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Legge

L.R. Toscana 18/2021

Disposizioni per la tutela e la sicurezza del lavoro dei lavoratori organizzati mediante piattaforme digitali.

Normativa regionaleL.R. Toscana 18/2021Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge toscana rafforza tutela, sicurezza e prevenzione per i lavoratori delle piattaforme digitali, a prescindere dal contratto, prevedendo accordi di collaborazione, programmazione regionale, un Documento tecnico sui rischi e attività di vigilanza PISLL. Entro il 31 gennaio 2022 la Giunta doveva riferire al Consiglio sullo stato di attuazione.

Tutela e sicurezza del lavoro dei lavoratori organizzati mediante piattaforme digitali

Tutela e sicurezza del lavoro dei lavoratori organizzati mediante piattaforme digitali

La legge disciplina, per la Regione Toscana, misure di prevenzione e sicurezza rivolte ai lavoratori organizzati mediante programmi e piattaforme digitali, indipendentemente dalla tipologia contrattuale. L’intervento è finalizzato anche alla tutela della collettività quando l’attività si svolge in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

Finalità e coordinamento istituzionale

La Regione persegue la tutela della dignità del lavoratore e della sicurezza nei luoghi di lavoro tramite azioni e misure da concertare in leale collaborazione con i soggetti istituzionali competenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Il coordinamento deve avvenire in coerenza con il d.lgs. 81/2008 e con il d.p.c.m. 21 dicembre 2007, per integrare e coordinare le rispettive competenze e attività di interesse comune.

Accordi di collaborazione

In materia di sicurezza nei luoghi di lavoro possono essere sottoscritti accordi di collaborazione ai sensi della legge regionale Toscana 4 giugno 2019, n. 28. Tali accordi hanno natura aggiuntiva e complementare rispetto alle forme di coordinamento già previste dalla normativa statale e dal d.p.c.m. 21 dicembre 2007.

Programmazione regionale della prevenzione

La legge richiama il Piano nazionale della prevenzione 2020-2025, approvato con intesa del 6 agosto 2020, quale quadro di riferimento per il miglioramento progressivo delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori. A livello regionale viene valorizzato il sistema di sorveglianza epidemiologica e la realizzazione di piani di prevenzione mirati a specifici comparti o rischi.

La Giunta regionale, nel rispetto del PNP e dei tempi e delle procedure dell’intesa del 6 agosto 2020, pianifica le azioni di propria competenza per migliorare l’efficacia degli interventi sul territorio, definendo e realizzando progetti, piani di prevenzione e interventi di vigilanza.

Documento tecnico sui rischi dei lavoratori di piattaforma

La Giunta regionale approva un progetto di analisi e valutazione dei rischi, da svilupparsi con i servizi PISLL delle aziende USL, finalizzato alla redazione di un documento tecnico regionale di riferimento per i lavoratori organizzati mediante piattaforme digitali. Il progetto è concepito come modello territoriale partecipativo con parti sociali, sindacali e datoriali.

Il Documento tecnico deve considerare, in particolare:

  • i rischi lavorativi tradizionali e quelli specifici dell’attività su piattaforma, incluso lo stress legato ai tempi di consegna, ai turni, alla distribuzione delle occasioni di lavoro e dei luoghi di svolgimento;
  • le misure di mitigazione del rischio e i dispositivi di protezione individuale più idonei;
  • i contenuti della formazione specifica e obbligatoria a carico delle imprese, con particolare attenzione al Codice della strada e al mezzo di trasporto utilizzato;
  • iniziative di informazione specifica sulle malattie professionali;
  • l’obbligo di sorveglianza sanitaria e di visite mediche preventive e periodiche a carico delle aziende;
  • la dotazione aziendale di abbigliamento tecnico idoneo, anche per turni notturni e condizioni meteorologiche avverse, e dei dispositivi di sicurezza;
  • la promozione dell’istituzione del rappresentante per la sicurezza dei lavoratori organizzati mediante piattaforme digitali, a prescindere dal contratto;
  • le modalità di vigilanza dei servizi PISLL delle aziende USL.

Vigilanza e controlli

I servizi PISLL delle aziende USL devono svolgere attività di controllo specifico sul rispetto della normativa di sicurezza in applicazione del Documento tecnico. La funzione comprende anche prevenzione e monitoraggio, al fine di individuare comportamenti elusivi delle prescrizioni o pratiche pericolose e di consentirne la correzione o eliminazione.

Relazione al Consiglio regionale

Entro il 31 gennaio 2022 la Giunta regionale doveva trasmettere al Consiglio regionale una relazione sullo stato di elaborazione del Documento tecnico e sull’avvio dell’attività di vigilanza. Il Consiglio regionale può formulare indirizzi per le attività da intraprendere nell’anno successivo.

Aspetti finanziari

La legge dichiara espressamente che non comporta oneri a carico del bilancio regionale.

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