Salta al contenuto
Circolare

Circolare numero 33 del 23-03-2023

Con la presente circolare si illustra l’ambito di applicazione del D.M. 28 febbraio 2023, che ha individuato le retribuzioni convenzionali da prendere a base per il calcolo dei contributi dovuti per le assicurazioni obbligatorie dei lavoratori operanti all'estero. Si forniscono, inoltre, le relative istruzioni operative, nonché le istruzioni per le regolarizzazioni contributive.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Ministero del Lavoro, di concerto con il MEF, ha fissato le retribuzioni convenzionali 2023 da utilizzare per il calcolo dei contributi dei lavoratori operanti all'estero in Paesi extracomunitari privi di accordi di sicurezza sociale. La circolare definisce ambito di applicazione, modalità di determinazione delle retribuzioni convenzionali (raffronto con le fasce nazionali), regole di frazionamento e arrotondamento, casi particolari di variazione e le modalità di regolarizzazione per periodi gestiti in difformità (gen‑mar 2023) con istruzioni per la denuncia Uniemens.

Determinazione delle retribuzioni convenzionali per l'anno 2023 ai sensi del D.M. 28 febbraio 2023 (decreto‑legge n. 317/1987)

Punti principali

Ambito di applicazione

Le disposizioni si applicano ai lavoratori operanti all'estero in Paesi extracomunitari senza accordi di sicurezza sociale, nonché, in via residuale, per le assicurazioni non coperte dalle convenzioni con Paesi convenzionati.

Paesi esclusi

Sono esclusi gli Stati UE, la Svizzera e i Paesi SEE (Liechtenstein, Norvegia, Islanda) ai quali si applicano i regolamenti comunitari; è richiamata anche la disciplina relativa al Regno Unito dopo la Brexit (TCA).

Soggetti interessati

Si applica non solo ai lavoratori italiani ma anche a cittadini UE e a extracomunitari con regolare titolo di soggiorno e contratto in Italia inviati all'estero; elenco di Paesi con convenzioni richiamato (es. Argentina, Australia, Canada, USA, ecc.).

Determinazione delle retribuzioni convenzionali

La retribuzione imponibile convenzionale si determina raffrontando la retribuzione nazionale contrattuale (comprensiva degli emolumenti per accordo tra le parti, esclusa l'indennità estero) con le fasce indicate nelle tabelle allegate; l'importo annuale si divide per 12 per individuare la fascia.

Frazionamento, arrotondamento e casi di frazionabilità

I valori 2023 sono espressi in euro e vanno arrotondati all'unità. Possono essere ragguagliati a giornata solo per assunzione, cessazione o trasferimento nel corso del mese (calcolo su 26 giornate, esclusa la domenica); altrimenti non sono frazionabili.

Utilizzi delle retribuzioni convenzionali

Servono come base per il calcolo dei contributi, per la liquidazione di prestazioni pensionistiche, indennità di malattia e maternità, e per il trattamento di disoccupazione dei lavoratori rimpatriati; anche l'indennità sostitutiva del preavviso è assoggettata secondo il sistema convenzionale.

Casi particolari e conguagli

In caso di passaggio di qualifica o modifica del trattamento economico individuale nel mese va attribuita la nuova retribuzione convenzionale con decorrenza. Compensi variabili maturati durante l'anno (straordinari, premi) richiedono la rideterminazione della retribuzione globale annuale, nuova ripartizione mensile e, se cambia fascia, conguaglio retroattivo a partire da gennaio.

Regolarizzazioni contributive per gennaio‑marzo 2023

I datori di lavoro che hanno operato in difformità per i mesi gen‑mar 2023 possono regolarizzare senza oneri aggiuntivi secondo la deliberazione CdA INPS n. 5/1993; la regolarizzazione va effettuata entro il 16 del terzo mese successivo alla pubblicazione della circolare.

Istruzioni per la denuncia Uniemens

Per la regolarizzazione occorre calcolare le differenze tra le retribuzioni imponibili in vigore al 1° gennaio 2023 e quelle effettivamente assoggettate a contribuzione per lo stesso mese; tali differenze devono essere riportate in aumento delle retribuzioni imponibili individuali nel mese di regolarizzazione (riportandole nell'elemento previsto in denuncia) e sui totali vanno calcolati i contributi dovuti.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.