Salta al contenuto
Legge

L.R. Marche 37/2012

Assestamento del bilancio 2012

Normativa regionaleL.R. Marche 37/2012Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge rivede i residui, la cassa, il saldo finanziario e le autorizzazioni di mutuo del bilancio 2012 della Regione Marche, apportando inoltre variazioni di entrata e spesa e aggiornando diverse discipline settoriali. Introduce misure fiscali e finanziarie dal 2012/2013, proroghe e finanziamenti puntuali, con alcuni interventi limitati a esercizi ormai conclusi.

Assestamento del bilancio 2012 della Regione Marche

Assestamento del bilancio 2012 della Regione Marche

Il provvedimento dispone l’assestamento del bilancio di previsione 2012 della Regione Marche e contiene anche variazioni normative e finanziarie settoriali. Molte misure hanno efficacia limitata al 2012-2015 o a specifiche annualità, quindi il loro rilievo pratico è oggi in gran parte esaurito.

Rettifiche dei residui, della cassa e del saldo finanziario 2011

La legge ridetermina le risultanze finali dell’esercizio 2011, con effetti sul bilancio 2012:

  • i residui attivi sono aggiornati a euro 3.127.793.609,57;
  • i residui passivi sono aggiornati a euro 2.434.077.516,24;
  • la giacenza di cassa presso il Tesoriere regionale è determinata in euro 303.720.712,68;
  • il saldo finanziario di fine esercizio 2011 è rideterminato in euro 997.436.806,01.

Adeguamento delle autorizzazioni ai mutui

Le autorizzazioni alla contrazione dei mutui, riferite agli investimenti già realizzati e collegate ai consuntivi degli anni 2002-2011, vengono rideterminate secondo le risultanze del conto consuntivo. Per il 2002 è confermata anche la copertura di euro 25.000.000,00 per il programma di investimento delle aziende sanitarie locali e ospedaliere marchigiane.

Entrate regionali e fiscalità

Dal 2012 i proventi derivanti dalle attività di recupero dell’evasione connesse alla compartecipazione regionale all’IVA sono attribuiti alla Regione e riversati direttamente nel conto di tesoreria regionale. La Giunta regionale deve adottare gli atti attuativi.

Dal periodo d’imposta 2013 l’addizionale regionale IRPEF viene rimodulata per scaglioni di reddito: nessuna maggiorazione fino a 15.000 euro; 0,30% oltre 15.000 e fino a 28.000 euro; 0,47% oltre 28.000 e fino a 55.000 euro; 0,49% oltre 55.000 e fino a 75.000 euro; 0,50% oltre 75.000 euro.

Interventi e fondi per sviluppo, cultura e sociale

La legge autorizza diversi stanziamenti mirati:

  • interventi comunitari aggiuntivi per il POR FESR 2007/2013 fino a euro 3.000.000,00, con copertura mediante recuperi o riduzioni di finanziamenti regionali e con variazioni compensative disposte dalla Giunta;
  • un fondo per attività e beni culturali finanziati tramite carta di credito cultura;
  • euro 9.200.000,00 per interventi territoriali del fondo regionale per la non autosufficienza da realizzare nel 2013;
  • euro 900.000,00 straordinari al Teatro Stabile delle Marche per il polo teatrale regionale;
  • euro 500.000,00 per un bonus assunzione destinato ai lavoratori Antonio Merloni S.p.A., limitato al 2012.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.