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Messaggio

Messaggio numero 25300 del 18-10-2007

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il messaggio INPS dà attuazione al D.I. n. 41583 del 20 luglio 2007, che autorizza fino al 31 dicembre 2007 trattamenti di CIGS, mobilità e disoccupazione speciale per lavoratori colpiti dal dissesto finanziario del Comune di Taranto e licenziati da imprese non beneficiarie degli strumenti ordinari. Vengono richiamati l’accordo governativo del 23 maggio 2007, il tetto di spesa di 5 milioni di euro, i compiti di monitoraggio dei flussi di spesa e le istruzioni operative per le sedi INPS, incluso il codice intervento 548 per la mobilità.

Concessione di CIGS, mobilità e disoccupazione speciale per lavoratori del Comune di Taranto

Concessione di trattamenti in deroga per lavoratori del Comune di Taranto

Il messaggio INPS disciplina l’applicazione del D.I. n. 41583 del 20 luglio 2007, emanato per sostenere i lavoratori la cui posizione occupazionale sia stata compromessa dal dissesto finanziario del Comune di Taranto. Il provvedimento consente, in deroga alla normativa ordinaria, la concessione di trattamenti di CIGS, mobilità e disoccupazione speciale fino al 31 dicembre 2007.

Presupposti normativi e finalità

Il decreto ministeriale è stato adottato ai sensi dell’articolo 1, comma 1190, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. La misura si fonda anche sul Verbale di Accordo governativo sottoscritto il 23 maggio 2007 presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, al quale il decreto rinvia come parte integrante e sostanziale.

L’accordo è stato sottoscritto da:

  • Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, On. Enrico Letta
  • Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale, On. Cesare Damiano
  • Presidente della Regione Puglia, On. Nichi Vendola
  • Prefetto di Taranto, Dott. Francesco Alecci

Nel punto 2 dell’accordo viene precisato che ai lavoratori interessati deve essere garantito il mantenimento dei livelli reddituali percepiti al momento della sospensione o del licenziamento.

Ambito dei destinatari

Le misure riguardano i lavoratori:

  • impiegati
  • quadri
  • operai
  • intermedi

Sono destinatari i soggetti la cui situazione occupazionale sia stata resa precaria dallo stato di dissesto finanziario del Comune di Taranto e che risultino licenziati da imprese che non possono accedere agli strumenti previsti dalla normativa vigente.

Definizione degli accordi attuativi

L’articolo 2 del D.I. n. 41583 prevede che la Regione Puglia e gli enti locali, d’intesa con le parti sociali, definiscano mediante un accordo quadro:

  • i destinatari degli ammortizzatori sociali
  • la tipologia dei trattamenti
  • l’utilizzo temporale dei medesimi
  • il riparto delle risorse tra le situazioni di crisi occupazionale del territorio di riferimento
  • le modalità di monitoraggio della spesa

Per il trattamento di CIGS il messaggio rinvia alle istruzioni già impartite con il messaggio n. 20429 del 9 agosto 2007, cui è allegato il decreto ministeriale.

Limite di spesa e copertura finanziaria

Per la concessione dei trattamenti di integrazione salariale straordinaria, mobilità e disoccupazione speciale spetta un limite massimo complessivo di spesa pari a 5 milioni di euro.

Nel tetto di spesa sono inclusi:

  • gli oneri per il riconoscimento della contribuzione figurativa
  • gli eventuali assegni per il nucleo familiare

L’onere grava sul capitolo 7202 - U.P.B. 3.2.3.1 - Occupazione, sui fondi impegnati con D.D. n. 1078 del 20 marzo 2007, registrato al conto impegni n. 9 sul capitolo 7202 - UPB 3.2.3.1 per l’esercizio finanziario corrente.

Monitoraggio della spesa e controlli

Ai sensi dell’articolo 4 del decreto, per rispettare i limiti di disponibilità finanziaria, l’INPS, la Direzione Regionale del Lavoro, la Regione e Italia Lavoro devono controllare i flussi di spesa relativi alle prestazioni erogate e comunicarli al Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale e al Ministero dell’Economia e delle Finanze.

La Sede Regionale della Puglia, con il supporto delle procedure fornite dalla Direzione Centrale Sistemi Informativi e Telecomunicazioni, deve monitorare le spese per mantenerle entro il limite di 5 milioni di euro.

Indicazioni operative per le sedi INPS

Le sedi, nella liquidazione dei trattamenti di mobilità, devono utilizzare per ogni singolo pagamento il seguente codice intervento:

  • 548

Ai percettori di indennità di mobilità in deroga spetta inoltre:

  • l’accredito della contribuzione figurativa
  • eventualmente, l’assegno per il nucleo familiare, secondo le vigenti disposizioni di legge

Il messaggio richiama infine le istruzioni contabili già fornite dalla Direzione Centrale Contabilità e Bilancio con il messaggio n. 33730 del 20 ottobre 2004, in materia di imputazione contabile dei trattamenti di mobilità.

Aggiornamento procedurale

La Direzione Centrale Sistemi Informativi e Telecomunicazioni ha aggiornato il programma relativo al codice di intervento, in modo da consentire ai lavoratori interessati il mantenimento dei livelli reddituali percepiti al momento del licenziamento, in coerenza con quanto stabilito nel verbale di accordo del 23 maggio 2007.

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