Salta al contenuto
Provvedimento

Provvedimento del 15/02/2013

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento approva le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati del modello 770/2013 Semplificato relativo al 2012. L’allegato disciplina struttura, record, formati, controlli, scarti, invii multipli e regole per correzioni/integrative.

Specifiche tecniche per l'invio telematico del modello 770/2013 Semplificato

Approvazione delle specifiche tecniche per il modello 770/2013 Semplificato

Il documento approva le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nella dichiarazione modello 770/2013 Semplificato, riferita all’anno d’imposta 2012. Le regole sono contenute nell’Allegato A e valgono per i contribuenti che inviano direttamente la dichiarazione e per gli intermediari abilitati.

Finalità e ambito di applicazione

Il provvedimento dà attuazione al rinvio contenuto nel provvedimento del 15 gennaio 2013 di approvazione del modello 770/2013 Semplificato. L’obiettivo è definire contenuto, caratteristiche tecniche, sequenza dei record e criteri di controllo per la corretta trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate.

Soggetti interessati e modalità di trasmissione

Sono interessati:

  • i contribuenti tenuti alla presentazione del modello 770/2013 Semplificato che trasmettono direttamente;
  • gli altri utenti del servizio telematico che operano come intermediari abilitati.

La trasmissione deve avvenire secondo le modalità del decreto 31 luglio 1998 e successive modificazioni. Le dichiarazioni non conformi alle specifiche vengono scartate.

Struttura generale della fornitura

La fornitura telematica è composta da record di lunghezza fissa pari a 1.900 caratteri. I record previsti sono:

  • A: record di testa con dati identificativi della fornitura e del fornitore;
  • B: dati anagrafici del contribuente e frontespizio;
  • D: prospetto SV;
  • E: prospetto ST;
  • F: prospetto SX;
  • G: comunicazioni dei dati delle certificazioni di lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale;
  • H: comunicazioni dei dati delle certificazioni di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi;
  • I: prospetto SY;
  • J: prospetto SS riepilogativo;
  • Z: record di coda e riepilogo della fornitura.

La sequenza deve rispettare queste regole:

  • un solo record A, come primo record;
  • per ogni dichiarazione, un record B e tanti record D/E/F/G/H/I/J quanti necessari;
  • un solo record Z, come ultimo record.

Gestione di file e invii multipli

Se la dimensione complessiva supera il limite di 1,38 MB compressi, occorre predisporre più forniture, mantenendo però tutti i dati di ciascuna dichiarazione nella stessa fornitura. Il limite è indicato come circa 15 MB espansi.

Se il file inviato corrisponde al file “nome_file.DCM” generato dal software di controllo dell’Agenzia, il limite è elevato a 3 MB compressi, pari a circa 50 MB espansi.

La trasmissione della stessa dichiarazione su più invii non è consentita se il numero complessivo di certificazioni è inferiore a 200.

Quando la singola dichiarazione deve essere frazionata in più invii:

  • ogni invio deve riguardare esclusivamente quella dichiarazione;
  • il frazionamento deve evitare di separare moduli o certificazioni nello stesso singolo invio;
  • ciascun invio deve contenere i record A, B e Z;
  • il progressivo invio/totale invii va indicato nei campi 7 e 8 del record A;
  • i record B di ciascun invio coincidono, salvo i campi 92 e 93 che si riferiscono al singolo invio;
  • i record D, E e F devono essere presenti sul primo invio;
  • il record J, che contiene i dati complessivi del prospetto SS, deve essere presente nell’ultimo invio;
  • i dati riepilogativi del record Z si riferiscono al singolo invio.

Struttura dei record e campi

I record A, B e Z contengono solo campi posizionali. I record D, E, F, G, H, I e J hanno:

  • una prima parte posizionale di 89 caratteri;
  • una seconda parte non posizionale di 1.800 caratteri, strutturata in una tabella di 75 elementi, ciascuno composto da campo-codice di 8 caratteri e campo-valore di 16 caratteri;
  • una terza parte finale di 11 caratteri, con spazio non utilizzato e caratteri di controllo.

Per i record D, E, F, G, H, I e J:

  • i campi posizionali sono usati per l’identificazione del record, del soggetto e del modulo/comunicazione;
  • il “Progressivo modulo” deve essere univoco e crescente per i prospetti SV, ST, SX, SY e SS;
  • il “Progressivo comunicazione” deve essere univoco e crescente per le comunicazioni G e H.

Se la tabella non basta a contenere tutti i dati, si devono creare più record dello stesso tipo:

  • per insufficienza di spazio nella tabella del record;
  • oppure perché i dati riguardano moduli/comunicazioni diversi.

Formati, allineamenti e regole di compilazione

Il documento distingue tra campi posizionali e non posizionali e indica i formati ammessi, tra cui:

  • AN: campo alfanumerico;
  • CF: codice fiscale;
  • CN: codice fiscale numerico;
  • PI: partita IVA;
  • DT, DA, D4, D6, DN: diversi formati data;
  • NU, NP, PC, QU, VP, VN: campi numerici o percentuali, positivi o negativi;
  • PN, PR, PE: sigle di province o stati esteri;
  • CB: casella barrata.

Le regole principali sono:

  • i campi devono essere allineati e formattati esattamente come previsto;
  • una difformità di allineamento o formattazione causa lo scarto;
  • i campi numerici devono essere riempiti con zeri o spazi secondo il formato previsto;
  • i valori negativi riportano il segno “-”;
  • i valori positivi non prevedono il segno “+”;
  • i campi non posizionali devono essere inizializzati a spazi;
  • tutti i caratteri alfabetici devono essere in maiuscolo;
  • se il testo supera 16 caratteri in un campo non posizionale, si usa un ulteriore elemento con simbolo “+” nel primo carattere.

Controlli su codice fiscale, partita IVA e registrazione in Anagrafe

Il documento stabilisce che:

  • il codice fiscale del dichiarante va riportato in duplicato su ogni record della dichiarazione;
  • il codice fiscale del contribuente nel record B deve risultare registrato in Anagrafe Tributaria;
  • la mancata registrazione comporta lo scarto della dichiarazione in fase di accettazione, senza possibilità di conferma;
  • in caso di omocodia già risolta dall’Agenzia con attribuzione di nuovo codice fiscale, l’indicazione del vecchio codice comporta lo scarto;
  • anche il codice fiscale del rappresentante e quelli relativi alle operazioni straordinarie devono essere registrati in Anagrafe Tributaria.

Controlli e possibilità di conferma

La dichiarazione viene scartata se i dati non sono conformi alle specifiche tecniche. Tuttavia, quando l’anomalia rientra tra i controlli indicati nella colonna “Controlli di rispondenza con i dati della dichiarazione”, è possibile trasmettere comunque la dichiarazione impostando a 1 il “Flag conferma” nel record B.

Correttiva nei termini e integrativa

Per rettificare una dichiarazione già presentata sono previste due modalità:

  1. presentazione integrale di una nuova dichiarazione come correttiva nei termini o integrativa;
  2. presentazione delle sole singole certificazioni e/o dei singoli prospetti SV, ST, SX, SY e SS da sostituire.

La rettifica parziale non è consentita se la dichiarazione contiene meno di 200 certificazioni complessive: in tal caso la comunicazione viene scartata.

Per la correzione/integrativa parziale:

  • nel record B va impostata la casella “Correttiva/Integrativa parziale”;
  • nei campi 85 e 86 vanno indicati protocollo e progressivo della dichiarazione originaria;
  • nei campi 88, 89, 90 e 91 va indicata la presenza dei prospetti interessati;
  • nei campi 92 e 93 va indicato il numero delle certificazioni di lavoro dipendente e autonomo presenti nella dichiarazione parziale;
  • nei record D, E, F, G, H, I e J il campo 5 indica la tipologia di operazione: I inserimento, A aggiornamento, C cancellazione;
  • nei record G e H il campo 6 contiene il codice fiscale del percipiente da modificare.

La dichiarazione parziale sostituisce sempre l’intera certificazione o l’intero prospetto, non singoli campi. In caso di integrazioni relative alle certificazioni di lavoro dipendente o autonomo, è obbligatorio inviare il prospetto SS totale.

Esposizione degli importi

A decorrere dalle dichiarazioni relative all’anno d’imposta 2012, tutti gli importi devono essere espressi in euro con arrotondamento alla seconda cifra decimale, in applicazione dell’art. 3, comma 12, del D.L. 2 marzo 2012, n. 16.

Le regole di controllo prevedono:

  • per somme e sottrazioni, un valore minimo e massimo entro cui deve collocarsi il dichiarato, con tolleranza di 10 centesimi per addendo/sottraendo secondo la formula descritta;
  • per moltiplicazioni e divisioni, tolleranza minima e massima pari a 1;
  • se i campi di una formula non sono valorizzati, il valore dichiarato deve essere zero.

La modalità di arrotondamento vale anche per gli importi dei dati contributivi INPS e INPS Gestione ex INPDAP.

Record di tipo A

Il record A contiene i dati della fornitura e del fornitore. Tra i principali elementi disciplinati:

  • tipo record “A”;
  • codice fornitura “77S13”;
  • tipo fornitore con valori ammessi in base al soggetto che trasmette;
  • codice fiscale del fornitore;
  • progressivo dell’invio telematico e numero totale degli invii, se la dichiarazione è su più invii;
  • spazi riservati al Servizio Telematico;
  • caratteri di controllo finali.

Il progressivo dell’invio deve essere univoco e crescente nell’ambito dell’intera dichiarazione e si usa solo in caso di più invii.

Record di tipo B

Il record B è il frontespizio strutturato e contiene:

  • dati identificativi del contribuente;
  • scelta della redazione della dichiarazione;
  • caselle per correttiva nei termini, integrativa, integrativa parziale;
  • presenza dei prospetti e comunicazioni;
  • dati del rappresentante firmatario;
  • impegno telematico e visto di conformità;
  • dati per avviso telematico all’intermediario;
  • informazioni relative a soggetti diversi da persone fisiche, imprese, amministrazioni, enti e fallimenti.

Sono previsti numerosi controlli di coerenza, tra cui:

  • obbligo di codice fiscale formalmente corretto e registrato;
  • coerenza tra nome, cognome, sesso e data di nascita;
  • campi obbligatori diversi a seconda che il contribuente sia persona fisica o soggetto diverso;
  • obblighi specifici per domicilio fiscale, sede legale, rappresentante, data carica, apertura fallimento, intermediario e visto di conformità.

Record di tipo D – Prospetto SV

Il record D riguarda il prospetto SV, relativo alle trattenute di addizionali comunali all’IRPEF.

Tra i principali vincoli:

  • il prospetto non può essere presente se il campo 75 del record B è uguale a 4;
  • il periodo di riferimento deve essere MMAAAA e l’anno non può essere diverso da 2012;
  • il codice tributo/capitolo deve appartenere agli elenchi ammessi;
  • il campo “Tesoreria” non va compilato dai sostituti persona fisica;
  • sono previste regole di coerenza tra ritenute, importi scomputati, versamenti, interessi, ravvedimento e note;
  • la data del versamento non può essere anteriore al 1/1/2012.

Record di tipo E – Prospetto ST

Il record E riguarda il prospetto ST, relativo a ritenute alla fonte operate, trattenute per assistenza fiscale e imposte sostitutive.

È articolato in più sezioni, con controlli specifici per:

  • sezione erario;
  • addizionale regionale;
  • ulteriori righe di versamento e codici tributo;
  • coerenza tra periodo di riferimento, ritenute operate, crediti recuperati, importi utilizzati a scomputo, versamenti e interessi;
  • tesoreria e codici regione;
  • data del versamento, che non può essere precedente al 1/1/2012.

Il prospetto ST accoglie anche elenchi estesi di codici tributo ammessi in base alla natura del sostituto e alla presenza della tesoreria.

Record di tipo F – Prospetto SX

Il record F contiene il prospetto SX, relativo al riepilogo delle compensazioni.

Le principali sezioni riguardano:

  • riepilogo delle compensazioni;
  • credito derivante da conguaglio di fine anno o per cessazione del rapporto;
  • credito derivante da assistenza fiscale;
  • crediti per versamenti 2012 in eccesso e importi utilizzati;
  • credito da utilizzare in compensazione e credito chiesto a rimborso;
  • dettagli per regioni e comuni;
  • crediti speciali, tra cui canoni di locazione, anticipo TFR, famiglie numerose e liquidazione definitiva di prestazioni in forma capitale.

Sono previste numerose corrispondenze tra importi complessivi e somme dei dettagli, con obbligo di coerenza tra i moduli e restrizioni sulla presenza dei campi solo nel primo modulo quando così indicato.

Tra i controlli evidenziati:

  • i crediti complessivi di primo modulo devono coincidere con la somma dei dettagli;
  • il credito da utilizzare in compensazione deve risultare da specifiche differenze tra importi dichiarati;
  • alcuni campi sono presenti solo se il credito è maggiore di zero;
  • per regioni a statuto speciale sono previste caselle specifiche per Valle d’Aosta, Sardegna e Sicilia.

Record di tipo G – Certificazioni di lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale

Il record G contiene le comunicazioni dei dati delle certificazioni di lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale.

La parte posizionale include:

  • tipo record “G”;
  • codice fiscale del dichiarante;
  • progressivo comunicazione;
  • codice fiscale del percipiente;
  • identificativo del produttore software per le correzioni/integrative parziali.

La parte non posizionale include numerose sezioni, fra cui:

  • dati anagrafici del percipiente;
  • previdenza complementare;
  • dati fiscali e detrazioni;
  • conguagli di fine anno;
  • redditi erogati da altri soggetti;
  • somme erogate per incremento di produttività;
  • redditi assoggettati a ritenuta a titolo d’imposta;
  • tassazione separata;
  • TFR, indennità equipollenti, altre indennità e prestazioni in forma di capitale;
  • annotazioni;
  • dati dei familiari a carico;
  • dati previdenziali INPS e INPDAP;
  • dati assicurativi INAIL;
  • assistenza 2012.

Il documento disciplina in modo dettagliato:

  • controlli di coerenza tra codice fiscale e dati anagrafici;
  • campi obbligatori in base alle sezioni compilate;
  • limiti quantitativi per importi, detrazioni, periodi e percentuali;
  • regole di incompatibilità tra sezioni;
  • condizioni specifiche per percipienti esteri, eredi, cause particolari, fallimento e liquidazione coatta;
  • numerose tabelle di codici e casistiche per titoli, aliquote, causali e annotazioni.

Familiari a carico e detrazioni nel record G

Il documento prevede una sezione dettagliata sui familiari a carico, con campi relativi a:

  • coniuge;
  • primo figlio;
  • altri familiari;
  • figli minori di tre anni;
  • disabilità;
  • percentuali di detrazione spettante;
  • detrazione 100% per affidamento figli.

Sono previsti vincoli su:

  • presenza dei codici fiscali dei familiari;
  • numero di mesi a carico;
  • coerenza tra caselle barrate e campi compilati;
  • alternative tra campi percentuali di detrazione;
  • compilazione in presenza di almeno quattro righe di familiari a carico in alcuni casi.

Dati previdenziali e assicurativi nel record G

Sono disciplinate tre aree:

  • INPS lavoratori subordinati: matricola azienda, ente pensionistico, imponibile previdenziale, mesi denunciati UniEmens;
  • INPS collaborazioni coordinate e continuative: compensi, contributi dovuti, contributi trattenuti e versati;
  • INPS gestione ex INPDAP: codice amministrazione, progressivo azienda, codice MEF, gestione pensionistica/previdenziale/credito/ENPDEP-ENAM, annualità di riferimento e imponibili/contributi per ciascuna gestione;
  • INAIL: qualifica, posizione assicurativa territoriale, date, codice comune o personale viaggiante.

Record di tipo H – Certificazioni di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi

Il record H contiene le comunicazioni relative alle certificazioni di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi.

La parte posizionale è simile al record G e include il progressivo comunicazione, il codice fiscale del percipiente e l’identificativo del produttore del software per la trasmissione parziale.

La parte non posizionale disciplina:

  • dati del percipiente;
  • dati per esteri;
  • causale, anno, anticipazione e ammontare lordo corrisposto;
  • somme non soggette a ritenuta, imponibile, ritenute a titolo di acconto e d’imposta;
  • addizionale regionale a titolo di acconto, d’imposta e sospesa;
  • imponibili e ritenute degli anni precedenti;
  • contributi previdenziali;
  • spese rimborsate;
  • ritenute rimborsate;
  • somme corrisposte prima del fallimento e dal curatore/commissario;
  • redditi erogati da altri soggetti;
  • numerose casistiche di controllo per importi e codici fiscali.

Record di tipo I – Prospetto SY

Il record I riguarda il prospetto SY, relativo alle somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi e alle ritenute di cui all’art. 25 del D.L. n. 78/2010.

Le sezioni comprendono:

  • soggetto erogatore delle somme;
  • debitore principale e creditore pignoratizio;
  • somme erogate, ritenute operate e non operate;
  • sezione riservata al debitore principale con tipologie e somme associate;
  • ritenute da art. 25 del D.L. n. 78/2010 verso beneficiari e relativi bonifici.

È prevista una regola espressa: le ritenute non operate non possono superare il 20% dell’importo indicato nel relativo campo delle somme erogate.

Record di tipo J – Prospetto SS totale

Il record J contiene i dati riassuntivi del prospetto SS totale.

I controlli consentono di riepilogare, per il sostituto e per tutte le certificazioni:

  • ritenute IRPEF;
  • ritenute sospese;
  • crediti recuperati;
  • addizionale regionale e comunale;
  • contributo di solidarietà;
  • somme per incremento della produttività;
  • redditi assoggettati a ritenuta a titolo d’imposta;
  • tassazione separata;
  • TFR, indennità equipollenti e prestazioni in forma di capitale;
  • assistenza 2012;
  • somme non prelevate a seguito di operazioni straordinarie.

Il prospetto SS è centrale anche per le verifiche di coerenza con i dati contenuti nelle certificazioni G, H e nei prospetti D/E/F.

Record di tipo Z – Coda della fornitura

Il record Z conclude la fornitura e riepiloga il numero dei record di ciascun tipo presenti nel file:

  • numero record B;
  • numero record D;
  • numero record E;
  • numero record F;
  • numero record G;
  • numero record H;
  • numero record I;
  • numero record J.

Il record Z deve essere l’ultimo record della trasmissione, con il tipo record impostato a “Z”, i campi terminali di controllo e il filler secondo specifica.

Riferimenti normativi richiamati

Il provvedimento richiama, tra gli altri:

  • D.Lgs. 30 luglio 1999, n. 300;
  • Statuto dell’Agenzia delle Entrate;
  • Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate;
  • D.M. 28 dicembre 2000;
  • D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600;
  • D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241;
  • D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322;
  • D.P.R. 14 ottobre 1999, n. 542;
  • Decreto 31 luglio 1998 sulle modalità tecniche di trasmissione;
  • provvedimento 15 gennaio 2013 di approvazione del modello 770/2013 Semplificato;
  • art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, per la pubblicazione sul sito dell’Agenzia delle Entrate in luogo della Gazzetta Ufficiale.

Decorrenza della pubblicazione

Il provvedimento è sottoscritto a Roma il 15 febbraio 2013 e prevede che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate equivalga alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge n. 244/2007.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.