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Legge

L.R. Basilicata 7/2014

“Collegato alla legge di bilancio 2014-2016”

Normativa regionaleL.R. Basilicata 7/2014Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Basilicata n. 7/2014 contiene misure eterogenee su trasporto pubblico locale, energia, sanatoria edilizia, personale, sanità e sviluppo economico. Molte disposizioni sono transitorie o legate a termini ormai scaduti (2014-2020), quindi in gran parte oggi hanno utilità limitata o solo storica.

Collegato alla legge di bilancio 2014-2016 della Basilicata

Collegato alla legge di bilancio 2014-2016 della Basilicata

La legge regionale disciplina un ampio insieme di interventi organizzativi, settoriali e transitori per la Regione Basilicata. Molte norme riguardano scadenze puntuali, proroghe, rinnovi contrattuali e procedure da completare entro termini ormai conclusi.

Trasporto pubblico locale

La legge ridefinisce l’organizzazione del TPL nell’ambito territoriale regionale unico, assumendo la Regione il ruolo di ente di governo per programmazione, indirizzo, coordinamento e affidamento dei servizi regionali e locali di rilevanza regionale. Il territorio regionale coincide con il bacino per i servizi ferroviari, automobilistici regionali/provinciali e comunali, questi ultimi articolati in lotti omogenei.

In attesa delle gare e del riassetto complessivo:

  • restano salvi gli assetti territoriali già previsti dalla normativa vigente;
  • gli enti locali titolari di contratti di servizio possono procedere agli affidamenti secondo la disciplina vigente e il regolamento CE n. 1370/2007;
  • i contratti devono comunque concludersi con il subentro degli aggiudicatari e, nel testo consolidato, non oltre il 31 marzo 2020.

Per i servizi ferroviari, nelle more dell’affidamento mediante gara, è consentito agli attuali gestori proseguire con rinnovo dei contratti fino al 31 dicembre 2017 o entro i diversi termini fissati dalla pianificazione regionale. È inoltre previsto che la Giunta presenti entro il 30 novembre 2019 un disegno di legge di riforma del TPL. Per il riconoscimento del saldo del 20% del contributo annuale per gli oneri di rinnovo del CCNL, la Regione si avvale degli organismi competenti in materia di lavoro per verificare le certificazioni rese dalle aziende, fino al subentro degli aggiudicatari e comunque non oltre il 31 marzo 2020.

Energia, ambiente e paesaggio

La legge introduce la partecipazione del Ministero per i beni e le attività culturali al Comitato Tecnico Regionale per l’Ambiente nell’istruttoria VIA relativa agli impianti eolici, anche fuori da aree già sottoposte a tutela, quando vi siano profili paesaggistici o archeologici.

Vengono anche:

  • abrogate alcune norme regionali previgenti in materia energetica;
  • estesa la verifica di assoggettabilità VIA ai progetti eolici industriali sopra 200 kW, con applicazione retroattiva dalla legge regionale n. 8/2012;
  • modificata la disciplina P.I.E.A.R. sui requisiti tecnici minimi degli aerogeneratori.

Deroghe alle distanze legali e infrastrutture ferroviarie

Per le autorizzazioni in deroga alle distanze legali ex art. 60 del DPR n. 753/1980, nei soli casi di completamento di aree già urbanizzate, non si applicano la condizione risolutiva e la revoca successive ai fini espropriativi o di imposizione di pesi reali. È richiesta la verifica dell’assenza di varianti o raddoppi del tracciato ferroviario. I soggetti già autorizzati possono chiedere la modifica del provvedimento se ricorrono le condizioni previste.

Turismo, coordinamento istituzionale e edilizia

La legge sostituisce “Potenza” con “Matera” in alcune disposizioni del sistema turistico regionale, prevedendo anche un ulteriore ufficio a Potenza.

È istituita la Conferenza permanente Regione-Comuni della Basilicata presso la Giunta regionale, con funzioni di armonizzazione delle relazioni istituzionali e di programmazione.

In materia edilizia, la sanatoria di determinate opere abusive nelle zone A e B è stata limitata al 31 dicembre 2014, ma la norma risulta poi abrogata.

Foreste e prevenzione incendi

La disciplina regionale sulla protezione dei boschi dagli incendi viene integrata per consentire, a condizioni rigorose, l’abbruciamento di residui vegetali e di potatura, soprattutto per finalità fitosanitarie o di prevenzione incendi. Sono fissati orari, distanze, obblighi di presenza di personale e comunicazione preventiva al Corpo Forestale. La violazione comporta sanzione amministrativa da 80 a 500 euro, ferme le responsabilità penali.

Personale, lavoro e rapporti a termine

La legge prevede misure temporanee su lavoratori socialmente utili, assistenza tecnica e contratti a termine regionali. Tra le principali misure:

  • contributo fino al 100% dell’assegno di prestazione per alcuni LSU trasferiti ai Comuni;
  • rinnovo e proroga di contratti di assistenza tecnica e di contratti a termine fino a date determinate;
  • avvio di procedure di stabilizzazione per alcuni collaboratori selezionati con concorso pubblico;
  • proroga di graduatorie e rinnovo di contratti a termine, subordinati al rispetto della normativa statale di coordinamento della finanza pubblica.

ALSIA, pianificazione territoriale e ERP

Per i fabbricati insistenti su terreni e suoli ALSIA, l’Agenzia è esonerata dagli obblighi di manutenzione straordinaria, che restano in capo a possessori, detentori o concessionari. Le operazioni tecnico-catastali sono poste a loro carico, previa autorizzazione dell’ALSIA.

In materia urbanistica, le previsioni del regolamento urbanistico decadono dopo cinque anni se non sono presentati piani attuativi o progetti esecutivi, ma restano efficaci come previsioni strutturali e ricognitive.

Per l’edilizia residenziale pubblica sono introdotte regole su sanatoria dei conviventi/parenti, prelazione dell’ATER, piani di vendita e termini per la manifestazione di interesse all’acquisto. I piani di vendita ex legge n. 560/1993 scadono il 31 dicembre 2017.

Settore agricolo, boschi e beni culturali

Sono modificate norme sul controllo esercitato dalla Giunta regionale in materia agricola, con istruttoria del Dipartimento Politiche Agricole e Forestali. Sono inoltre previste iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio cinematografico, audiovisivo e librario, affidate alla Fondazione Lucana Film Commission e orientate anche alla fruizione in rete.

Sanità

La legge autorizza la candidatura della U.O. di Reumatologia dell’A.O.R. San Carlo di Potenza quale IRCCS, riconoscendole personalità giuridica di diritto pubblico e la denominazione di Istituto Reumatologico Lucano (I.Re.L.), efficace solo dall’operatività conseguente all’esito positivo della procedura ministeriale.

Sono inoltre disciplinati:

  • il conferimento di incarichi di struttura complessa nelle ASL, anche in deroga temporanea a parametri regionali;
  • la quota sanitaria per anziani ospitati in strutture residenziali per il solo anno 2014;
  • una disciplina transitoria dei distretti della salute, che coincidono con le vecchie perimetrazioni al 31 dicembre 2008.

Sviluppo economico e agevolazioni alle imprese

Il capo dedicato allo sviluppo si applica ai procedimenti regionali e degli enti strumentali relativi ad agevolazioni, monitoraggio e revoca. Introduce criteri di semplificazione e favorisce le micro, piccole e medie imprese.

Tra le previsioni principali:

  • alcune irregolarità fiscali o contabili non impediscono l’accesso alle agevolazioni se sanate o documentate;
  • sono disciplinati effetti di cessione, affitto o usufrutto di azienda e limiti alla revoca;
  • è ammesso il trasferimento della titolarità delle agevolazioni prima del collaudo;
  • il mancato raggiungimento di indicatori non occupazionali non comporta revoca se gli obiettivi vengono conseguiti entro i termini previsti;
  • gli atti della Giunta devono definire misure operative entro termini prefissati.

Norme finali e digitalizzazione del BUR

Il Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata è riconosciuto come strumento legale di conoscenza e ne viene prevista la digitalizzazione, con valore legale esclusivo del BUR digitale dall’entrata in vigore del relativo regolamento regionale, da emanarsi entro il 31 dicembre 2014. La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione.

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