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Decreto dirigenziale n. 45 del 22/07/2025

Equiparazione ad aeromobile di Stato (ai sensi dell’art.746 CdN) di n.1 UAS dell’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto (ARPAV) utilizzato nell’interesse della collettività e della sicurezza pubblica in sostituzione di velivolo già equiparato ma posto fuori uso, nonché contestuale cessazione dell’equiparazione con riferimento al drone in disuso

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti45

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto aggiorna il regime di equiparazione ad aeromobile di Stato di un UAS in dotazione ad ARPAV, riconoscendo tale status al nuovo drone sostitutivo DJI Matrice 350 RTK con targa D-FLIGHT ITA-2923172 e cessandolo per il precedente esemplare fuori uso. L’efficacia decorre dal 20 giugno 2025, data di ricezione dell’istanza di aggiornamento, e l’equiparazione resta limitata all’impiego per le finalità pubbliche di interesse e sicurezza pubblici svolte dall’Agenzia. L’operatore deve garantire la sicurezza delle operazioni nel rispetto delle regole degli enti competenti; il riconoscimento viene meno se cessa l’utilizzo per tali finalità.

Riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobile di Stato di un UAS ARPAV e cessazione dell’equiparazione del velivolo sostituito

Riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobile di Stato di un UAS ARPAV e aggiornamento del velivolo sostitutivo

Il decreto direttoriale della Direzione generale per gli aeroporti, il trasporto aereo e i servizi satellitari interviene ai sensi dell’articolo 746 del Codice della navigazione per aggiornare l’elenco degli UAS di ARPAV equiparati ad aeromobile di Stato. Il provvedimento prende atto della sostituzione di un drone precedentemente riconosciuto e attribuisce l’equiparazione al nuovo esemplare, con decorrenza dal 20 giugno 2025.

Base normativa e finalità

L’atto richiama il quadro normativo costituito dal regio decreto 30 marzo 1942, n. 327, dalla direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato, dal Regolamento (UE) 2018/1139, dal Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947, come modificato dal Regolamento di esecuzione (UE) 2022/425, e dal regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021.

La finalità è quella di adeguare il riconoscimento già disposto con decreto direttoriale 8 maggio 2024, n. 23, in favore di ARPAV, che utilizza UAS per attività di interesse e sicurezza pubblici e per compiti istituzionali connessi alla tutela ambientale.

Sostituzione dell’aeromobile e aggiornamento dell’equiparazione

Il decreto dà atto che uno dei tre UAS già equiparati è stato posto fuori uso per danno irreparabile. Si tratta del velivolo DJI Matrice 350 RTK, targa D-FLIGHT ITA-9301991, numero di serie 1581F6GKB237700400CG.

L’ARPAV lo ha sostituito con un UAS identico, anch’esso DJI Matrice 350 RTK, identificato con targa D-FLIGHT ITA-2923172 e numero di serie 1581F6GKB249Q00400A1. La comunicazione di sostituzione è stata trasmessa con nota prot. n. 55035 del 20 giugno 2025, acquisita al MIT con prot. n. 3894 nella medesima data.

Attività pubbliche per le quali l’UAS è utilizzato

Il provvedimento richiama le funzioni istituzionali di ARPAV per le quali l’impiego dell’UAS è ritenuto utile e pertinente, e precisamente:

  • controllo sulle fonti di pressione delle matrici ambientali e vigilanza ambientale;
  • attività di emergenza di carattere ambientale;
  • monitoraggio dello stato delle componenti ambientali, del consumo di suolo e degli aspetti legati alla biodiversità;
  • rilievi di dissesti franosi e di stabilità dei versanti;
  • rilievi idromorfologici dei corsi d’acqua ai fini dell’indice di qualità;
  • monitoraggio di eventi valanghivi e della stabilità del manto nevoso in ambiente montano;
  • controllo dell’inquinamento luminoso;
  • attività integrate con Protezione Civile e Regione Veneto in materia di rischio idrogeologico e idraulico e di emergenza per calamità naturali.

Dispositivo

Il decreto dispone che, dal 20 giugno 2025, sia riconosciuta l’equiparazione ad aeromobile di Stato, ai sensi dell’articolo 746 del Codice della navigazione, al nuovo UAS DJI Matrice 350 RTK con targa D-FLIGHT ITA-2923172 e numero di serie 1581F6GKB249Q00400A1.

Contestualmente, dalla stessa data, cessa l’equiparazione precedentemente riconosciuta con il decreto direttoriale 8 maggio 2024, n. 23, al velivolo sostituito DJI Matrice 350 RTK con targa D-FLIGHT ITA-9301991 e numero di serie 1581F6GKB237700400CG.

Limiti di efficacia e obblighi operativi

L’equiparazione è riconosciuta solo per l’effettiva utilizzazione dell’aeromobile per le finalità pubbliche di ARPAV richiamate in premessa. Inoltre, l’operatore deve assicurare lo svolgimento delle operazioni di volo garantendo un adeguato livello di sicurezza e nel rispetto delle specifiche regolamentazioni degli enti e istituzioni competenti.

Il decreto stabilisce infine che l’equiparazione cessi qualora venga meno l’utilizzazione dell’aeromobile per le finalità pubbliche indicate.

Pubblicazione

L’atto prevede la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Punti principali

Base normativa e contesto regolatorio

Il provvedimento si fonda sull’articolo 746 del Codice della navigazione, sulla direttiva P.C.M. 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato, sul Regolamento (UE) 2018/1139, sul Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947, come modificato dal Regolamento (UE) 2022/425, e sul regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021.

Sostituzione dell’UAS in dotazione ad ARPAV

ARPAV ha comunicato che uno dei tre UAS già equiparati con DD 8 maggio 2024, n. 23, è stato posto fuori uso per danno irreparabile ed è stato sostituito con un identico nuovo modello DJI Matrice 350 RTK, targa D-FLIGHT ITA-2923172, numero di serie 1581F6GKB249Q00400A1.

Nuovo riconoscimento e cessazione del precedente

Dal 20 giugno 2025 è riconosciuta l’equiparazione ad aeromobile di Stato del nuovo UAS sostitutivo; dalla stessa data cessa l’equiparazione del velivolo precedente DJI Matrice 350 RTK, targa D-FLIGHT ITA-9301991, numero di serie 1581F6GKB237700400CG, già riconosciuta con il DD 8 maggio 2024, n. 23.

Limiti e condizioni dell’equiparazione

L’equiparazione è limitata all’effettiva utilizzazione dell’aeromobile per le finalità pubbliche di ARPAV indicate in premessa, tra cui controllo ambientale, emergenze ambientali, monitoraggi, rilievi idromorfologici e franosi, attività sul rischio idrogeologico e idraulico e supporto alla Protezione Civile. L’operatore deve assicurare operazioni di volo in condizioni di adeguata sicurezza e nel rispetto delle regolamentazioni degli enti competenti.

Cessazione del riconoscimento

Il decreto prevede espressamente che l’equiparazione venga meno qualora cessi l’utilizzazione dell’aeromobile per le finalità pubbliche sopra richiamate.

Come è indicizzato

Materieaviazione civileaeromobili a pilotaggio remotosicurezza pubblicapubbliche amministrazioni

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