Salta al contenuto
Circolare

Circolare numero 68 del 28-04-2016

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare comunica che, dal 2 maggio 2016, non sarà più possibile acquistare voucher telematici per lavoro accessorio tramite modello F24 ordinario con causale LACC, in quanto tale canale non può essere usato per creare disponibilità sul conto del lavoro accessorio. Viene invece previsto l’utilizzo del modello F24 Versamenti con elementi identificativi, oltre alla conferma della possibilità di usare F24EP per enti e PA autorizzate. Restano inoltre disponibili il versamento su conto corrente postale e il pagamento online tramite il portale INPS, con indicazioni operative di compilazione e versamento.

Nuove modalità di acquisto dei voucher telematici per lavoro accessorio dal 2 maggio 2016

Nuove modalità di acquisto dei voucher telematici per lavoro accessorio

La circolare disciplina il superamento dell’utilizzo del modello F24 ordinario per l’acquisto dei voucher telematici destinati al lavoro accessorio e indica i canali alternativi consentiti dal 2 maggio 2016. Il documento chiarisce anche le regole di compilazione del nuovo modello da utilizzare e conferma la possibilità di ricorrere ad altri strumenti di versamento già previsti per specifiche categorie di soggetti.

Ambito e ragione del chiarimento

Viene ricordato che, ai sensi della legge n. 241 del 1997, le imposte versate con F24 possono essere compensate con crediti del contribuente. Tuttavia, gli importi portati in compensazione non possono essere utilizzati per creare disponibilità sul conto del lavoro accessorio. Le somme versate per tale finalità alimentano infatti un conto virtuale necessario a remunerare le prestazioni attraverso i buoni lavoro, con logica diversa rispetto ai versamenti destinati al pagamento di imposte o altri debiti fiscali.

Cessazione dell’uso del modello F24 ordinario con causale LACC

A decorrere dal 2 maggio 2016 non sarà più possibile acquistare voucher telematici mediante F24 ordinario con causale LACC – Lavoro occasionale accessorio. La circolare precisa che da tale data la causale non può più essere impiegata in quel modello, mentre resta utilizzabile nel modello F24 Versamenti con elementi identificativi, come chiarito dalla risoluzione n. 20/E del 6 aprile 2016 dell’Agenzia delle Entrate.

Modalità di compilazione del modello F24 Versamenti con elementi identificativi

Per l’utilizzo della causale LACC nel nuovo modello, la circolare indica le seguenti istruzioni operative:

  • nella sezione CONTRIBUENTE, nei campi "codice fiscale" e "dati anagrafici", devono essere riportati il codice fiscale e i dati anagrafici oppure la ragione sociale del soggetto che effettua il versamento;
  • nella sezione ERARIO ED ALTRO devono essere indicati: nel campo "tipo" la lettera "I"; nel campo "elementi identificativi" nessun valore; nel campo "codice" la causale contributo LACC; nel campo "anno di riferimento" l’anno del pagamento in formato "AAAA".

Mantenimento dell’utilizzo di F24EP per enti pubblici autorizzati

Rimane impregiudicata la facoltà di utilizzare la causale LACC nel modello F24EP, limitatamente agli enti e alle amministrazioni pubbliche autorizzate, secondo le consuete modalità.

Altri canali di versamento per i voucher telematici

La circolare riepiloga infine le ulteriori modalità di acquisto dei voucher telematici:

  • versamento sul conto corrente postale 89778229 intestato a INPS DG LAVORO ACCESSORIO, con importo necessariamente multiplo di 10;
  • pagamento online tramite il sito www.inps.it, nella sezione Servizi OnLine/Portale dei pagamenti.

In sostanza, il documento sostituisce l’uso del F24 ordinario con una modalità dedicata e conferma gli altri canali di versamento per l’acquisto dei voucher di lavoro accessorio.

Punti principali

Cessazione dell’uso di F24 ordinario con causale LACC

Dal 2 maggio 2016 non è più consentito acquistare voucher telematici mediante il modello F24 ordinario utilizzando la causale LACC – Lavoro occasionale accessorio. Il chiarimento si fonda sul principio per cui gli importi compensati in F24 non possono essere impiegati per alimentare il conto del lavoro accessorio, che ha natura virtuale e serve alla retribuzione delle prestazioni tramite buoni lavoro, non al pagamento di imposte.

Nuovo utilizzo del modello F24 Versamenti con elementi identificativi

A decorrere dalla stessa data, la causale LACC può essere utilizzata nel modello F24 Versamenti con elementi identificativi, in linea con la risoluzione n. 20/E del 6 aprile 2016 dell’Agenzia delle Entrate. La circolare fornisce anche le modalità di compilazione: nella sezione contribuente vanno indicati codice fiscale e dati anagrafici o ragione sociale del soggetto che effettua il versamento; nella sezione Erario ed altro vanno inseriti tipo "I", nessun valore nel campo elementi identificativi, la causale LACC nel campo codice e l’anno di riferimento in formato AAAA.

Mantenimento dell’F24EP per enti e amministrazioni pubbliche

Resta ferma la possibilità di utilizzare la causale LACC nel modello F24EP, ma solo per gli enti e le amministrazioni pubbliche autorizzate, secondo le consuete modalità operative.

Altre modalità di acquisto dei voucher telematici

La circolare riepiloga ulteriori canali di acquisto dei voucher telematici: versamento sul conto corrente postale 89778229 intestato a INPS DG LAVORO ACCESSORIO, con importo necessariamente multiplo di 10; pagamento online tramite il sito www.inps.it, accedendo alla sezione Servizi OnLine/Portale dei pagamenti.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.