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Provvedimento

Deliberazione n. 305 del 21/05/2025

Provvedimento del 21 maggio 2025

Garante Privacy305

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica due provvedimenti d’urgenza adottati nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Discord Netherlands BV a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a presunto materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso tramite Instagram e Discord senza consenso. Le misure urgenti hanno imposto ai gestori delle piattaforme di impedire immediatamente la diffusione del materiale, trasmesso in formato hash, e di conservare l’eventuale contenuto acquisito in chiaro per soli fini probatori per dodici mesi, con modalità idonee a non rendere direttamente identificabili gli interessati. Il provvedimento costituisce una ratifica successiva delle determinazioni dirigenziali adottate in via d’urgenza ai sensi del regolamento interno del Garante.

Ratifica d'urgenza nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Discord Netherlands BV per prevenire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn

Ratifica di misure urgenti per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato due provvedimenti adottati in via d’urgenza nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Discord Netherlands BV. Il procedimento trae origine da una segnalazione presentata ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy, relativa al rischio di diffusione, tramite piattaforme digitali, di materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato.

Segnalazione e base normativa

La persona interessata ha rappresentato di trovarsi in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice, chiedendo l’intervento dell’Autorità rispetto alle piattaforme Instagram e Discord. La norma attribuisce al Garante la competenza a intervenire, anche con decisione nelle quarantotto ore dal ricevimento della segnalazione, nei casi di possibile invio, cessione, pubblicazione o diffusione senza consenso di contenuti sessualmente espliciti.

Misure urgenti adottate dal dirigente competente

Verificata la compatibilità della segnalazione con la disciplina richiamata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato le determinazioni nn. 161 e 162 del 19 maggio 2025, poi trasmesse ai gestori delle piattaforme. Le misure hanno previsto:

  • l’ingiunzione a Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Discord Netherlands BV di adottare immediatamente misure idonee a impedire la diffusione del materiale oggetto di segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • la prescrizione di conservare l’eventuale materiale acquisito in chiaro dalle piattaforme per soli fini probatori;
  • il limite temporale di dodici mesi dalla ricezione del provvedimento;
  • l’obbligo di utilizzare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
  • la tempestiva comunicazione all’Autorità delle modalità di conservazione adottate.

Ratifica successiva del Garante

Esaminate le osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e la documentazione in atti, il Garante ha ratificato, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, i provvedimenti d’urgenza nn. 161/2025 e 162/2025 adottati il 19 maggio 2025. Il provvedimento conferma quindi l’efficacia delle misure cautelari finalizzate a impedire l’ulteriore circolazione del materiale segnalato e a preservarne l’eventuale valore probatorio.

Punti principali

Origine della segnalazione e inquadramento normativo

La persona interessata ha segnalato al Garante una situazione rientrante nell’art. 144-bis del Codice privacy, lamentando il possibile invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione, attraverso piattaforme digitali, di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati. La segnalazione indicava le piattaforme Instagram e Discord come possibili canali di diffusione.

Intervento urgente del dirigente competente

Verificata la compatibilità di quanto segnalato con la disciplina sul revenge porn, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza le determinazioni nn. 161 e 162 del 19 maggio 2025. Tali atti hanno ingiunto a Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Discord Netherlands BV di attivare misure immediate per impedire la diffusione del materiale oggetto di segnalazione, trasmesso in formato hash, e hanno previsto obblighi di conservazione del materiale eventualmente acquisito in chiaro.

Conservazione del materiale e cautele probatorie

Le società destinatarie sono state prescritte a conservare l’eventuale materiale acquisito in chiaro per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, esclusivamente a fini probatori. La conservazione deve avvenire con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con tempestiva comunicazione all’Autorità.

Ratifica del Garante

Il Garante, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ha ratificato i provvedimenti d’urgenza adottati il 19 maggio 2025. Il provvedimento conclude quindi la fase di controllo successivo sulle misure cautelari adottate per prevenire la diffusione del materiale segnalato.

Come è indicizzato

Materierevenge pornpiattaforme digitalimisure cautelaripubblica sicurezza digitale

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