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Messaggio

Messaggio numero 3455 del 20-09-2018

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento descrive la funzionalità "Evidenze CIG" del Cassetto Previdenziale Aziende, utile a monitorare i conguagli CIG gestiti con ticket e a individuare errori che incidono sugli importi conguagliati. Sono illustrate le informazioni visibili nelle sezioni "Evidenze per posizione", "Dettaglio posizione" e "Dettaglio periodo", nonché le verifiche effettuate dalla procedura Uniemens-CIG e le conseguenze di ticket o autorizzazioni non correttamente abbinati.

Funzionalità "Evidenze CIG" nel Cassetto Previdenziale Aziende

Funzionalità "Evidenze CIG" nel Cassetto Previdenziale Aziende

Il documento illustra la funzione "Evidenze CIG" disponibile nel Cassetto Previdenziale Aziende. La finalità è consentire il monitoraggio dei conguagli relativi alle autorizzazioni CIG gestite con sistema ticket e agevolare l’individuazione di errori che possono determinare differenze tra gli importi conguagliati e quelli comunicati con nota di rettifica.

Ambito e finalità della consultazione

La funzionalità fornisce l’elenco, per matricola, di tutte le evidenze CIG con ticket. Attraverso tale consultazione è possibile verificare sia la corretta associazione tra ticket e autorizzazione, sia la presenza di anomalie che impediscono la determinazione del montante disponibile o incidono sul calcolo del contributo addizionale.

Evidenze per posizione

Nella sezione "Evidenze per posizione" sono riportate le informazioni principali riferite alla singola posizione.

  • Tipo autorizzazione: sono indicati il numero di autorizzazione e il relativo numero di ticket; se l’autorizzazione non è ancora stata rilasciata, compare solo il numero di ticket.
  • Ai fini della determinazione del montante spettante, ticket e autorizzazione devono essere correttamente abbinati.
  • Se viene esposto un evento con numero di ticket non corrispondente all’autorizzazione rilasciata, la procedura di calcolo non ricostruisce alcun importo come montante disponibile; in tal caso occorre inviare flussi individuali di variazione con il ticket corretto.
  • Se invece il ticket è corretto ma l’autorizzazione è errata, è necessario richiedere la modifica del numero di autorizzazione agli operatori della Struttura territoriale competente, che provvederanno alla variazione negli applicativi di "Gestione Contributiva".
  • Tipologia di prestazione: è indicata la tipologia di autorizzazione, distinguendo tra CIG ordinaria e CIG straordinaria.
  • Ore C.I.G.: sono riportate le ore autorizzate, quelle esposte nei flussi individuali del mese dell’evento CIG e le ore residue, intese come differenza tra ore autorizzate e ore esposte.
  • Importo CIG: sono indicati il montante calcolato, il montante concesso e il saldo. Il montante calcolato corrisponde all’importo calcolato sui dati delle denunce individuali che hanno superato i controlli; il montante concesso è l’importo riconosciuto in fase di conguaglio; il saldo rappresenta la differenza tra montante disponibile e importo conguagliato.
  • Se l’importo CIG presenta un montante calcolato pari a "0", la procedura Uniemens-CIG segnala che, pur in presenza di autorizzazione, sono stati rilevati errori tali da impedire la determinazione del montante.
  • In questi casi, la tipologia degli errori è consultabile nella sezione "Dettaglio Posizione".
  • Contributo addizionale: sono indicati l’importo dovuto, quello dichiarato nel flusso Uniemens e il saldo, inteso come differenza tra importo dovuto e versato.
  • Sezione errori: vengono riportati il numero delle denunce individuali (N.D.I.) e il numero di errori rilevati nei controlli di coerenza, congruità, compatibilità e calcolo.

Dettaglio posizione

Accedendo alla singola autorizzazione o al singolo ticket, anche in assenza di autorizzazione, la sezione "Dettaglio posizione" mostra i mesi di competenza relativi sia agli eventi esposti sia ai conguagli effettuati.

In questa sezione è inoltre riportato l’importo calcolato del contributo addizionale, determinato sulla base degli eventi che hanno superato i controlli, e il numero di denunce individuali rilevanti ai fini CIG che compongono la denuncia mensile.

Sono infine esposte, con apposita legenda, le codifiche degli errori. La procedura Uniemens-CIG effettua le seguenti verifiche:

  • A - coerenza: verifica la coerenza tra autorizzazione e matricola.
  • B - congruità: controlla che le ore esposte non superino il totale delle ore lavorabili, il numero delle ore autorizzate e che non siano esposte al di fuori del periodo autorizzato; in caso contrario l’importo calcolato è pari a "0".
  • C - compatibilità: verifica l’eventuale presenza di prestazioni erogate incompatibili con eventi CIG.
  • D - calcolo del montante: il calcolo avviene con i dati trasmessi secondo le modalità allegate al messaggio n. 17610/2012 per i periodi di conguaglio ante D.lgs. n. 148/2015 e secondo le modalità indicate dalla circolare n. 9/2017 per i periodi di conguaglio in vigenza del D.lgs. n. 148/2015.

Dettaglio periodo

La sezione "Dettaglio periodo", accessibile selezionando la voce "Competenza" in "Dettaglio Posizione", riporta per ciascun periodo il dettaglio individuale.

In particolare, sono indicati:

  • il calcolo della prestazione;
  • il corrispondente contributo addizionale;
  • la differenza di accredito;
  • eventuali errori, con descrizione analitica della relativa causale.

Sintesi operativa

Il documento definisce quindi uno strumento di controllo e analisi dei conguagli CIG basato su ticket e autorizzazioni, con particolare attenzione alla corretta associazione dei dati, alla determinazione del montante, al contributo addizionale e alla tracciatura degli errori che possono incidere sul risultato del calcolo.

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