L.R. Toscana 43/2013
Istituzione del Comune di Fabbriche di Vergemoli, per fusione dei Comuni di Fabbriche di Vallico e Vergemoli.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge istituisce dal 1° gennaio 2014 il Comune di Fabbriche di Vergemoli, in provincia di Lucca, mediante fusione dei Comuni di Fabbriche di Vallico e Vergemoli, disciplinando estinzione dei vecchi enti, successione nei rapporti, regime provvisorio, continuità degli atti, contributi e assetto dei rapporti con le unioni di comuni. Previste norme transitorie fino al 31 agosto 2014 per funzioni, personale e attività in corso.
Istituzione del Comune di Fabbriche di Vergemoli per fusione di Fabbriche di Vallico e Vergemoli
Istituzione del Comune di Fabbriche di Vergemoli
La legge regionale della Toscana istituisce il Comune di Fabbriche di Vergemoli, con decorrenza dal 1° gennaio 2014, mediante fusione dei Comuni di Fabbriche di Vallico e Vergemoli, in provincia di Lucca. Il nuovo ente subentra ai comuni estinti e ne assume il territorio complessivo, come individuato nella cartografia allegata.
Estinzione dei comuni originari e cessazione degli organi
Alla data di efficacia della fusione i Comuni di Fabbriche di Vallico e Vergemoli sono estinti. Decadono sindaci, giunte, consigli comunali e organi di revisione contabile. I consiglieri cessati conservano però gli incarichi esterni eventualmente attribuiti fino alla nomina dei successori; analoga prosecuzione è prevista per i soggetti nominati dagli enti estinti in organismi esterni.
Successione nei beni, nei rapporti giuridici e nel personale
Il Comune di Fabbriche di Vergemoli subentra in tutti i beni mobili e immobili e in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi dei comuni fusi. Il personale dei comuni estinti è trasferito al nuovo Comune, con mantenimento della posizione giuridica ed economica già in godimento, comprensiva delle voci fisse e continuative e dell’anzianità maturata. Le risorse per le politiche di sviluppo delle risorse umane e la produttività riferite al 2013 confluiscono, dal 2014, in un unico fondo del nuovo ente con la medesima destinazione.
Regime commissariale e organizzazione amministrativa provvisoria
Fino all’insediamento degli organi eletti del nuovo Comune, le funzioni degli organi di governo sono esercitate da un commissario nominato secondo la disciplina vigente. Entro il 31 dicembre 2013 i sindaci dei comuni interessati, d’intesa tra loro, dovevano definire l’organizzazione amministrativa provvisoria e l’impiego del personale trasferito. In mancanza o per gli aspetti non regolati dall’intesa, provvede il commissario. La sede provvisoria è quella dell’estinto Comune di Fabbriche di Vallico, salvo diversa previsione nell’intesa. Le soluzioni provvisorie restano efficaci fino all’adozione di nuove disposizioni da parte degli organi del Comune.
Continuità di atti, bilanci e disciplina statutaria
Gli atti normativi, i piani, i regolamenti, gli strumenti urbanistici e i bilanci vigenti al 31 dicembre 2013 restano applicabili, per i rispettivi ambiti territoriali e popolazioni, fino all’entrata in vigore dei corrispondenti atti del commissario o del nuovo Comune. Per l’applicazione della disciplina sul bilancio provvisorio, gli stanziamenti dell’anno precedente sono individuati nella somma delle risorse stanziate nei bilanci 2013 definitivamente approvati dai comuni estinti. Entro sei mesi dall’elezione, gli organi del nuovo Comune devono approvare statuto e regolamento di funzionamento del consiglio; fino ad allora si applicano, in quanto compatibili, lo statuto e il regolamento del Comune di Vergemoli vigenti al 31 dicembre 2013.
Partecipazione, decentramento e municipi
Lo statuto del nuovo Comune deve assicurare alle popolazioni dei due comuni originari adeguate forme di partecipazione e di decentramento dei servizi. Può inoltre prevedere l’istituzione di municipi, come organismi privi di personalità giuridica, per preservare e valorizzare l’identità storica delle comunità locali originarie e per realizzare il decentramento di funzioni.
Salvaguardia del territorio montano e contributi
Al Comune di Fabbriche di Vergemoli si applicano le norme regionali di salvaguardia relative al territorio classificato montano dei comuni estinti; la fusione non fa perdere i benefici e gli interventi speciali previsti per la montagna da normativa europea, statale e regionale, restando ferma la classificazione statale del territorio montano. Il Comune ha diritto ai contributi statali previsti per i comuni istituiti per fusione e riceve inoltre un contributo regionale nei limiti e per la durata stabiliti dalla normativa regionale richiamata.
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