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Legge

L.R. Basilicata 9/2014

“Bilancio di Previsione per l’Esercizio Finanziario 2014 e Bilancio Pluriennale per il Triennio 2014 – 2016”.

Normativa regionaleL.R. Basilicata 9/2014Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio di previsione della Regione Basilicata per il 2014 e il bilancio pluriennale 2014-2016, disciplina entrate, spese, variazioni e indebitamento, autorizza rinunce a crediti di modesto importo e regola la copertura degli oneri di ammortamento. Entrata in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione; riferita agli esercizi 2014-2016 e quindi oggi sostanzialmente esaurita.

Bilancio di previsione della Regione Basilicata 2014-2016 e autorizzazioni finanziarie correlate

Bilancio di previsione 2014-2016 della Regione Basilicata

La legge approva il bilancio di previsione finanziario annuale e pluriennale della Regione Basilicata per il triennio 2014-2016. Definisce gli stanziamenti di entrata e di spesa, le autorizzazioni gestionali connesse e le regole per variazioni di bilancio, indebitamento e copertura degli oneri finanziari.

Stato di previsione delle entrate e delle spese

Per il 2014 sono approvati gli stanziamenti di competenza e di cassa delle entrate e delle spese regionali; per il 2015 e il 2016 sono approvati gli stanziamenti di competenza del bilancio pluriennale. La disciplina riguarda esclusivamente gli esercizi finanziari 2014, 2015 e 2016 della Regione Basilicata.

Gestione delle entrate, riscossione e rinuncia ai crediti minimi

Sono autorizzati l’accertamento e la riscossione delle imposte, tasse e delle altre entrate dovute alla Regione riferite all’esercizio 2014, secondo il principio della competenza finanziaria richiamato dalla normativa contabile.

La Giunta regionale può rinunciare ai diritti di credito di importo non superiore a 12 euro per:

  • imposte e tasse regionali;
  • sanzioni amministrative;
  • somme dovute alla Regione a qualsiasi titolo.

La facoltà si applica anche ai rimborsi non ancora estinti alla data di entrata in vigore della legge.

Gestione delle spese e limiti agli impegni

Per il 2014 sono autorizzati impegni e pagamenti nei limiti dello stanziamento di spesa approvato. Nel corso del medesimo esercizio la Giunta può rideterminare il livello degli impegni e dei pagamenti autorizzabili per rispettare i vincoli di finanza pubblica previsti dalla legislazione nazionale.

Per il 2015 e il 2016 sono autorizzati impegni di spesa nei limiti degli stanziamenti di competenza fissati dal bilancio pluriennale.

Allegati al bilancio e struttura dei capitoli

Al bilancio sono allegati i prospetti contabili e riepilogativi richiesti dalla disciplina armonizzata, tra cui:

  • prospetti delle entrate e delle spese per titoli, tipologie, missioni e programmi;
  • equilibri di bilancio e risultato presunto di amministrazione;
  • fondo pluriennale vincolato e fondo crediti di dubbia esigibilità;
  • vincoli di indebitamento e mutui in ammortamento;
  • elenchi relativi a programmi, investimenti, derivati, enti ricompresi nel perimetro contabile, spese obbligatorie, avanzo vincolato, beni immobili da valorizzare o alienare.

La Giunta individua con proprio atto i capitoli all’interno di ciascuna categoria di entrata e di ciascun macroaggregato di spesa.

Variazioni di bilancio e poteri della Giunta

La Giunta regionale è autorizzata ad apportare, nel rispetto della disciplina contabile richiamata, varie tipologie di variazioni al bilancio annuale e pluriennale, tra cui:

  • variazioni compensative per spese di personale legate a trasferimenti interni;
  • rimodulazioni tra dotazioni finanziarie di programmi e missioni;
  • variazioni compensative tra categorie della stessa tipologia di entrata e tra macroaggregati del medesimo programma;
  • variazioni di cassa, inclusi i prelievi dal fondo di riserva per autorizzazioni di cassa;
  • prelievi dai fondi di riserva per spese impreviste e per spese obbligatorie;
  • iscrizione di entrate e spese vincolate derivanti da assegnazioni statali, UE o di altri soggetti pubblici o privati;
  • variazioni connesse a ricorso all’indebitamento autorizzato da provvedimenti statali con oneri a carico del bilancio dello Stato;
  • variazioni compensative di risorse vincolate tra programmi, anche di missioni diverse, nel rispetto della finalità di spesa;
  • variazioni compensative tra capitoli del medesimo programma;
  • variazioni tra capitoli anche di programmi diversi quando necessarie per intese istituzionali di programma, strumenti di programmazione negoziata o Programmi Operativi cofinanziati da fondi europei e nazionali.

Il responsabile finanziario può inoltre disporre, su richiesta motivata del dirigente competente:

  • variazioni tra stanziamenti del fondo pluriennale vincolato e quelli correlati;
  • prelievi dai fondi per residui perenti e relativa reiscrizione al capitolo di provenienza.

Ricorso al mercato finanziario e indebitamento

Per coprire il disavanzo tra spese autorizzate e entrate previste per il 2014 è autorizzata la contrazione di mutui o altre forme di prestito per un importo complessivo di 97.639.903,18 euro.

In sede di assestamento del bilancio 2014 può essere incluso anche l’eventuale saldo finanziario negativo del 2013 non coperto per mancata stipula di mutui già autorizzati.

I prestiti autorizzati sono destinati a:

  • copertura della quota del disavanzo d’amministrazione 2011 relativa alle spese di investimento;
  • copertura della quota del disavanzo d’amministrazione 2012 relativa alle spese di investimento;
  • finanziamento della quota regionale per investimenti nel settore sanitario;
  • finanziamento di altre spese di investimento indicate nell’allegato al bilancio;
  • cofinanziamento regionale di interventi del Programma Operativo FESR 2007-2013.

Per il 2015 è inoltre autorizzato un indebitamento per la quota regionale relativa agli investimenti nel settore sanitario.

I prestiti possono essere assunti tramite mutui a tasso fisso o variabile, finanziamenti della Cassa depositi e prestiti, emissione di prestiti obbligazionari o altre operazioni consentite dalla normativa, a condizioni di mercato convenienti. Per la quota destinata al cofinanziamento FESR è prevista anche la possibilità di ricorso alla BEI secondo il contratto già stipulato, con facoltà alternativa di utilizzare le altre forme di finanziamento consentite.

La stipula dei contratti avviene in relazione alle effettive esigenze di cassa.

Copertura degli oneri di ammortamento e garanzie

L’onere presunto di ammortamento dei mutui e dei prestiti autorizzati trova copertura negli stanziamenti delle missioni dedicate al debito pubblico, aggiornati annualmente con le leggi di bilancio.

L’eventuale aumento dell’onere per effetto della variabilità dei tassi o del rischio di cambio è coperto con variazioni dei bilanci annuali e pluriennali.

La Giunta può istituire un vincolo irrevocabile a favore del soggetto finanziatore, incaricando il tesoriere di pagare le rate di ammortamento alle scadenze e di accantonare le somme necessarie sulle entrate tributarie non vincolate, con precedenza sugli altri pagamenti.

Gestione attiva del debito, rinegoziazioni ed estinzioni anticipate

La Giunta è autorizzata a rinegoziare tutto o parte del debito regionale, modificando scadenze e tassi e utilizzando strumenti finanziari ammessi dalla normativa, per contenere il costo dell’indebitamento e gestire il rischio di tasso.

Può inoltre:

  • estinguere anticipatamente mutui più onerosi;
  • contrarre nuovi mutui in sostituzione per un importo pari al debito residuo, esclusi gli oneri contrattuali di estinzione anticipata;
  • in alternativa, emettere prestiti obbligazionari.

Nelle operazioni di gestione attiva dell’indebitamento devono essere previste clausole di estinzione e rinegoziazione anticipata per cogliere eventuali condizioni di mercato più favorevoli.

Contributi regionali per mutui di terzi e ristrutturazioni del debito

Per i contributi regionali previsti dalla legislazione regionale a sostegno dell’ammortamento di mutui contratti da terzi, la Giunta può intervenire nelle operazioni di ristrutturazione del debito poste in essere dai beneficiari. In tali casi, il concorso regionale è rideterminato nella stessa proporzione già prevista per i mutui oggetto di ristrutturazione.

Gli oneri derivanti da tali operazioni, così come i concorsi regionali, sono coperti dagli stanziamenti già iscritti nel bilancio 2014 e nel pluriennale per fronteggiare le rate dei mutui estinti anticipatamente e i relativi contributi.

Entrata in vigore e ambito temporale

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata. La sua applicazione è limitata agli esercizi finanziari 2014-2016 e alle operazioni finanziarie e contabili ad essi collegate.

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