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Decreto ministeriale MEF

DECRETO 25 marzo 2020 - Ministero dell'economia e delle finanze

Estensione della dematerializzazione delle ricette e dei piani terapeutici e modalità alternative al promemoria cartaceo della ricetta elettronica.

Decreti del MEFCod. G.U. 20A01881Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto modifica quello del 2 novembre 2011, estendendo la prescrizione elettronica ai farmaci soggetti a piano terapeutico AIFA, ai farmaci distribuiti fuori dal regime convenzionale e ai farmaci con ricetta medica limitativa. Regola inoltre i controlli, i flussi informativi e i rimborsi e prevede canali digitali alternativi per il promemoria, da definire con successivo decreto. Durante lo stato di emergenza COVID-19 restano applicabili le modalità stabilite dalle ordinanze della Protezione civile.

Estensione della ricetta farmaceutica dematerializzata e modalità di disponibilità del promemoria elettronico

Estensione della ricetta farmaceutica dematerializzata

Il decreto modifica il decreto 2 novembre 2011, estendendo la dematerializzazione della prescrizione a specifiche categorie di medicinali e disciplinando i relativi controlli e flussi informativi. Le disposizioni si applicano a tutte le regioni e alle province autonome.

Farmaci con piano terapeutico AIFA

Per prescrivere in formato elettronico un farmaco soggetto a piano terapeutico AIFA, il medico prescrittore comunica al Sistema di accoglienza centrale (SAC), anche tramite l’eventuale Sistema di accoglienza regionale o provinciale (SAR), il numero del piano terapeutico elettronico (PTE). Resta fermo il controllo del SAC sulle eventuali prescrizioni già effettuate al medesimo paziente per lo stesso farmaco.

I piani terapeutici AIFA sono sostituiti da PTE generati dai medici o dai centri autorizzati attraverso le funzionalità del SAC. L’AIFA trasmette telematicamente al SAC l’elenco aggiornato dei piani e le relative regole di compilazione, così da consentire i controlli. Il medico autorizzato invia i dati del piano, compresi il suo identificativo univoco nazionale e il codice fiscale dell’assistito.

In caso di esito positivo dell’invio, il medico consegna all’assistito il promemoria cartaceo del PTE secondo il modello pubblicato sui portali AIFA e del Sistema tessera sanitaria; su richiesta, può trasmetterlo attraverso i canali alternativi previsti dall’articolo 3-bis. In caso di esito negativo, il medico segnala l’anomalia al SAC secondo le modalità dell’allegato 3 e compila il piano cartaceo, fermo restando l’obbligo di trasmetterne telematicamente i dati per consentire la generazione della ricetta elettronica.

Il Ministero dell’economia e delle finanze rende i dati disponibili alle ASL competenti e all’AIFA; li rende inoltre disponibili al Ministero della salute e alle regioni e province autonome in forma pseudonimizzata. Le modalità sono da stabilire previo parere del Garante per la protezione dei dati personali.

Farmaci distribuiti fuori dal regime convenzionale

La prescrizione elettronica di questi farmaci segue le modalità previste per la ricetta dematerializzata. Al momento della dispensazione, il Sistema tessera sanitaria, anche tramite sistemi regionali o provinciali autorizzati, comunica alla farmacia l’eventuale quota di partecipazione alla spesa dovuta dall’assistito, calcolata sulla base delle informazioni trasmesse dalla regione o provincia autonoma dell’azienda sanitaria presso cui l’assistito è iscritto.

La farmacia che dispensa il medicinale richiede alla ASL territorialmente competente la remunerazione del servizio di distribuzione o il rimborso del farmaco, secondo le regole negoziali vigenti nella regione o provincia autonoma di erogazione e le disposizioni applicabili. La compensazione tra il territorio che ha erogato il farmaco e quello di residenza dell’assistito segue i criteri e le modalità dell’apposito Accordo interregionale per la compensazione della mobilità sanitaria, che deve includere i casi disciplinati dal decreto.

Il Ministero della salute e le regioni e province autonome trasmettono telematicamente al SAC i dati previsti dal decreto ministeriale 31 luglio 2007 sul costo di acquisto dei farmaci e sull’eventuale remunerazione del servizio di distribuzione.

Farmaci con ricetta medica limitativa

Anche per i farmaci soggetti a ricetta medica limitativa si applicano le modalità della ricetta elettronica. Al momento della generazione della ricetta, il medico comunica al SAC, anche tramite l’eventuale SAR, la propria specializzazione oppure le informazioni relative al centro in cui opera. L’AIFA e le regioni, per gli ambiti di rispettiva competenza, rendono disponibili al SAC gli elenchi aggiornati dei farmaci limitativi e l’indicazione della specializzazione o del centro abilitato alla prescrizione, ai fini dei controlli.

Promemoria della ricetta e canali alternativi

Al momento della generazione della ricetta elettronica, il medico rilascia all’assistito il promemoria cartaceo oppure lo rende disponibile con modalità alternative. Le modalità per la disponibilità attraverso i canali digitali devono essere stabilite con successivo decreto del Ministero dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministero della salute e previo parere del Garante per la protezione dei dati personali. I canali indicati sono:

  • il portale del SAC, anche tramite SAR;
  • il Fascicolo sanitario elettronico dell’assistito, soltanto se è stato prestato il consenso alla sua alimentazione;
  • la posta elettronica;
  • gli SMS.

Le modifiche coordinano con tale disciplina le disposizioni del decreto 2 novembre 2011 sul rilascio e sulla presentazione del promemoria e sopprimono il paragrafo 4.1 del relativo allegato 1.

Regime emergenziale COVID-19

Fino al perdurare dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 restano ferme le modalità per la ricetta dematerializzata stabilite dalle ordinanze della Protezione civile. Il decreto non indica una data finale autonoma: l’applicabilità di tali modalità è collegata alla durata dello stato di emergenza.

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