L.R. Lazio 4/2010
Rendiconto generale della Regione Lazio per l'esercizio finanziario 2009 (1)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge approva il rendiconto 2009 della Regione Lazio, fissando risultati di competenza, residui, cassa, saldo finanziario, risultato di amministrazione e situazione patrimoniale. Riguarda un esercizio già concluso e contiene solo dati contabili e autorizzazioni di iscrizione/riaccertamento con effetto limitato alla chiusura del 2009 e al successivo esercizio 2010.
Rendiconto generale della Regione Lazio per l’esercizio finanziario 2009
Rendiconto generale della Regione Lazio per l’esercizio finanziario 2009
Il provvedimento approva il rendiconto generale della Regione Lazio per l’anno finanziario 2009 e quantifica i principali risultati della gestione finanziaria, patrimoniale e del Consiglio regionale. Si tratta di un atto consuntivo riferito a un esercizio ormai concluso, utile essenzialmente per la ricostruzione dei saldi contabili e per i riflessi sul bilancio dell’esercizio successivo.
Riduzione dei residui passivi e assestamenti contabili
Ai fini dell’iscrizione nella competenza dell’esercizio successivo, i residui passivi formatisi nel 2009 sono ridotti di 593.170.752,55 euro, ai sensi della normativa regionale sulla contabilità, e di ulteriori 4.506.508,74 euro per somme impegnate e non pagate su capitoli di pagamento costituenti nuovo limite di impegno. Il testo autorizza inoltre maggiori accertamenti e impegni sulle partite di giro, in corrispondenza dei capitoli indicati, rispetto alle previsioni e agli stanziamenti di competenza.
Pignoramenti presso la Tesoreria regionale
È autorizzata l’iscrizione, tra le risultanze finali della spesa, di 3.820.251,38 euro relativi a somme pignorate presso la Tesoreria regionale in esecuzione di atti ingiuntivi dell’autorità giudiziaria. Tali somme devono essere recuperate in entrata negli esercizi successivi, con imputazione ai capitoli di spesa competenti secondo la natura delle somme sequestrate.
Entrate e spese di competenza 2009
Le entrate accertate per il 2009 sono pari a 18.122.632.228,70 euro; di queste risultano riscosse 13.009.213.300,36 euro e da riscuotere 5.113.418.928,34 euro. Le spese impegnate ammontano a 21.440.029.398,27 euro; di queste risultano pagate 12.283.915.785,03 euro e da pagare 8.558.436.351,95 euro, tenuto conto delle riduzioni disposte sui residui passivi di competenza.
Residui attivi e passivi provenienti dagli esercizi precedenti
I residui attivi iniziali degli esercizi 2008 e precedenti, pari a 6.699.967.052,70 euro, si riducono per riscossioni e eliminazioni per insussistenza, con un importo finale da riscuotere al 31 dicembre 2009 pari a 4.200.716.594,03 euro. I residui passivi iniziali degli esercizi 2008 e precedenti, pari a 7.595.694.944,06 euro, risultano pagati in parte e in parte eliminati per riaccertamento e perenzione amministrativa, con residui finali da pagare pari a 2.327.314.471,53 euro.
Residui finali, cassa e saldo finanziario
Alla chiusura del 2009 i residui attivi complessivi ammontano a 9.314.135.522,37 euro e i residui passivi complessivi a 10.885.750.823,48 euro. L’avanzo di cassa al 31 dicembre 2009 è pari a 111.089.389,81 euro, determinato tenendo conto delle riscossioni, dei pagamenti e dei pignoramenti in tesoreria, nel rispetto delle disposizioni ministeriali richiamate. Il saldo finanziario finale è un disavanzo di 1.460.525.911,30 euro.
Risultato di amministrazione e imputazione all’esercizio 2010
Il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2009 è stabilito in -1.460.525.911,30 euro. La legge dispone che l’avanzo di cassa e il disavanzo/avanzo di amministrazione risultanti siano iscritti nello stato di previsione dell’entrata e della spesa per l’anno finanziario 2010 secondo la disciplina regionale vigente.
Situazione patrimoniale
Alla chiusura del 2009 l’eccedenza delle passività finanziarie e patrimoniali rispetto alle attività è pari a 13.900.473.557,89 euro. Il testo riepiloga attività e passività finanziarie e patrimoniali, includendo residui attivi, fondo cassa, residui passivi, mutui, prestiti obbligazionari, residui perenti e residui passivi eliminati.
Rendiconto del Consiglio regionale
Il rendiconto del Consiglio regionale per il 2009 evidenzia un avanzo di amministrazione di 5.353.983,73 euro. Tale avanzo viene introitato sul capitolo di entrata n. 331504, denominato recupero dell’avanzo di amministrazione del Consiglio Regionale.
Rilevanza attuale
L’atto ha natura esclusivamente consuntiva e riguarda l’esercizio finanziario 2009, con effetti contabili limitati alla chiusura di quell’esercizio e alla gestione del bilancio 2010. Per questo motivo è oggi sostanzialmente privo di utilità applicativa autonoma, salvo la consultazione storica dei dati di rendiconto.
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