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Decreto dirigenziale n. 42 del 21/07/2025

Equiparazione ad aeromobile di Stato (ai sensi dell’art.746 CdN) di n.3 UAS del Comando di Polizia Municipale del Comune di Scandicci utilizzati nell’interesse della collettività e della sicurezza pubblica

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti42

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto riconosce, ai sensi dell’articolo 746 del Codice della navigazione, l’equiparazione ad aeromobile di Stato di tre UAS in dotazione alla Polizia municipale di Scandicci. L’efficacia decorre dal 16 giugno 2025, data di ricezione dell’istanza, ed è limitata all’impiego effettivo dei velivoli per le finalità pubbliche di polizia, sicurezza e supporto operativo indicate in premessa. Il provvedimento precisa inoltre che l’equiparazione cessa se viene meno tale utilizzazione pubblica e che le operazioni devono svolgersi nel rispetto delle regole di sicurezza e delle prescrizioni degli enti competenti.

Riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobile di Stato di tre UAS in dotazione alla Polizia municipale di Scandicci

Riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobile di Stato per tre UAS della Polizia municipale di Scandicci

Il decreto della Direzione generale per gli aeroporti, il trasporto aereo e i servizi satellitari riconosce l’equiparazione ad aeromobile di Stato, ai sensi dell’articolo 746 del Codice della navigazione, di tre aeromobili a pilotaggio remoto in dotazione alla Polizia municipale di Scandicci. Il provvedimento si inserisce nel quadro della disciplina nazionale ed europea sugli UAS e sul trasporto aereo di Stato, richiamando la normativa ENAC applicabile agli aeromobili di Stato o assimilati.

Base normativa e quadro regolatorio

Il decreto richiama, in particolare:

  • il regio decreto 30 marzo 1942, n. 327, Codice della navigazione, con specifico riferimento all’articolo 746;
  • la direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri 23 settembre 2011 sulla disciplina del trasporto aereo di Stato;
  • l’articolo 2, paragrafo 3, lettera a), del Regolamento (UE) 2018/1139, che esclude dal campo di applicazione del regolamento gli aeromobili impiegati in operazioni militari, doganali, di polizia, ricerca e salvataggio, antincendio, guardia di frontiera e costiera o attività analoghe svolte sotto il controllo e la responsabilità di uno Stato membro;
  • il Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 sugli aeromobili senza equipaggio, come modificato dal Regolamento di esecuzione (UE) 2022/425;
  • il regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021, richiamato per gli UAS privati o di Stato che svolgano attività rientranti nell’articolo 2, paragrafo 3, lettera a), del Regolamento (UE) 2018/1139, in assenza di speciali regolamentazioni ai sensi dell’articolo 748 del Codice della navigazione.

Istanza e ampliamento della flotta

La Polizia municipale di Scandicci, già destinataria di un precedente riconoscimento con decreto direttoriale 24 marzo 2023, n. 18 per due UAS, ha presentato una nuova istanza con nota del 16 giugno 2025, integrata da comunicazioni del 9 e 10 luglio 2025. L’istanza è stata finalizzata al riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobile di Stato di tre ulteriori UAS, registrati su D-Flight, di seguito identificati:

  • DJI Mini 4Pro, targa D-Flight ITA-1096217, numero di serie 1581F6Z9C249M0031Q1S;
  • DJI Mini 4Pro, targa D-Flight ITA-7755093, numero di serie 1581F6Z9C24940030A9P;
  • DJI Matrice 3td, targa D-Flight ITA-8283090, numero di serie 1581F6Q8D246M001P0V2.

Finalità pubbliche e di sicurezza perseguiti

Nella motivazione il Ministero dà atto che i velivoli sono impiegati nell’interesse della collettività e della sicurezza pubblica per attività riconducibili alle funzioni della Polizia municipale, tra cui:

  • attività di polizia giudiziaria, sia d’iniziativa sia delegata dalla Procura della Repubblica, per l’accertamento e la repressione di illeciti penali, inclusi reati edilizi, ambientali e traffico di stupefacenti;
  • attività ausiliarie di pubblica sicurezza ai sensi della legge n. 65/1986;
  • vigilanza sullo stato di manutenzione e conservazione di beni immobili pubblici o di interesse pubblico e privati, specie in situazioni di pericolo per l’incolumità pubblica;
  • azioni di prevenzione, contrasto e repressione di illeciti ambientali;
  • soccorso in caso di infortuni, calamità e ricerca di persone scomparse;
  • rilievo di sinistri stradali e monitoraggio del traffico;
  • prevenzione e contrasto di illeciti in materia di stupefacenti e osservazione di luoghi sensibili;
  • contrasto al degrado urbano e alla criminalità urbana;
  • vigilanza sulla sicurezza e integrità del patrimonio pubblico e privato;
  • attività di safety e security in occasione di eventi pubblici.

Valutazione ministeriale e riconoscimento

Il decreto evidenzia che gli aeromobili per cui è stata chiesta l’equiparazione sono adibiti a un servizio di Stato di carattere non commerciale ed esclusivo. Sulla base di tali elementi il Direttore generale ha ritenuto sussistenti i presupposti per riconoscere l’equiparazione ad aeromobile di Stato, con efficacia decorrente dalla data di ricezione dell’istanza, cioè dal 16 giugno 2025.

Contenuto dispositivo

Il dispositivo stabilisce che:

  • dal 16 giugno 2025 è riconosciuta l’equiparazione ad aeromobile di Stato, ai sensi dell’articolo 746 del Codice della navigazione, dei tre UAS indicati;
  • l’operatore deve assicurare lo svolgimento delle operazioni di volo garantendo un adeguato livello di sicurezza e nel rispetto delle specifiche regolamentazioni degli enti e istituzioni competenti;
  • l’equiparazione è limitata all’effettiva utilizzazione degli aeromobili per le finalità pubbliche della Polizia municipale di Scandicci richiamate in premessa;
  • il riconoscimento cessa di essere efficace quando venga meno l’utilizzazione degli UAS per tali finalità pubbliche.

Pubblicazione ed efficacia

Il decreto dispone la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Non risultano altri adempimenti o termini ulteriori nel testo fornito, oltre alla condizione risolutiva legata alla cessazione dell’uso pubblico degli aeromobili.

Punti principali

Base normativa e presupposti

Il decreto si fonda sul Codice della navigazione, sulla direttiva PCM 23 settembre 2011 in materia di trasporto aereo di Stato, sul Regolamento (UE) 2018/1139, sul Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 come modificato dal Regolamento (UE) 2022/425, nonché sul regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021. È richiamato anche il precedente decreto direttoriale n. 18 del 24 marzo 2023, che aveva già riconosciuto l’equiparazione ad aeromobile di Stato per due UAS della stessa Polizia municipale.

UAS interessati dal riconoscimento

L’istanza riguarda tre ulteriori aeromobili a pilotaggio remoto registrati su D-Flight, identificati nella tabella del decreto: due DJI Mini 4Pro con targhe D-Flight ITA-1096217 e ITA-7755093, e un DJI Matrice 3td con targa D-Flight ITA-8283090, ciascuno con relativo numero di serie indicato nel provvedimento.

Finalità pubbliche dell’impiego

L’equiparazione è giustificata dall’uso degli UAS nell’interesse della collettività e della sicurezza pubblica per attività di polizia giudiziaria, ausiliarie di pubblica sicurezza, vigilanza su beni pubblici e privati, contrasto a illeciti ambientali e in materia di stupefacenti, soccorso e ricerca persone scomparse, rilievo di sinistri, monitoraggio del traffico, prevenzione del degrado urbano e supporto a eventi pubblici.

Effetti del decreto e limiti operativi

L’equiparazione è riconosciuta dal 16 giugno 2025 e solo per l’effettiva utilizzazione degli aeromobili per le finalità pubbliche indicate. L’operatore deve garantire un adeguato livello di sicurezza e osservare le regolamentazioni di competenza degli enti e istituzioni preposti. Il riconoscimento non ha carattere generale e viene meno se cessa l’uso degli UAS per le finalità istituzionali richiamate.

Come è indicizzato

Materieaviazione civileaeromobili a pilotaggio remotosicurezza pubblicapolizia localecodice della navigazione

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