Ordinanza n. 43/2026 - Milano, Sezione 4
per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, previa sospensione ex art. 55 c.p.a. dell'efficacia dell'Ordinanza Tecnico Ed. Privata - Urbanistica - Igiene Urbana n. -OMISSIS- del 10.10.2025 assunta dal Comune di -OMISSIS-, avente ad oggetto "Ordinanza di demolizione di immobili abusivi siti in -OMISSIS- - Mappali -OMISSIS- - -OMISSIS- - -OMISSIS- - -OMISSIS- - -OMISSIS- del foglio 6 della sezione censuaria di -OMISSIS-" notificata al ricorrente il 13.10.2025, nonché degli atti atti ad essa allegati e di tutti gli ulteriori atti presupposti, connessi e conseguenti. In ogni caso con vittoria di spese, diritti e compensi.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha respinto la domanda cautelare. A un primo sommario esame, ha ritenuto insussistente il fumus boni iuris, poiché il provvedimento impugnato risultava adeguatamente supportato dal preciso riferimento a svariati abusi realizzati. Non sono state formulate specifiche valutazioni sul periculum in mora. Le spese della fase cautelare sono state compensate.
Atto impugnato: ordinanza comunale di demolizione di immobili abusivi
Esito
Favorevole al resistente (comune)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare ai sensi dell'art. 55 c.p.a., un'ordinanza comunale di demolizione notificata il 13 ottobre 2025, avente a oggetto immobili abusivi individuati mediante specifici mappali catastali. Dal testo dell'ordinanza cautelare non risultano esposti in dettaglio i singoli motivi di ricorso; emerge tuttavia la contestazione dell'ordinanza repressiva e la richiesta di sospenderne l'efficacia.
Norme richiamate
art. 55 c.p.a.
previa sospensione ex art. 55 c.p.a.
La domanda cautelare è stata esaminata secondo i presupposti della tutela cautelare nel processo amministrativo; è stata respinta per l'insufficienza del fumus boni iuris.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Richiamato quale fondamento dell'oscuramento delle generalità della parte interessata.
artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679
Richiamati, unitamente alla disciplina nazionale, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata mediante oscuramento delle generalità.
Massime di principio
- In sede cautelare, la sospensione dell'efficacia di un'ordinanza di demolizione può essere negata quando, a un primo sommario esame, il provvedimento risulti adeguatamente motivato mediante il preciso riferimento a una pluralità di abusi edilizi.
- La presenza nel provvedimento repressivo di puntuali riferimenti agli abusi realizzati è sufficiente, nella fase cautelare, a escludere il fumus boni iuris della domanda di sospensione, senza che occorra anticipare la definizione del merito.
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