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Messaggio

Messaggio numero 7268 del 27-04-2012

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La comunicazione chiarisce che, dal 1° gennaio 2012, per effetto delle modifiche al DPR 445/2000, i certificati rilasciati dalla PA non possono più essere allegati ai rapporti con la pubblica amministrazione, mentre restano utilizzabili tra privati. Per gli incentivi alle assunzioni agevolate dei lavoratori disoccupati da almeno 24 mesi e dei lavoratori in mobilità, i lavoratori possono ancora richiedere i certificati agli uffici pubblici per esibirli ai datori di lavoro privati, ma i datori di lavoro e gli intermediari devono sostituirli nei moduli online con autocertificazioni sottoscritte dal lavoratore.

Applicazione dell’autocertificazione in sostituzione dei certificati per gli incentivi alle assunzioni agevolate

Autocertificazione e certificati nei rapporti con la pubblica amministrazione

La comunicazione dà conto dell’entrata in vigore, dal 1° gennaio 2012, dell’articolo 15, comma 1, della legge 12 novembre 2011, n. 183, che ha modificato il Testo unico sulla documentazione amministrativa di cui al DPR 28 dicembre 2000, n. 445. Viene richiamata la nuova formulazione dell’articolo 40, comma 1, secondo cui le certificazioni rilasciate dalla pubblica amministrazione in ordine a stati, qualità personali e fatti sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati, mentre nei rapporti con gli organi della pubblica amministrazione e con i gestori di pubblici servizi sono sempre sostituite dalle dichiarazioni rese ai sensi degli articoli 46 e 47.

Ambito applicativo: incentivi alle assunzioni agevolate

Le indicazioni operative riguardano l’applicazione degli incentivi per:

  • l’assunzione di lavoratori disoccupati da almeno 24 mesi, ai sensi dell’art. 8, comma 9, della legge n. 407/1990;
  • l’assunzione di lavoratori iscritti nelle liste di mobilità, ai sensi degli artt. 8, commi 2 e 4, e 25, comma 9, della legge n. 223/1991, nonché dell’art. 4, comma 1, del decreto-legge n. 148/1993, convertito con modificazioni dalla legge n. 236/1993 e successive modifiche e integrazioni.

Conseguenze operative per i lavoratori

I lavoratori interessati possono continuare a richiedere il rilascio dei certificati presso i Centri per l’impiego e presso gli altri uffici pubblici competenti. Tale rilascio resta funzionale a comprovare il proprio stato nei confronti di potenziali datori di lavoro privati, per i quali i certificati mantengono rilevanza come documentazione utilizzabile nei rapporti tra privati.

Conseguenze operative per datori di lavoro e intermediari

La novità introdotta impedisce invece a datori di lavoro e intermediari di allegare tali certificati ai moduli online "407" e "223", introdotti dalla circolare n. 140 del 28 ottobre 2011. In loro sostituzione devono essere prodotte autocertificazioni sostitutive sottoscritte dal lavoratore, predisposte secondo le indicazioni già fornite nella medesima circolare n. 140/2011.

Finalità della comunicazione

La comunicazione ha quindi funzione di aggiornamento operativo: recepisce il nuovo regime di validità dei certificati pubblici e chiarisce come adeguare la documentazione da utilizzare nelle procedure telematiche per gli incentivi all’assunzione, distinguendo tra uso del certificato verso privati e uso di autocertificazione nei rapporti con la pubblica amministrazione e nelle procedure gestite da intermediari.

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