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Risoluzione

Risoluzione n. 60 del 9/06/2014

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione ridenomina i codici tributo 1811 e 1813, già istituiti per il versamento con F24 delle imposte sostitutive sulla rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni e sull’affrancamento del saldo attivo di rivalutazione, adeguandoli alla disciplina introdotta dalla legge n. 147/2013. Indica inoltre le modalità di compilazione del modello F24.

Ridenominazione dei codici tributo 1811 e 1813 per imposte sostitutive su rivalutazione beni e partecipazioni

Ridenominazione dei codici tributo per la rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni

La risoluzione n. 60/E del 9 giugno 2014 aggiorna la denominazione dei codici tributo già previsti per il versamento, tramite modello F24, delle imposte sostitutive collegate alla rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni e all’affrancamento del saldo attivo di rivalutazione. Il provvedimento si colloca nell’evoluzione normativa della disciplina, richiamando le precedenti fonti e recependo gli interventi più recenti.

Quadro normativo richiamato

Il documento ricostruisce l’origine e gli sviluppi della disciplina:

  • l’articolo 1, comma 469, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, ha previsto il versamento di un’imposta sostitutiva per la rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni, con riferimento ai beni risultanti dal bilancio relativo all’esercizio in corso alla data del 31 dicembre 2004;
  • l’articolo 1, comma 472, della stessa legge ha previsto la possibilità di assoggettare, in tutto o in parte, il saldo di rivalutazione a imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell’IRAP;
  • con risoluzione 21 febbraio 2006, n. 33/E, sono stati istituiti i codici tributo 1811 e 1813;
  • la disciplina è stata poi modificata dall’articolo 15, commi da 16 a 23, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, e da ultimo dall’articolo 1, commi da 140 a 147, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, e successive modificazioni.

Nuova denominazione dei codici tributo

A seguito dell’evoluzione normativa, la risoluzione dispone la ridenominazione dei codici tributo come segue:

  • 1811: “Imposta sostitutiva sulla rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni - art.1, c. 140, legge n. 147/2013, e succ. modif.”;
  • 1813: “Imposta sostitutiva relativa al saldo attivo di rivalutazione di cui all’art. 1, c. 142, legge n. 147/2013, e succ. modif.”.

Compilazione del modello F24

Per il versamento, i codici tributo devono essere indicati nel modello F24 nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme riportate nella colonna “importi a debito versati”. Nel campo “anno di riferimento” deve essere indicato l’anno d’imposta cui si riferisce il versamento, nel formato “AAAA”.

Finalità del provvedimento

La risoluzione ha quindi una funzione essenzialmente aggiornativa e operativa: mantiene i codici tributo già esistenti, ma li allinea alla disciplina vigente introdotta dalla legge n. 147/2013, chiarendo al contempo le modalità corrette di utilizzo nel modello F24.

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