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Circolare

Circolare numero 169 del 19-8-1999

Recupero dei contributi sospesi sino al 31 marzo 1998 nel comune di Massa Martana a seguito del terremoto del 12 maggio 1997 , mediante rateazione in 30 rate mensili uguali e consecutive a decorrere dal 1 febbraio 1999. - Recupero dei contributi sospesi nella città di Crotone a seguito della alluvione dell’ottobre 1996,relativamente ai soggetti aventi diritto di usufruire della sospensione dei contributi per il periodo dal 14 ottobre 1996 al 31 marzo 1998, mediante rateazione in 50 rate uguali e consecutive a decorrere dal 1 febbraio 1999. - Modalità della rateizzazione del debito. - Mancato pagamento di una o più rate, applicazione delle somme aggiuntive. Istruzioni operative.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare definisce criteri, modalità e istruzioni contabili per il recupero dei contributi sospesi a seguito dell’alluvione di Crotone e del sisma di Massa Martana. Il recupero avviene senza oneri accessori, mediante rate mensili di importo uguale e consecutivo, con scadenze fissate al giorno 1 di ciascun mese; in via eccezionale, le rate scadute dal 1 febbraio 1999 possono essere versate con quella di ottobre 1999 senza sanzioni. Sono indicati gli adempimenti per le aziende che operano con DM10, per i contributi al Servizio sanitario nazionale e per artigiani e commercianti, oltre alle istruzioni contabili e ai codici da utilizzare.

Recupero rateale dei contributi sospesi per Crotone e Massa Martana

Recupero dei contributi sospesi per Crotone e Massa Martana

La circolare fornisce le istruzioni operative, contributive e contabili per il recupero delle sospensioni disposte a seguito dell’alluvione di Crotone e del sisma di Massa Martana. L’intervento riguarda sia le aziende soggette al sistema DM10 sia gli artigiani e gli esercenti attività commerciali, con specifiche regole per i contributi previdenziali e per quelli dovuti al Servizio sanitario nazionale.

Ambito applicativo e periodi di sospensione

Per Crotone, il decreto ministeriale del 9 marzo 1999 disciplina il recupero dei contributi sospesi relativi al periodo 14 ottobre 1996 - 31 marzo 1998. Per Massa Martana, il decreto del 6 aprile 1999 disciplina il recupero dei contributi sospesi dal 12 maggio 1997 al 31 marzo 1998.

Resta escluso dall’ambito di questa circolare il recupero dei contributi sospesi per i periodi ulteriori fino al 31 ottobre 1998, sia per Crotone sia per Massa Martana, per i quali si rinvia a successive disposizioni legislative o istruzioni specifiche.

Modalità di recupero e scadenze

Il recupero deve avvenire senza oneri accessori, cioè senza interessi di dilazione, sanzioni o altre maggiorazioni, in quanto la sospensione era stata disposta per calamità naturali.

Il pagamento è rateale:

  • per Massa Martana, in 30 rate mensili a decorrere dal 1 febbraio 1999;
  • per Crotone, in 50 rate mensili a decorrere dal mese di febbraio 1999.

Le rate devono essere uguali, consecutive e scadere il giorno 1 di ogni mese. In via eccezionale, poiché i decreti sono stati conosciuti dall’Istituto solo in un momento successivo, le rate già scadute dal 1 febbraio 1999 possono essere versate unitamente alla rata di ottobre 1999, senza applicazione di oneri accessori.

Resta fermo che il mancato pagamento delle successive rate alle scadenze previste comporta l’applicazione delle sanzioni ordinarie per omissione o ritardo, con decorrenza delle somme aggiuntive dalla scadenza della singola rata fino al pagamento.

Aziende che operano con il sistema DM10: Crotone

Per le aziende interessate al recupero dei contributi sospesi per l’alluvione di Crotone, il recupero si riferisce alle denunce relative ai mesi da settembre 1996 a marzo 1998.

La modulistica collegata al versamento dei contributi sospesi (modd. DM10/2, DM10/3 e DM10/S) avrebbe dovuto essere presentata entro il 1 febbraio 1999. Le aziende che non abbiano ancora presentato le denunce contributive relative ai periodi sospesi devono farlo contestualmente al pagamento della prima rata.

Per il mod. DM10/2, una denuncia per ciascun mese oggetto di sospensione, devono essere seguite le seguenti operazioni:

  • compilazione dei quadri B-C con le modalità ordinarie per tutti i lavoratori;
  • compilazione del quadro D senza effettuare la sommatoria del totale B al rigo 57 in prima battuta;
  • determinazione dell’importo dei contributi previdenziali e assistenziali sospesi dovuti all’Istituto;
  • calcolo della differenza tra tale importo e gli importi esposti nel quadro D per fiscalizzazioni o altre agevolazioni contributive;
  • esposizione della differenza in uno dei righi in bianco del quadro D, preceduta dal codice N934 e dalla dicitura "contr. sosp. Crotone";
  • effettuazione della sommatoria delle partite del quadro D e riporto del totale nel rigo 57;
  • calcolo della differenza tra gli importi dei righi 33 e 57 e riporto del risultato nel corrispondente riquadro sotto il rigo 57;
  • presentazione delle denunce presso la sede competente.

Per i versamenti devono essere usati i bollettini di conto corrente postale relativi alle "Riscossioni Varie", riportando sul retro il numero di matricola aziendale e la causale "contributi sospesi O. M. 2590/97 rata n…". Con lo stesso bollettino possono essere versate anche le eventuali somme aggiuntive calcolate dall’azienda in caso di ritardato pagamento.

Contributi per il Servizio sanitario nazionale: Crotone

Per il recupero della contribuzione dovuta al Servizio sanitario nazionale fino al 31 dicembre 1997, i datori di lavoro devono:

  • compilare i modd. DM10/S per ciascun mese oggetto di sospensione;
  • indicare l’importo dei contributi sanitari nel campo "IMPORTO CONTRIBUTI SANITARI DOVUTI";
  • riportare nel campo "si versano lire" la dicitura "CONTR. SOSP. O. M. 2590/97";
  • presentare i modelli alla sede competente.

Per il versamento rateale si utilizza il mod. DM20/REG, indicando nel campo "N. Inadempienze" i primi tre caratteri della Regione competente e facendo precedere tale campo dal codice archivio "V". Anche in questo caso, le eventuali somme aggiuntive per tardivo pagamento possono essere versate con lo stesso modello.

Le SAP devono verificare, prima dell’acquisizione della modulistica, l’esatta attribuzione del codice di autorizzazione "7N", secondo le istruzioni della circolare n. 140 del 23 giugno 1997.

Aziende che operano con il sistema DM10: Massa Martana

Per le aziende di Massa Martana, il recupero riguarda le denunce relative ai mesi da aprile 1997 a marzo 1998. La circolare precisa che valgono integralmente le istruzioni già illustrate per Crotone.

L’importo dei contributi sospesi deve essere esposto in un rigo in bianco del quadro D del mod. DM10/2, preceduto dal codice N930, istituito dalla circolare n. 239 del 25 novembre 1997. Sul retro dei bollettini di conto corrente postale va riportata la causale "contributi sospesi O. M. 2589/97 rata n…".

Per i contributi del Servizio sanitario nazionale, nel campo "si versano lire" del mod. DM10/S deve essere indicata la dicitura "CONTR. SOSP. O.M. 2589/97". Il versamento rateale dei contributi sanitari avviene con mod. DM20/REG, facendo precedere il campo "N. Inadempienze" dal codice archivio "U" e inserendo i primi tre caratteri della Regione competente.

Anche per Massa Martana le SAP devono verificare l’esatta attribuzione del codice di autorizzazione "7Q", secondo le istruzioni della circolare n. 150 del 4 luglio 1997.

Artigiani ed esercenti attività commerciali

Per artigiani ed esercenti attività commerciali, il recupero riguarda:

  • per i residenti a Crotone, le somme poste in riscossione alle scadenze comprese tra il 14 ottobre 1996 e il 31 marzo 1998;
  • per i residenti a Massa Martana, le somme poste in riscossione alle scadenze comprese tra il 12 maggio 1997 e il 31 marzo 1998.

Le sedi competenti devono preliminarmente acquisire e inserire in archivio, con le procedure online ordinarie, i redditi d’impresa dei titolari e dei collaboratori:

  • per Crotone, relativi agli anni 1996 e 1997;
  • per Massa Martana, relativi all’anno 1997;
  • anche per annualità precedenti, se il recupero comprende periodi pregressi.

L’acquisizione avviene sulla base delle liste dei contribuenti contrassegnati dal codice esattoriale dei comuni di Crotone e Massa Martana, che saranno messe a disposizione delle sedi interessate entro il 1 settembre 1999. Le sedi devono inoltre inviare ai soggetti individuati lo schema di richiesta allegato alla circolare per acquisire i dati reddituali necessari al calcolo della contribuzione, compresa quella sulla quota di reddito eccedente il minimale imponibile.

La circolare si riserva di fornire ulteriori istruzioni per il settore agricolo.

Istruzioni contabili

Per i contributi previdenziali sospesi delle aziende di Crotone, identificati dal codice N934, è istituito il conto GPA 06/62, da assistere con apposito partitario locale. Il programma di ripartizione contabile della procedura DM deve produrre una lista di analisi delle posizioni aziendali affluite al conto, in duplice copia; una copia deve essere trasmessa all’ufficio competente per la contabilità per l’apertura e la gestione del credito sul partitario.

Le rate riscosse devono essere imputate in avere al conto GPA 06/62, assistito dalla causale esistente di mod. FL02: 10106, trattandosi di riscossioni relative a contributi contenuti nelle denunce DM10. Se gli incassi provengono dalla procedura T.E.F., che abbina le "riscossioni varie" al conto GPA 52/99, devono essere eseguite le necessarie scritture di storno, limitatamente alla cassa, dal conto GPA 52/99 al conto GPA 06/62.

L’ufficio contabilità deve aggiornare il partitario del conto GPA 06/62 e trasmettere la documentazione comprovante i versamenti all’ufficio riscossione contributi per gli adempimenti successivi.

Se le rate versate comprendono sanzioni civili calcolate direttamente dall’azienda, la contabilizzazione avviene tramite apposito mod. SC 3, predisposto in triplice copia dall’ufficio riscossione contributi, con scrittura in partita doppia GPA 06/62 a GPA 52/27. Due copie del modello vanno trasmesse all’ufficio contabilità, che dopo la registrazione restituisce una copia con gli estremi della contabilizzazione; anche in questo caso il partitario di GPA 06/62 deve essere aggiornato.

Per i contributi sospesi delle aziende di Massa Martana si applicano le istruzioni contabili già previste al punto A della circolare n. 239 del 25 novembre 1997.

Attraverso i partitari dei conti GPA 06/62 per Crotone e GPA 06/58 per Massa Martana devono essere segnalate all’ufficio riscossione contributi le partite che non risultino regolarmente movimentate, affinché vengano adottate le iniziative necessarie per il recupero delle somme non riscosse.

Contributi per il Servizio sanitario nazionale: profili contabili

Per la rilevazione contabile dei contributi relativi alle prestazioni del Servizio sanitario nazionale si richiamano le istruzioni del punto B della circolare n. 239 del 25 novembre 1997, già previste per Massa Martana e applicabili anche a Crotone. Per quest’ultima restano fermi il codice di autorizzazione 7N e il codice archivio V da indicare sui mod. DM20/REG.

Punti principali

Ambito della circolare e periodi interessati

La circolare disciplina il recupero dei contributi sospesi in relazione a due eventi calamitosi: l’alluvione del comune di Crotone e il sisma del comune di Massa Martana. Per Crotone il recupero riguarda i contributi sospesi dal 14 ottobre 1996 al 31 marzo 1998; per Massa Martana quelli sospesi dal 12 maggio 1997 al 31 marzo 1998. Restano escluse da questa disciplina le ulteriori sospensioni per i periodi successivi fino al 31 ottobre 1998, per le quali la circolare rinvia a successive disposizioni legislative o istruzioni.

Modalità di recupero e regime sanzionatorio

Il recupero dei contributi sospesi deve avvenire in forma rateale senza oneri accessori, quindi senza interessi di dilazione né sanzioni, per espressa previsione di legge. Per Massa Martana il pagamento è ripartito in 30 rate mensili a decorrere dal 1 febbraio 1999; per Crotone in 50 rate mensili a decorrere dal mese di febbraio 1999. Le rate sono uguali, consecutive e con scadenza il giorno 1 di ogni mese. In via eccezionale, le rate già scadute dal 1 febbraio 1999 possono essere versate insieme alla rata di ottobre 1999 senza aggravio di oneri. Il mancato pagamento alle scadenze comporta invece l’applicazione delle sanzioni per omissione o ritardo, con decorrenza delle somme aggiuntive dalla singola scadenza fino al pagamento.

Aziende con sistema DM10: recupero Crotone

Per le aziende soggette a DM10, il recupero per Crotone riguarda le denunce dei mesi da settembre 1996 a marzo 1998. La modulistica collegata al versamento dei contributi sospesi (DM10/2, DM10/3 e DM10/S) avrebbe dovuto essere presentata entro il 1 febbraio 1999; chi non vi avesse ancora provveduto deve presentarla contestualmente al pagamento della prima rata. Le istruzioni operative per il mod. DM10/2 prevedono la compilazione dei quadri B-C e D, il calcolo dei contributi sospesi al netto di eventuali fiscalizzazioni o agevolazioni, e l’esposizione della differenza in un rigo in bianco del quadro D con il codice N934 e la dicitura "contr. sosp. Crotone". I versamenti vanno eseguiti con bollettini di conto corrente postale per "Riscossioni Varie", indicando matricola aziendale e causale "contributi sospesi O. M. 2590/97 rata n…". Eventuali somme aggiuntive per ritardo possono essere versate con lo stesso bollettino.

Aziende con sistema DM10: contributi sanitari Crotone

Per la contribuzione al Servizio sanitario nazionale dovuta fino al 31 dicembre 1997, i datori di lavoro devono compilare i modd. DM10/S per ciascun mese sospeso, indicando l’importo nel campo "IMPORTO CONTRIBUTI SANITARI DOVUTI" e inserendo nel campo "si versano lire" la dicitura "CONTR. SOSP. O. M. 2590/97". I modelli vanno presentati alla sede competente. Il pagamento rateale avviene con mod. DM20/REG, indicando nel campo "N. Inadempienze" i primi tre caratteri della Regione e facendo precedere il campo dal codice archivio "V". Le eventuali somme aggiuntive per ritardato pagamento sono calcolate direttamente dall’azienda.

Aziende con sistema DM10: recupero Massa Martana

Per Massa Martana, le aziende interessate devono applicare le disposizioni già richiamate per Crotone, con riferimento alle denunce relative ai mesi da aprile 1997 a marzo 1998. L’importo dei contributi sospesi va esposto in un rigo in bianco del quadro D del mod. DM10/2, preceduto dal codice N930. Sul retro dei bollettini di conto corrente postale va indicata la causale "contributi sospesi O. M. 2589/97 rata n…". Per i contributi del Servizio sanitario valgono le istruzioni della circolare richiamata, con la dicitura "CONTR. SOSP. O.M. 2589/97" nel DM10/S e con il versamento rateale mediante DM20/REG, preceduto dal codice archivio "U". Deve essere verificata l’esatta attribuzione del codice di autorizzazione "7Q".

Artigiani ed esercenti attività commerciali

Per artigiani ed esercenti attività commerciali il recupero riguarda, per i residenti a Crotone, le somme poste in riscossione tra il 14 ottobre 1996 e il 31 marzo 1998, e per i residenti a Massa Martana quelle comprese tra il 12 maggio 1997 e il 31 marzo 1998. Le sedi devono prima acquisire e inserire in archivio i redditi d’impresa dei titolari e dei collaboratori relativi agli anni 1996 e 1997 per Crotone, e all’anno 1997 per Massa Martana, anche per eventuali periodi pregressi. I dati saranno acquisiti sulla base delle liste dei contribuenti con codice esattoriale dei due comuni, che verranno rese disponibili entro il 1 settembre 1999. Alle sedi è allegato uno schema di richiesta da inviare agli interessati per ottenere i dati reddituali. La circolare riserva ulteriori istruzioni per il settore agricolo.

Istruzioni contabili per Crotone e Massa Martana

Per i contributi previdenziali sospesi delle aziende di Crotone, identificati dal codice N934, è istituito il conto GPA 06/62, assistito da apposito partitario locale. La procedura DM produce una lista di analisi delle posizioni aziendali da trasmettere all’ufficio contabilità per l’apertura e gestione del credito. Le rate riscosse vanno imputate in avere al conto GPA 06/62; se incassate tramite procedura T.E.F. e quindi abbinate a GPA 52/99, occorrono scritture di storno di sola cassa verso GPA 06/62. Se le rate comprendono sanzioni civili calcolate dall’azienda, queste vanno registrate con mod. SC 3 con la scrittura GPA 06/62 a GPA 52/27. Per Massa Martana si richiamano invece le istruzioni contabili già previste dalla circolare n. 239 del 25 novembre 1997, con il conto GPA 06/58. I partitari dei conti GPA 06/62 e GPA 06/58 devono essere utilizzati per segnalare all’ufficio riscossione contributi le partite non regolarmente movimentate.

Contributi per il Servizio sanitario nazionale: profili contabili

Per la rilevazione contabile dei contributi per le prestazioni del Servizio sanitario nazionale si richiamano le istruzioni del punto B della circolare n. 239 del 25 novembre 1997, già previste per Massa Martana e applicabili anche a Crotone. Per Crotone restano fermi il codice di autorizzazione 7N e il codice archivio V da indicare sui modd. DM20/REG, come precisato nella parte operativa della circolare.

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