L.R. Lazio 9/2010
Disposizioni collegate alla legge finanziaria regionale per l'esercizio finanziario 2011 (art. 12, comma 1, legge regionale 20 novembre 2001, n. 25) (1)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge collega la manovra finanziaria 2011 del Lazio con numerose misure su bilancio, tributi, sanità, cultura, sport, ambiente, casa, partecipazioni regionali e organizzazione amministrativa. Molte disposizioni sono puntuali e a termine, riferite soprattutto all’esercizio 2011-2013 o a scadenze specifiche; alcune parti risultano oggi abrogate o superate.
Disposizioni collegate alla legge finanziaria regionale 2011 del Lazio
Disposizioni collegate alla legge finanziaria regionale 2011 del Lazio
La legge regionale del Lazio n. 9 del 24 dicembre 2010 contiene un ampio insieme di misure collegate alla legge finanziaria regionale per l’esercizio 2011. Interviene su programmazione e contabilità, entrate, sanità, partecipazioni regionali, edilizia, ambiente, sport, cultura e politiche sociali, con molte previsioni finanziarie riferite a esercizi ormai conclusi.
Programmazione, bilancio e razionalizzazione della spesa
La legge avvia il riordino della normativa regionale in materia di programmazione, bilancio e contabilità, in coerenza con la legge n. 196/2009 e con i cicli di bilancio armonizzati europei. La Giunta regionale deve presentare al Consiglio, entro 60 giorni dall’entrata in vigore, una proposta di legge di riordino.
È inoltre prevista la rinuncia ai crediti regionali di qualsiasi natura di importo pari o inferiore a 10 euro, con cancellazione d’ufficio dei crediti fino a 1 euro già emersi in riscossione e dei residui attivi al 31 dicembre 2010, senza oneri per il debitore.
Tributi regionali e IRAP
La Regione istituisce l’IRAP come tributo proprio regionale, richiamando la disciplina statale e regionale vigente. Fino all’emanazione del regolamento regionale previsto dalla normativa statale, le attività di liquidazione, accertamento, riscossione e contenzioso restano regolate dal d.lgs. 446/1997 e possono proseguire anche tramite convenzione con l’Agenzia delle entrate.
Ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico
Per la legge regionale n. 13/2008 viene istituito un fondo regionale per la promozione della ricerca, dell’innovazione e del trasferimento tecnologico, destinato al finanziamento degli interventi previsti dalla stessa legge. La gestione operativa è affidata a Filas S.p.A. sulla base di convenzione approvata dalla Giunta, con priorità alle ricadute sul sistema produttivo regionale.
La legge sopprime una serie di precedenti previsioni e fondi in materia di ricerca e innovazione e riorganizza la copertura finanziaria su capitoli specifici del bilancio 2011.
Sanità: accreditamento, strutture private, ASP, registri e dati sanitari
La disciplina sanitaria è una delle parti più ampie dell’atto. Sono dettate regole transitorie per la conferma dell’autorizzazione all’esercizio e dell’accreditamento istituzionale definitivo delle strutture private provvisoriamente accreditate, con utilizzo della piattaforma informatica regionale. Per diverse categorie di strutture sono fissati termini puntuali per domanda, piani di adeguamento, valutazioni delle ASL e provvedimenti regionali.
Sono previste anche regole specifiche per le case di cura di riabilitazione e lungodegenza post-acuzie, con limitazioni ai nuovi ricoveri su posti letto eccedenti e disciplina transitoria per i processi di riconversione.
La Regione disciplina inoltre:
- il finanziamento annuale dell’ASP sulla base di programma preventivo;
- il Registro regionale dialisi e trapianto Lazio, con obblighi di raccolta e invio dati ai centri pubblici e privati accreditati;
- il fascicolo sanitario elettronico, alimentato continuativamente dai soggetti del SSR e dei servizi socio-sanitari regionali, consultabile per finalità di cura solo con consenso dell’assistito, salvo emergenza sanitaria;
- un futuro regolamento regionale per il trattamento di dati particolari e giudiziari da parte di Giunta, ASL e altri enti regionali;
- l’obbligo per le ASL di istituire sportelli anti-stalking per sostegno psicologico alle vittime.
È inoltre prevista una disciplina sanzionatoria per le violazioni dei requisiti di autorizzazione e accreditamento, da definire con regolamento entro il 30 aprile 2011.
Cultura, musei, libro e partecipazioni a fondazioni
La Regione partecipa alla Fondazione MAXXI e alla Fondazione per l’Esposizione nazionale quadriennale d’arte di Roma, a condizioni statutarie e organizzative dettagliate, con obblighi annuali di programmazione e rendicontazione. Sono previsti specifici contributi annuali per le attività delle due fondazioni e per il Museo storico della Liberazione di via Tasso.
Sono inoltre modificate le norme regionali sulla promozione del libro e della lettura, con abrogazione di disposizioni previgenti e introduzione di un programma annuale adottato dalla Giunta.
Partecipazioni regionali e recesso da fondazioni/società
La legge avvia un riordino del sistema regionale delle partecipazioni a fondazioni, disponendo il recesso della Regione da diverse fondazioni, tra cui RE.SE.T., Mondo digitale, Casa delle regioni del Mediterraneo, Fondazione Roberto Rossellini per l’Audiovisivo e Film Commission di Roma e del Lazio. È previsto anche il tentativo di cessione della partecipazione nella Tuscia Expò S.p.A., con attenzione alla salvaguardia occupazionale del personale in caso di estinzione o scioglimento.
Sport, scuola, professioni e turismo
Sono introdotte misure su:
- programma straordinario per l’impiantistica sportiva, con selezione tramite avviso pubblico e programma approvato dalla Giunta;
- medicina dello sport, con libretto sanitario sportivo telematico e portale dedicato;
- disciplina dei maestri di sci, includendo lo snowboard;
- riduzione di imballaggi, risparmio energetico e valorizzazione dell’acqua pubblica tramite “fontane leggere”.
Sono anche previste modifiche in materia di diritto allo studio, formazione professionale e trasporto pubblico locale.
Ambiente, concessioni demaniali e pianificazione
La Regione proroga al 1° settembre 2017 il termine per l’adeguamento degli impianti di combustione a uso civile previsti dal piano di risanamento della qualità dell’aria. Viene inoltre differito al 31 dicembre 2013 il termine delle concessioni dei beni demaniali marittimi scadute o in scadenza, in attesa di una disciplina organica regionale.
Sono previste disposizioni anche per il demanio idrico e per la pianificazione paesistica, oltre a interventi in materia di aree naturali protette, con riforma del personale degli enti gestori.
Edilizia residenziale pubblica e politiche della casa
La legge riforma più volte la disciplina dell’edilizia residenziale pubblica, con passaggio da piani annuali a piani triennali, nuove regole sugli interventi finanziati, istituzione di un Comitato regionale di vigilanza sulle cooperative edilizie di abitazione e introduzione di un programma di investimenti a sostegno della casa.
È abrogato il vecchio fondo di rotazione per l’edilizia residenziale agevolata, sostituito da strumenti più flessibili, tra cui social housing, garanzie, contributi sugli affitti e contributi in conto interessi. Sono previste anche regole di trasformazione dei vincoli di locazione e di possibile cessione degli alloggi, con limiti di prezzo massimo.
Politiche sociali, famiglia e assistenza
Sono introdotti:
- il registro regionale degli assistenti familiari, con definizione successiva di requisiti e modalità di iscrizione;
- un fondo a sostegno dei genitori separati in difficoltà, poi abrogato;
- contributi per famiglie che si avvalgono di assistenti iscritti al registro;
- contributi ai comuni per la compartecipazione regionale alle attività riabilitative in favore di persone in condizione di bisogno, con soglie ISEE e percentuali di copertura definite dalla Giunta.
Lavori pubblici, infrastrutture e interventi territoriali
La legge finanzia numerosi interventi puntuali, tra cui:
- viabilità nell’area dell’ospedale Sant’Andrea;
- messa in sicurezza del fosso della Casetta;
- risanamento igienico-sanitario di un cimitero a Poggio Nativo;
- riqualificazione di giardini e parchi giochi a Monterotondo;
- piano parcheggi ad Artena;
- accessibilità del plesso Santa Maria Goretti a Roma;
- sostegno alla costruzione di una nuova scuola ad Anagni;
- interventi sulla mobilità ciclistica e su approdi fluviali.
Molte di queste misure sono finanziate con stanziamenti riferiti all’esercizio 2011 o al triennio 2011-2013.
Agricoltura, ARSIAL e tutela zootecnica
La disciplina di ARSIAL viene profondamente riorganizzata: si ridefiniscono organi, funzioni del presidente, del consiglio di amministrazione, del collegio dei revisori e del direttore generale. Sono previste anche nuove regole per l’alienazione dei beni immobili dell’Agenzia e per la destinazione dei proventi alla Regione.
La legge contiene inoltre contributi agli allevatori e misure di sostegno per la tutela del patrimonio zootecnico, inclusi contributi per coprire i costi assicurativi relativi alla rimozione e distruzione delle carcasse animali.
Disposizioni abrogate o a efficacia esaurita
L’atto contiene numerose abrogazioni espresse di norme precedenti e diverse previsioni limitate a esercizi finanziari ormai conclusi. Per questo, pur restando formalmente parte del testo consolidato, molte sue disposizioni hanno oggi portata pratica esaurita o sono state superate da norme successive.
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