L.R. Puglia 18/2022
Istituzione dell’Albo regionale delle società benefit e del relativo marchio. Indirizzi sugli incentivi alle società benefit regionali.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge istituisce in Puglia l’Albo regionale delle società benefit, con piattaforma pubblica e iscrizione di diritto per le imprese già qualificate nel registro imprese, e prevede un marchio regionale da adottare con provvedimento di Giunta entro 60 giorni. Definisce inoltre possibili incentivi, premialità e iniziative di supporto, da attuarsi nel rispetto della disciplina sugli aiuti di Stato e nei limiti delle risorse di bilancio.
Albo regionale delle società benefit pugliesi e marchio regionale; indirizzi per incentivi e premialità
Istituzione dell’Albo regionale e del marchio delle società benefit in Puglia
La legge mira a favorire la diffusione delle società benefit nel territorio pugliese, in coerenza con lo Statuto regionale e con la disciplina statale sulle società benefit. L’intervento regionale è finalizzato alla crescita sostenibile del sistema produttivo, alla valorizzazione di modelli di impresa che coniugano lucro e beneficio comune e alla promozione di valore sociale, ambientale e territoriale.
Albo regionale delle società benefit pugliesi
È istituito presso l’Assessorato allo Sviluppo economico della Regione Puglia l’Albo regionale delle Società benefit di Puglia (SBP). Possono esservi iscritte le società con sede legale o sede operativa in Puglia, così da costituire una comunità regionale di imprese benefit e consentire l’accesso a eventuali incentivi o premialità, nel rispetto della normativa sugli aiuti di Stato.
Sono iscritte di diritto all’Albo le imprese già qualificate come benefit nel registro delle imprese. L’Albo è consultabile tramite una piattaforma online che consente l’accesso pubblico alla documentazione annuale prevista dalla normativa statale e alle buone prassi adottate dalle imprese iscritte.
L’Albo è articolato in tre sezioni:
- startup e PMI innovative benefit;
- società benefit partecipate da enti pubblici;
- altre società benefit.
I requisiti e le modalità di iscrizione e tenuta dell’Albo sono demandati a un regolamento regionale da approvare entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge.
Funzioni dell’Albo e finalità di tutela e riconoscibilità
L’Albo ha anche una funzione informativa e reputazionale. Serve a tutelare gli utenti finali, sia nei rapporti B2C sia B2B, dai rischi di greenwashing e benefit washing. Inoltre consente alle società iscritte di riconoscersi reciprocamente come realtà imprenditoriali attente alle persone, all’ambiente e al territorio pugliese, valorizzando un’idea di eccellenza del Made in Puglia orientata alla sostenibilità.
Marchio regionale delle società benefit pugliesi
Entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge, con provvedimento della Giunta regionale deve essere istituito il marchio regionale delle SBP. Il marchio è destinato a rendere immediatamente riconoscibili le imprese iscritte all’Albo e a comunicare l’adesione a finalità di beneficio comune e a principi di responsabilità, sostenibilità e trasparenza.
La struttura regionale competente, individuata nella Sezione Competitività, provvede alla registrazione del marchio nelle forme previste dal codice della proprietà industriale. L’Assessorato allo Sviluppo economico, d’intesa con la struttura competente per la comunicazione istituzionale, cura design, attribuzione e promozione del marchio. Il regolamento regionale disciplina anche l’attribuzione e l’uso del marchio.
Interventi, incentivi e misure di sostegno
La Regione può intervenire per sostenere la diffusione e lo sviluppo delle società benefit, tenendo conto della normativa statale e interministeriale richiamata e nel rispetto degli articoli 107 e 108 TFUE. Gli strumenti indicati dalla legge comprendono:
- premialità nei bandi regionali di finanziamento;
- criteri premiali in bandi di gara, avvisi o inviti;
- interventi formativi e di sensibilizzazione sulle società benefit, anche per dipendenti e collaboratori;
- uno sportello virtuale di prima consulenza per le imprese interessate alla qualifica di società benefit e ai percorsi ESG/Agenda 2030;
- un premio annuale per i migliori report di impatto;
- sostegno e coinvolgimento nel volontariato e nel Terzo Settore tramite partenariati;
- riconoscimento delle società benefit come soggetti privilegiati per politiche attive del lavoro;
- messa a disposizione di edifici o aree pubbliche non utilizzate, secondo modalità demandate al regolamento;
- promozione di percorsi di alternanza scuola-lavoro e tirocinio.
Regolamentazione attuativa e limiti finanziari
La disciplina attuativa degli interventi, dell’Albo e del marchio è rimessa al regolamento regionale previsto dall’articolo 2, comma 4. Tutte le misure finanziarie sono comunque subordinate agli stanziamenti di bilancio e costituiscono un limite massimo di spesa. Ne deriva che gli incentivi non hanno efficacia automatica, ma dipendono dalle determinazioni attuative e dalle disponibilità finanziarie regionali.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Regolamento · 16 ago 2022R.R. Puglia 8/2022
- Regolamento · 16 ago 2022R.R. Puglia 9/2022
- Legge · 16 ago 2022L.R. Puglia 19/2022
- Legge · 16 ago 2022L.R. Puglia 20/2022
- Legge · 12 ago 2022L.R. Puglia 14/2022
- Legge · 12 ago 2022L.R. Puglia 15/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →