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Regolamento

R.R. Puglia 26/2009

Regolamento di disciplina dei criteri per la mobilità per passaggio diretto di personale presso la Regione Puglia

Normativa regionaleR.R. Puglia 26/2009Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento disciplinava, per la Regione Puglia, i criteri e le modalità della mobilità esterna per passaggio diretto del personale, mediante bando pubblico, valutazione dei titoli e colloquio, nel quadro della programmazione del fabbisogno. È stato però abrogato dal R.R. n. 5/2022, art. 10, comma 1, e quindi non è più applicabile.

Criteri e procedure per la mobilità volontaria per passaggio diretto presso la Regione Puglia

Mobilità per passaggio diretto presso la Regione Puglia

Il regolamento disciplinava la mobilità volontaria esterna del personale verso la Regione Puglia, in attuazione dell’art. 30 del d.lgs. 165/2001 e della programmazione del fabbisogno di personale. La disciplina operava nell’ambito dell’organizzazione regionale pugliese ed è oggi abrogata, quindi non ha più utilità applicativa.

Ambito e finalità della disciplina

La norma stabiliva i criteri e le modalità per acquisire personale tramite passaggio diretto, in coerenza con i piani assunzionali e con il previo esperimento delle procedure di mobilità rispetto alle ordinarie misure di reclutamento. I trasferimenti programmati dovevano dare attuazione, nel periodo di riferimento, a tale principio in modo esaustivo.

Procedura di selezione tramite bando

La copertura dei posti destinati alla mobilità volontaria avveniva mediante bando di mobilità predisposto dall’ufficio competente del Servizio personale e organizzazione. Il bando doveva indicare:

  • sede di lavoro;
  • profilo professionale o competenza/esperienza ricercata;
  • eventuali requisiti e titoli richiesti;
  • criteri di valutazione dei titoli;
  • modalità di svolgimento del colloquio;
  • termini e modalità di presentazione della domanda;
  • sito internet per pubblicità e comunicazioni.

Il bando era pubblicato all’albo del Servizio Personale e Organizzazione per 15 giorni, sul sito internet ufficiale della Regione Puglia e nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia.

Domanda di trasferimento

I candidati dovevano indicare nella domanda:

  • generalità, stato civile, residenza e situazione familiare;
  • ente di appartenenza, categoria, profilo professionale e/o competenza/esperienza professionale;
  • possesso dei requisiti richiesti dal bando;
  • parere favorevole al trasferimento dell’amministrazione di appartenenza.

Era previsto che il parere favorevole fosse allegato alla domanda a pena di inammissibilità. La previsione relativa ad “ogni altro elemento utile” e il comma sull’allegazione obbligatoria risultano successivamente abrogati nel testo consolidato richiamato.

Commissione di selezione e valutazione

La selezione dei candidati era affidata a una commissione interna nominata dal dirigente del Servizio personale, composta da tre membri: due componenti fissi, un componente afferente all’area di destinazione del posto messo a bando e un segretario verbalizzante. I componenti dovevano essere dipendenti con qualifica dirigenziale e la commissione eleggeva al proprio interno il presidente.

La composizione doveva conformarsi al principio delle pari opportunità e ogni seduta doveva essere verbalizzata.

La commissione valutava:

  • le domande di passaggio diretto, sulla base degli elementi previsti dal regolamento, con punteggio massimo di 45 punti;
  • il colloquio, con punteggio massimo di 15 punti.

Stato di vigenza

Il regolamento è espressamente abrogato dal R.R. n. 5/2022, art. 10, comma 1. Per questo motivo deve considerarsi superato e non applicabile nella pratica attuale.

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