L.R. Basilicata 12/2000
Disciplina e norme di contenimento della spesa di bilancio per l'esercizio 2000
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale fissa per il 2000 il limite di indebitamento, quantifica numerosi stanziamenti di spesa per settori e enti regionali, determina limiti di impegno pluriennali, disciplina contributi agli enti locali per mutui, interventi UE-Stato-Regione, sedi degli uffici regionali e liquidazione ESAB. Produzione riferita all’esercizio 2000, salvo alcune misure pluriennali 2000-2002 o fino al 2019/2020.
Disciplina e contenimento della spesa di bilancio della Regione Basilicata per l'esercizio 2000
Disciplina e contenimento della spesa di bilancio della Regione Basilicata per l’esercizio 2000
La legge dispone la programmazione finanziaria della Regione Basilicata per l’esercizio 2000, fissando limiti di indebitamento, stanziamenti settoriali, limiti di impegno e alcune misure organizzative e transitorie. La disciplina ha efficacia principalmente per il bilancio 2000, con alcune previsioni pluriennali o a scadenza specifica.
Limite massimo di indebitamento
Per il bilancio regionale 2000 è autorizzato un indebitamento complessivo di lire 92.266.697.445, finanziato mediante mutui iscritti su due capitoli di entrata:
- lire 89.800.000.000 per spese di investimento varie;
- lire 2.466.697.445 per la quota regionale di investimenti nel settore sanitario, ai sensi dell’art. 20 della legge n. 67/1988.
Quantificazione degli oneri per spese regionali specifiche
La legge quantifica, per l’esercizio 2000, una lunga serie di stanziamenti destinati a singole funzioni, programmi e contributi regionali. Tra i principali figurano:
- spese istituzionali e di rappresentanza, elezioni regionali, funzionamento della Conferenza permanente delle autonomie e del Comitato regionale di controllo;
- sostegni a enti, fondazioni, istituti, associazioni e organismi regionali o interregionali;
- contributi per cultura, istruzione, diritto allo studio, università della terza età, biblioteche e attività educative;
- misure per lavoro, politiche giovanili, imprenditorialità giovanile, cooperative, lavoratori extracomunitari e lavoratori lucani all’estero;
- interventi sociali e sanitari, tra cui disabili, servizi socio-assistenziali, nefropatici e talassemici, lotta al randagismo e tutela veterinaria;
- opere pubbliche, consolidamento abitati, barriere architettoniche, protezione civile, bacini d’ambito e espropriazioni;
- agricoltura, forestazione, antincendi boschivi, caccia, tartuficoltura, usi civici, tutela del suolo e depurazione;
- turismo, sport, cultura e promozione economico-sociale;
- sostegno al settore distributivo, artigianato, cooperative, zootecnia, acquacoltura e turismo sociale e giovanile. La legge richiama spesso specifiche leggi regionali settoriali, per le quali fissa o rifinanzia gli importi nel bilancio 2000.
Limiti di impegno pluriennali
Sono stabiliti limiti di impegno per l’esercizio 2000 su vari capitoli, per un totale complessivo di lire 21.541.000.000. Le principali destinazioni riguardano:
- edilizia scolastica;
- miglioramenti fondiari e piani FEOGA;
- edilizia abitativa, rafforzamento dei sistemi urbani e opere di culto;
- impianti e opere sportive;
- risanamento acque, acquedotti, fognature, opere igieniche, energia elettrica, edilizia pubblica e opere stradali.
Contributi agli enti locali per l’assunzione di mutui
Per i contributi previsti dalla normativa regionale richiamata viene confermato un limite di impegno di lire 1.000.000.000 annui dal 2000 al 2019 e autorizzato un ulteriore limite ventennale di lire 2.000.000.000 dal 2001 al 2020.
- Le somme non utilizzate nel 2000 incrementano quelle del secondo limite.
- Gli enti locali interessati devono presentare domanda con la documentazione prevista entro il 31 marzo 2000.
- Le disponibilità residue sono assegnate anche alle domande presentate nei trimestri successivi, fino al 31 dicembre 2000.
Spese di funzionamento degli enti strumentali regionali
Per il 2000 sono determinati i contributi di funzionamento per alcuni enti strumentali o dipendenti dalla Regione, tra cui:
- ALSIA;
- ESAB in liquidazione;
- ARDSU;
- APT;
- ARPAB. Sono indicati importi specifici per ciascun ente, destinati alle rispettive spese di funzionamento.
Programma cofinanziato Unione Europea-Stato-Regione
Per il programma 2000-2006, in attesa dell’approvazione definitiva degli strumenti programmatici, la Regione iscrive nel bilancio 2000 fondi di accantonamento per le quote UE, Stato e Regione relative a:
- Fondo Sociale Europeo;
- FEOGA;
- FESR. La Giunta regionale, una volta approvati programma e complemento di programma, istituisce i capitoli di spesa corrispondenti riducendo i fondi accantonati. È inoltre prevista una misura pluriennale promozionale, con copertura non inferiore a 3 miliardi di lire, per sostenere le formazioni sportive lucane impegnate in tornei nazionali con trasferte fuori regione.
Sedi degli uffici regionali
La Giunta regionale è autorizzata, sentito l’Ufficio di Presidenza del Consiglio, ad acquistare o costruire immobili da destinare a uffici regionali fino a un massimo di lire 60.000.000.000.
- Per il 2000 è previsto uno stanziamento di lire 30.000.000.000, finanziato con mutuo.
- Nel bilancio pluriennale 2000-2002 è previsto un ulteriore intervento fino a lire 30.000.000.000 a carico del 2001.
Liquidazione dell’ESAB
Il piano di liquidazione dell’ESAB deve essere approvato dalla Giunta regionale entro il 15 febbraio 2000. La gestione commissariale è prorogata al 31 luglio 2000, con proroga delle funzioni del commissario e del subcommissario per l’avvio della fase attuativa del piano. Entro il 31 luglio 2000 la Regione deve adottare i provvedimenti per superare la gestione commissariale e individuare modalità di dismissione del patrimonio, anche mediante eventuale costituzione di una società di capitali a maggioranza pubblica dedicata. È inoltre esteso all’esercizio 2000 il finanziamento delle spese di funzionamento dell’ESAB in liquidazione.
Modifiche alla disciplina dei contributi sui mutui degli enti locali
La legge estende i contributi sui mutui contratti dagli enti locali anche alla costruzione, ampliamento e miglioramento dei cimiteri e di altre opere pubbliche comunali non finanziabili dalla normativa richiamata. Il contributo è fissato nella misura del 50% della rata di ammortamento annuale prevista dal contratto di mutuo. La regola si applica anche ai mutui già in ammortamento dal 2000, se il tasso di interesse è inferiore al 5%.
Riserva di fondi
La riserva di fondi prevista dalla legge regionale 27 febbraio 1998, n. 9, già prorogata nel 1999, è resa applicabile anche all’esercizio finanziario 2000.
Copertura finanziaria ed efficacia
Tutte le autorizzazioni di spesa trovano copertura nel bilancio 2000 e nel bilancio pluriennale 2000/2002 allegato. La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata.
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