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Legge

L.R. Abruzzo 2/2018

Legge organica in materia di sport ed impiantistica sportiva.

Normativa regionaleL.R. Abruzzo 2/2018

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Disciplina regionale abruzzese per promozione dello sport, contributi a soggetti sportivi, sport scolastico, manifestazioni, meriti sportivi, premi e impiantistica. Prevede criteri, domande, riparti e rendicontazione annuali; alcune disposizioni sono eccezionali e limitate a specifici anni (es. 2020, 2021, 2026) e una sospensione per il 2026 sul Titolo I.

Legge regionale abruzzese su sport e impiantistica sportiva

Legge organica in materia di sport e impiantistica sportiva

La legge disciplina in Abruzzo il sostegno pubblico all’attività sportiva, allo sport scolastico, alle manifestazioni, ai meriti sportivi e alla realizzazione/riqualificazione degli impianti sportivi. Definisce destinatari, procedure annuali, criteri di riparto, rendicontazione e un organismo consultivo regionale.

Principi generali e definizioni

La Regione riconosce allo sport una funzione sociale, educativa, terapeutica, culturale e aggregativa, nonché un ruolo di promozione della qualità della vita e del sistema sportivo regionale. Ai fini della legge, rilevano le federazioni, discipline associate, enti di promozione sportiva e associazioni benemerite riconosciuti dal CONI o dal CIP.

Interventi per la promozione dell’attività sportiva

La Regione finanzia, nei limiti del bilancio, iniziative realizzate nel proprio territorio dai soggetti sportivi individuati dalla legge. I contributi riguardano attività sportiva promozionale, agonistica, amatoriale, sport scolastico, manifestazioni, convegni, meriti sportivi, iniziative di promozione della pratica sportiva e, dal 2023, anche Special Olympics Italia Team Abruzzo e alcune realtà paralimpiche per acquisto di attrezzature.

Destinatari dei contributi per la pratica sportiva

Possono accedere ai contributi, secondo la tipologia di intervento, enti di promozione sportiva e loro diramazioni regionali; società e associazioni sportive dilettantistiche operanti in Abruzzo affiliate a FSN o EPS riconosciuti dal CONI o dal CIP; società e associazioni abruzzesi impegnate nelle massime serie; l’Ufficio scolastico regionale; il CONI regionale e il CIP regionale; Special Olympics Italia Team Abruzzo; società e associazioni paralimpiche affiliate da almeno due anni per l’acquisto di attrezzature.

Domande, modalità telematica e scadenze

Le domande sono presentate esclusivamente tramite lo sportello telematico della Regione Abruzzo. Le scadenze sono differenziate: 31 gennaio per i contributi ordinari alle attività sportive, 31 agosto per lo sport di massima serie, 31 marzo per lo sport scolastico, 31 ottobre per manifestazioni e convegni, 31 dicembre per i meriti sportivi. Le domande oltre termine sono escluse.

Riparto dei contributi e criteri di valutazione

La Giunta regionale definisce criteri, modalità e punteggi. Il riparto avviene con sistemi a punteggio basati su programmi, attività verso minori, multidisciplinarità, operatori sportivi, numero di tesserati disabili, qualità delle iniziative e, per gli enti di promozione, numero di affiliate, manifestazioni, convegni e corsi di formazione.

Rendicontazione, erogazione e revoca

L’erogazione è subordinata alla rendicontazione consuntiva e a giustificativi di spesa, con soglie diverse per categorie di beneficiari. Per alcuni beneficiari la spesa documentata deve essere almeno pari al doppio del contributo assegnato; per altri almeno pari al contributo o a quanto dichiarato. In caso di mancata attuazione o documentazione incompleta il contributo è revocato.

Incompatibilità e limiti finanziari

I benefici non sono cumulabili con altre provvidenze regionali per la stessa attività o iniziativa. Le percentuali di riparto sono fissate per legge sul capitolo di bilancio, con possibilità di redistribuzione delle somme non utilizzate tra gli altri interventi.

Sport scolastico

La Regione sostiene l’attività sportiva scolastica e i campionati studenteschi tramite l’Ufficio scolastico regionale per l’Abruzzo. Il programma annuale va presentato entro il 31 marzo e viene finanziato entro i limiti di bilancio.

Manifestazioni sportive e convegni

Sono finanziabili manifestazioni internazionali, nazionali, interregionali e regionali, anche amatoriali o promozionali, oltre a convegni almeno regionali su problematiche dell’attività motoria, della terza età, della disabilità, della preparazione atletica, della medicina dello sport e del contrasto al doping.

Meriti sportivi e premiazioni

La Regione concede contributi a società e associazioni che abbiano conseguito risultati di particolare rilievo in finali olimpiche, mondiali, europee, nazionali o interregionali. Sono previsti anche premi di rappresentanza e premiazioni gestite dall’Assessorato allo Sport.

Coordinamento con CONI e CIP

La Regione finanzia il CONI Abruzzo e il CIP Abruzzo per iniziative di promozione e sviluppo della pratica sportiva. I programmi annuali devono essere presentati entro il 31 gennaio e approvati dal Servizio regionale competente.

Impiantistica sportiva

La Regione sostiene adeguamento, miglioramento, ristrutturazione e realizzazione di impianti sportivi, inclusi quelli per sport naturalistici. Può concedere contributi in conto capitale fino al 100% della spesa ammissibile e contributi in conto interesse su mutui convenzionati.

Beneficiari e uso pubblico degli impianti

Possono beneficiare degli interventi in materia di impiantistica i Comuni abruzzesi, i comitati regionali CONI e CIP, i comitati provinciali CONI, le federazioni e i loro comitati o delegazioni provinciali, gli enti di promozione sportiva e le discipline associate, nonché i comitati o delegazioni provinciali CIP. Gli impianti finanziati devono restare destinati allo sport per almeno 10 anni e essere aperti a tutti i cittadini.

Consulta regionale per lo sport

La Consulta è l’organo consultivo della Giunta in materia di sport, presieduto dall’Assessore competente. Resta in carica per la legislatura, è composta da rappresentanti istituzionali e del sistema sportivo e opera a titolo gratuito.

Regime transitorio, abrogazioni e norme finanziarie

Le nuove disposizioni si applicano alle domande presentate dal 1° gennaio 2018; per le domande del 2017 rendicontate nel 2018 restano applicabili le previgenti norme. La legge abroga espressamente la precedente disciplina regionale in materia di sport e varie disposizioni collegate. Le attività del Titolo I e II trovano copertura sui capitoli di bilancio indicati.

Disposizioni eccezionali e sospensioni temporali

Per il solo 2020 alcune domande del Titolo I potevano essere presentate fino al 31 ottobre 2020. Per il 2021, sulle domande 2020, furono rimodulate le percentuali di riparto. Con norma successivamente sostituita, nel 2026 risultano sospese le previsioni sulla presentazione delle domande e sull’approvazione del riparto del Titolo I, con uso dello stanziamento rimesso a un apposito atto della Giunta per attività sportive e promozionali.

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