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Legge

L.R. Marche 20/2024

Assestamento del bilancio 2024-2026 e modifiche normative

Normativa regionaleL.R. Marche 20/2024

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Marche n. 20/2024 assesta il bilancio 2024-2026 sulla base del rendiconto 2023, ridetermina residui, cassa e disavanzo, aggiorna l’autorizzazione ai mutui e le variazioni di spesa/entrata, riconosce un debito fuori bilancio verso ERDIS e modifica alcune leggi regionali. È entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione per dichiarazione d’urgenza.

Assestamento del bilancio 2024-2026 e variazioni normative della Regione Marche

Assestamento del bilancio 2024-2026 della Regione Marche

La legge regionale Marche 28 novembre 2024, n. 20 dispone l’assestamento del bilancio di previsione 2024-2026 sulla base delle risultanze del rendiconto generale 2023. Interviene inoltre su autorizzazioni di spesa, indebitamento, fondi di riserva e su alcune disposizioni normative regionali collegate.

Risultanze del rendiconto 2023: residui, cassa e risultato di amministrazione

La legge ridetermina i dati di chiusura dell’esercizio 2023 rispetto alle previsioni già iscritte nel bilancio 2024-2026:

  • i residui attivi sono quantificati in euro 1.722.507.581,46, in luogo dell’importo presunto di euro 3.201.960.230,05;
  • i residui passivi sono quantificati in euro 1.319.445.819,51, in luogo dell’importo presunto di euro 2.159.267.155,08;
  • la giacenza di cassa presso la tesoreria regionale è stabilita in euro 588.984.484,55, in luogo dell’importo presunto di euro 295.900.450,79.

Il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2023 è quantificato in euro 797.096.204,42. Le quote accantonate e vincolate ammontano complessivamente a euro 868.328.825,29; ne deriva un disavanzo di amministrazione di euro 71.232.620,87, interamente riferito a debito autorizzato e non contratto.

Adeguamento dell’autorizzazione ai mutui e del debito autorizzato non contratto

In coerenza con il conto consuntivo 2023, la legge ridetermina l’autorizzazione alla contrazione di mutui per investimenti già stabilita in precedenza. L’importo complessivo degli anni pregressi passa da euro 141.151.172,38 a euro 71.232.620,87.

Sono azzerate le quote riferite agli anni 2008, 2009, 2010, 2011, 2019 e 2020; sono inoltre ridotte le quote relative agli anni 2021 e 2023. La disciplina risultante allinea l’autorizzazione residua al disavanzo da debito autorizzato e non contratto emerso dal rendiconto 2023.

Riconoscimento di debito fuori bilancio

La legge riconosce legittimo, ai sensi dell’articolo 73 del d.lgs. 118/2011, un debito fuori bilancio di euro 868.137,44 nei confronti di ERDIS, relativo alle spese di personale sostenute fino al 31 dicembre 2022.

L’onere è coperto con gli stanziamenti del bilancio 2024-2026, annualità 2024, a valere sulla Missione 04, Programma 04, Titolo 1, capitolo 2040410028.

Variazioni ai fondi speciali e ai fondi di riserva

La legge interviene sul fondo speciale per il finanziamento degli oneri correnti derivanti da nuovi provvedimenti legislativi perfezionati dopo l’approvazione del bilancio, apportando le seguenti variazioni:

  • euro 100.000,00 per l’annualità 2025;
  • euro 100.000,00 per l’annualità 2026.

Per il Fondo di riserva per le spese obbligatorie sono previste variazioni nei tre esercizi del triennio:

  • aumento di euro 5.506,90 nel 2024;
  • riduzione di euro 264.901,70 nel 2025;
  • aumento di euro 21.922,87 nel 2026.

Per il Fondo di riserva per le autorizzazioni di cassa, la dotazione 2024 è aumentata di euro 100.139.000,00.

Modifiche normative regionali e interventi organizzativi

La legge contiene modifiche a più leggi regionali richiamate nel testo consolidato, tra cui la l.r. 41/2012, la l.r. 8/2022, la l.r. 15/2024 e la l.r. 7/2023. Dal testo fornito non sono ricavabili i dettagli delle singole modifiche, ma risulta espressamente indicato un obbligo organizzativo: la competente struttura del Consiglio-Assemblea legislativa regionale deve cancellare, entro dieci giorni dall’entrata in vigore della legge, la sezione del sito istituzionale denominata “Situazione patrimoniale degli organismi di rilievo regionale”.

Variazioni alle tabelle di bilancio e autorizzazione all’indebitamento 2024-2026

La legge modifica le tabelle allegate alla l.r. 25/2023 e alla l.r. 26/2023, incluse le tabelle relative alle autorizzazioni di spesa, ai cofinanziamenti regionali per programmi statali e comunitari, e all’elenco delle spese autorizzate con il bilancio 2024-2026.

Nel triennio 2024-2026 l’autorizzazione all’indebitamento per investimenti aumenta complessivamente di euro 59.586.455,98, così ripartiti:

  • euro 30.467.562,87 nel 2024;
  • euro 12.360.524,51 nel 2025;
  • euro 16.758.368,60 nel 2026.

Di conseguenza, l’autorizzazione complessiva a contrarre mutui per la copertura degli interventi di investimento del triennio 2024-2026 è rideterminata in euro 437.306.957,20.

Variazioni allo stato di previsione dell’entrata e della spesa

La legge dispone variazioni in aumento e in diminuzione sia sul lato delle entrate sia su quello delle spese del bilancio 2024-2026, rinviando agli allegati di bilancio per il dettaglio per titoli, tipologie, missioni e programmi.

Le variazioni sono dichiarate coerenti con gli equilibri di bilancio risultanti dagli allegati richiamati nella legge.

Copertura finanziaria, allegati ed entrata in vigore

La copertura degli oneri finanziari derivanti dalla legge è assicurata dal complesso delle variazioni apportate allo stato di previsione delle entrate e delle spese e dai prospetti riepilogativi allegati, nel rispetto degli equilibri di bilancio.

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Marche. Per la sua natura di assestamento di bilancio 2024-2026 e per la prevalente efficacia su esercizi già determinati, essa ha utilità pratica limitata al periodo di riferimento del bilancio e agli effetti contabili correlati.

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