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Legge

L.R. Emilia-Romagna 13/2023

MISURE URGENTI A SOSTEGNO DELLE COMUNITÀ E DEI TERRITORI DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA COLPITI DAI RECENTI EVENTI EMERGENZIALI

Normativa regionaleL.R. Emilia-Romagna 13/2023Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge prevede misure straordinarie per l’Emilia-Romagna a favore di cittadini, famiglie, imprese ed enti locali colpiti dalle alluvioni di maggio 2023, dagli eventi meteorologici di luglio 2023 e dall’emergenza “granchio blu”. Disciplina inoltre rimborsi e sospensioni sulla tassa automobilistica, deroghe temporanee ai divieti di circolazione per alcuni residenti e la copertura finanziaria delle misure, con efficacia per lo più limitata al 2023, salvo proroga del divieto di circolazione fino al 31 marzo 2024 e rimborso bollo con effetti anche sul 2025.

Misure urgenti a sostegno di comunità, territori e soggetti colpiti dagli eventi emergenziali in Emilia-Romagna

Misure urgenti a sostegno delle comunità e dei territori colpiti da eventi emergenziali in Emilia-Romagna

La legge disciplina interventi straordinari della Regione Emilia-Romagna in favore di territori e soggetti colpiti dagli eventi alluvionali del maggio 2023, dagli eventi meteorologici del luglio 2023 e dall’emergenza connessa alla diffusione del “granchio blu”. Prevede inoltre alcune agevolazioni tributarie e una deroga temporanea alle limitazioni alla circolazione di specifici veicoli.

Finalità e ambito generale

Il provvedimento è diretto a sostenere comunità e territori regionali danneggiati da calamità naturali ed eventi meteorologici eccezionali che hanno causato gravi danni a persone, beni e attività, anche economiche. La disciplina opera esclusivamente nel territorio dell’Emilia-Romagna.

Misure di sostegno finanziate con fondi di liberalità per l’alluvione di maggio 2023

La Regione è autorizzata a promuovere misure di sostegno nei territori colpiti dagli eventi alluvionali del maggio 2023, per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza con le delibere del Consiglio dei ministri del 4 e del 23 maggio 2023. Le misure possono riguardare:

  • cittadini residenti, intestatari al 1° maggio 2023 di veicoli danneggiati;
  • cittadini residenti, proprietari al 1° maggio 2023 di immobili a uso residenziale, per l’acquisto di sistemi o dispositivi di protezione contro gli allagamenti;
  • famiglie e persone residenti o con dimora principale, abituale o prevalente nei territori interessati, in condizioni di fragilità economica e sociale, nonché nuclei con persone con disabilità;
  • imprese e altri soggetti privati operanti nei medesimi territori e danneggiati dall’alluvione;
  • enti locali per interventi straordinari su immobili pubblici, in particolare scuole, impianti sportivi e strutture culturali e sociali.

Le risorse possono essere trasferite anche a enti locali e Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura affinché realizzino gli interventi. La Giunta regionale definisce criteri, condizioni e modalità di riparto e di attuazione, compresi i requisiti per gli indennizzi alle attività economiche nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato.

Rimborso della tassa automobilistica e mancato recupero del tributo

Per i soggetti, intestatari o utilizzatori di veicoli, residenti o con sede legale o operativa al 1° maggio 2023 nei territori colpiti dalle alluvioni di maggio 2023, è riconosciuto, su domanda, il rimborso della tassa automobilistica versata per l’anno d’imposta 2023 se:

  • il veicolo è stato consegnato per la demolizione a un centro autorizzato o a un concessionario auto entro il 20 novembre 2023;
  • la radiazione del veicolo è stata annotata al Pubblico Registro Automobilistico entro la stessa data.

Per i soggetti in possesso dei medesimi requisiti che non abbiano pagato la tassa automobilistica dovuta per il 2023, non sono attivate le procedure di recupero del tributo non versato.

Contributi straordinari per i Comuni colpiti dagli eventi meteorologici di luglio 2023

La Regione può concedere contributi straordinari ai Comuni indicati nell’allegato A, relativi ai territori colpiti dagli eventi meteorologici di luglio 2023, per i quali sono stati dichiarati lo stato di crisi regionale e, successivamente, lo stato di emergenza con deliberazione del Consiglio dei ministri del 28 agosto 2023.

I contributi sono concessi nel limite massimo di 3.000.000 euro per l’esercizio finanziario 2023 e sono destinati a sostenere economicamente imprese, cittadini e altri soggetti privati che operano o hanno sede, residenza o dimora nei territori colpiti, per i danni subiti. La Giunta regionale stabilisce criteri di riparto e modalità di concessione, nonché le condizioni per gli aiuti alle imprese nel rispetto della disciplina europea sugli aiuti di Stato.

Sostegno straordinario al comparto dell’acquacoltura per il “granchio blu”

La Regione può concedere contributi alle imprese titolari di concessioni di aree demaniali per sostenere il comparto dell’acquacoltura colpito dalla diffusione invasiva del “granchio blu”. Il limite massimo è pari a 1.000.000 euro per l’esercizio 2023 e i contributi possono coprire:

  • perdite di produzione;
  • oneri di smaltimento del pescato non destinato alla commercializzazione.

Importi, criteri e modalità di erogazione sono stabiliti dalla Giunta nel rispetto della disciplina europea sugli aiuti “de minimis”.

Deroga temporanea alle limitazioni alla circolazione dei veicoli

Per i cittadini residenti nei Comuni il cui territorio è integralmente ricompreso nell’elenco di cui all’allegato 1 del decreto-legge n. 61 del 2023, le limitazioni strutturali ed emergenziali alla circolazione dei veicoli diesel Euro 4 e le limitazioni emergenziali per i diesel Euro 5 previste dalla normativa regionale sulla qualità dell’aria non si applicano fino al 31 marzo 2024.

Controllo sull’attuazione

L’Assemblea legislativa esercita il controllo sull’attuazione della legge e ne valuta i risultati. La Giunta trasmette semestralmente una relazione contenente:

  • gli interventi realizzati;
  • l’ammontare delle risorse stanziate ed erogate, con i relativi beneficiari pubblici e privati;
  • le criticità emerse nell’attuazione.

Copertura finanziaria

Gli oneri sono coperti mediante:

  • le risorse trasferite dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, alimentate dalla raccolta fondi “Un aiuto per l’Emilia-Romagna”, per le misure dell’articolo 2;
  • la riduzione degli stanziamenti del bilancio 2023-2025, Missione 20, Fondo di riserva, per gli interventi relativi alla tassa automobilistica, ai contributi per gli eventi di luglio 2023 e al “granchio blu”, entro i limiti massimi previsti;
  • una riduzione, per il 2025, del fondo speciale accantonato nel bilancio di previsione 2025-2027 per la minore entrata derivante dal mancato recupero della tassa automobilistica.

La Giunta è autorizzata ad apportare le necessarie variazioni di bilancio.

Decorrenza

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel BURERT. Le misure di spesa richiamate sono riferite in prevalenza all’esercizio 2023, mentre la deroga alla circolazione opera fino al 31 marzo 2024 e la copertura della minore entrata sulla tassa automobilistica è prevista per l’esercizio 2025.

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