tabella sostituisce integralmente quella allegata al decreto del 14 novembre 2025 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 268 del 18 novembre 2025. Il decreto dispone inoltre la propria pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Ambito materiale della tabella allegata
La tabella di correlazione copre un ampio spettro di fattispecie sanzionatorie relative al trasporto su strada, tra cui:
- tempi di guida e riposo dei conducenti;
- utilizzo, funzionamento, ispezione e uso corretto del tachigrafo;
- limitatore di velocità;
- cabotaggio e titoli autorizzativi per il trasporto di merci e passeggeri;
- dimensioni e massa dei veicoli;
- trasporto di merci pericolose;
- trasporto di animali;
- qualificazione professionale dei conducenti;
- obblighi documentali in materia di distacco dei conducenti.
Principali raccordi sanzionatori richiamati
La tabella collega le infrazioni europee, fra le altre, alle seguenti discipline nazionali:
- Codice della strada, in particolare gli artt. 61, 79, 80, 87, 115, 116, 126, 135, 136-bis, 136-ter, 167, 168, 174, 175, 179 e 180 del d.lgs. 285/1992;
- legge 727/1978, artt. 17, 18 e 19, per i profili connessi a cronotachigrafo, fogli di registrazione e carte del conducente;
- legge 298/1974, artt. 46 e 46-bis, per alcuni aspetti del trasporto internazionale e del cabotaggio;
- d.lgs. 234/2007, art. 9, per l'orario di lavoro mobile;
- d.lgs. 151/2007, artt. 6 e 7, per il trasporto di animali;
- d.lgs. 136/2016, art. 12-septies, per gli obblighi in materia di distacco dei conducenti;
- d.lgs. 286/2005, art. 7, per specifici profili legati ai servizi di linea internazionali extra UE.
Profili tecnici rilevanti per gli operatori
La tabella contiene numerose soglie quantitative e graduazioni della gravità, differenziando tra infrazioni lievi, gravi e molto gravi, con riferimenti a superamenti percentuali o temporali di limiti di guida, riposo, massa e dimensioni. Per gli operatori del settore ciò assume rilievo diretto ai fini dei controlli su strada, della compliance aziendale, della gestione documentale e della valutazione del rischio sanzionatorio, anche in relazione alle responsabilità del conducente e dell'impresa di trasporto.
Punti principali
Rettifica di refusi nella tabella di correlazione
Il Direttore generale per la sicurezza stradale e l'autotrasporto richiama il decreto del 14 novembre 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 268 del 18 novembre 2025, con cui era stata approvata la tabella di correlazione tra infrazioni UE e normativa nazionale. A seguito della pubblicazione, sono stati rilevati alcuni refusi nella tabella, che vengono ora corretti con il nuovo decreto.
Approvazione della tabella rettificata
L'art. 1 approva l'allegata tabella ricognitiva di correlazione tra le infrazioni alla normativa dell'Unione europea in materia di trasporto su strada e la normativa nazionale sanzionatoria applicabile, nella versione corretta dai refusi emersi successivamente alla pubblicazione del precedente decreto.
Sostituzione integrale della tabella precedente
L'art. 2 stabilisce che la nuova tabella sostituisce integralmente quella allegata al decreto del 14 novembre 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 268 del 18 novembre 2025. Il decreto dispone inoltre la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Contenuto tecnico della tabella allegata
La tabella allegata elenca numerose infrazioni europee in materia di tempi di guida e riposo, tachigrafo, limitatore di velocità, cabotaggio, trasporto di merci pericolose, dimensioni e massa dei veicoli, servizi di trasporto passeggeri, trasporto di animali e distacco dei conducenti, indicando per ciascuna la corrispondente disciplina nazionale sanzionatoria. Sono richiamati, tra gli altri, i regolamenti (UE) 561/2006, 165/2014, 1072/2009, 1073/2009, 1/2005, la direttiva 2008/68/CE, la direttiva 2002/15/CE e la direttiva 2020/1057, con riferimenti a disposizioni del Codice della strada, della legge 727/1978, della legge 298/1974 e del d.lgs. 136/2016.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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