Provvedimento del 14/06/2013
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento stabilisce che, per il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2012, la percentuale massima del risparmio d’imposta spettante alle imprese aderenti a reti d’impresa è pari all’83,0423%. La misura è determinata in rapporto tra le risorse stanziate per il 2013 (14 milioni di euro) e il risparmio d’imposta complessivamente richiesto tramite i modelli RETI validamente presentati entro il 23 maggio 2013.
Percentuale massima del risparmio d’imposta per le imprese in rete (anno 2013)
Percentuale massima del risparmio d’imposta per le imprese in rete
Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate definisce la misura percentuale massima del risparmio d’imposta spettante alle imprese appartenenti a una rete d’impresa per il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2012. La disposizione dà attuazione alla disciplina agevolativa prevista per i contratti di rete e quantifica la percentuale da applicare alle richieste presentate.
Oggetto dell’intervento
Il documento riguarda l’agevolazione fiscale riconosciuta alle imprese aderenti a una delle reti d’impresa previste dall’articolo 42 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122. In particolare, viene determinata la percentuale massima del risparmio d’imposta spettante ai fini del punto 4 del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 14 aprile 2011, protocollo n. 2011/31139.
Misura percentuale stabilita
Con riferimento al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2012, la percentuale di cui al punto 4.1 del provvedimento del 14 aprile 2011 è fissata all’83,0423 per cento.
Base normativa dell’agevolazione
L’articolo 42, comma 2, del decreto-legge n. 78/2010 prevede, per le imprese appartenenti a reti di imprese riconosciute ai sensi dei commi da 2-bis a 2-septies, vantaggi fiscali, amministrativi e finanziari, oltre alla possibilità di stipulare convenzioni con l’A.B.I. secondo modalità definite con decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze.
Il comma 2-quater stabilisce la sospensione d’imposta della quota di utili dell’esercizio destinata, dalle imprese che aderiscono o sottoscrivono un contratto di rete, al fondo patrimoniale comune o al patrimonio destinato all’affare, fino al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2012. La quota di utili esclusa dal reddito d’impresa non può comunque superare 1 milione di euro.
Il comma 2-sexies demanda a un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate la definizione dei criteri e delle modalità di attuazione dell’agevolazione, anche per il rispetto del limite di stanziamento previsto dal comma 2-quinquies, pari a 20 milioni di euro per il 2011 e a 14 milioni di euro per ciascuno degli anni 2012 e 2013.
Criterio di determinazione della percentuale
Il provvedimento richiama il precedente atto del 14 aprile 2011, con il quale è stato approvato il modello di comunicazione dei dati del risparmio d’imposta, denominato mod. RETI, insieme alle istruzioni. Tale provvedimento aveva previsto che la percentuale massima del risparmio d’imposta fosse determinata dall’Agenzia delle Entrate sulla base del rapporto tra le risorse stanziate e l’ammontare complessivo del risparmio d’imposta richiesto, con comunicazione tramite successivo provvedimento.
La percentuale è stata calcolata con troncamento alla quarta cifra decimale, considerando le risorse stanziate per l’anno 2013, pari a 14 milioni di euro, e l’importo complessivamente richiesto tramite le comunicazioni mod. RETI validamente presentate.
Dato quantitativo rilevante
L’importo complessivo del risparmio d’imposta richiesto entro il 23 maggio 2013 risulta pari a 16.858.862 euro. Su tale base è stata determinata la percentuale dell’83,0423 per cento.
Riferimenti richiamati dal provvedimento
Il documento riporta i riferimenti normativi e organizzativi su cui si fonda l’atto, tra cui:
- decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, con riferimento agli articoli 57, 62, 66, 67, comma 1, 68, comma 1, 71, comma 3, lettera a), e 73, comma 4;
- Statuto dell’Agenzia delle Entrate;
- Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate;
- decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000;
- decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122;
- DPR 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni;
- decreto del Ministero delle Finanze 31 luglio 1998, e successive modificazioni;
- provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 14 aprile 2011, relativo al mod. RETI.
Pubblicazione ed efficacia
Il provvedimento precisa che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Il documento è datato Roma, 14 giugno 2013, e reca la firma del Direttore dell’Agenzia, Attilio Befera.
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