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Legge

L.R. FVG 18/2025

Legge collegata alla manovra di bilancio 2026-2028.

Normativa regionaleL.R. FVG 18/2025

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Legge finanziaria collegata che modifica numerose discipline regionali in materia di attività produttive, agricoltura, ambiente, edilizia, cultura, lavoro, sanità, autonomia locale e patrimonio. Introduce anche proroghe e conferme di contributi già concessi, con effetti dal 1° gennaio 2026; alcune disposizioni hanno applicazione limitata a specifiche procedure, annualità o scadenze 2025-2026.

Legge collegata alla manovra di bilancio 2026-2028 del Friuli Venezia Giulia

Legge collegata alla manovra di bilancio 2026-2028

La legge, della Regione Friuli Venezia Giulia, interviene in modo trasversale su molteplici settori amministrativi e finanziari. Riforma regimi autorizzativi, criteri contributivi, procedure e termini, oltre a disporre conferme, proroghe e riallocazioni di risorse per interventi già finanziati.

Attività produttive

La disciplina dell’artigianato viene aggiornata su requisiti dimensionali e soggettivi delle imprese artigiane, iscrizioni e aggiornamento dell’Albo, funzionamento delle commissioni per l’artigianato e modalità di designazione dei componenti. È inoltre previsto il riconoscimento, nei procedimenti contributivi della Direzione centrale attività produttive e turismo, delle spese per acquisti di beni e servizi tra soggetti della medesima rete e tra reti con soggettività giuridica e imprese aderenti, anche per i procedimenti già in corso alla data di entrata in vigore.

La legge aggiorna anche la disciplina sugli impianti a fune e sui tappeti mobili: vengono ridefiniti alcuni aspetti autorizzativi, tecnici e di esercizio, inclusa la figura del direttore delle piste, i requisiti del personale e il possibile riconoscimento di corsi abilitanti e di aggiornamento da parte dell’Autorità di sorveglianza. Vengono inoltre estese o modificate varie denominazioni societarie e riferimenti normativi nelle discipline di sviluppo industriale e turistico.

Sul piano contributivo, l’Amministrazione regionale può concedere una proroga fino a dodici mesi dei termini di rendicontazione per specifiche domande relative a contributi turistici, purché la richiesta di proroga sia presentata entro il termine precedente. PromoTurismoFVG può usare risorse residue legate a GO!2025 per le attività promozionali connesse a “Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027”.

Risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna

La legge interviene sulla disciplina dell’apicoltura, del SISSAR, della difesa dei boschi dagli incendi, della viticoltura e dell’agriturismo. In particolare, modifica i criteri di bando, i termini di conclusione delle iniziative, la durata triennale del SISSAR e alcune modalità di finanziamento e di rendicontazione. Viene anche ampliata la nozione di strutture agrituristiche ecocompatibili, consentendo unità abitative mobili, strutture leggere e tende attrezzate, comprese le tende glamping, e precisando le deroghe ai requisiti igienico-sanitari e di accessibilità ove tecnicamente possibile.

Sono previste due innovazioni di rilievo: la possibilità per la Regione di compartecipare al finanziamento di opere dei Consorzi di bonifica nell’attuazione di programmi nazionali e la facoltà di valorizzare crediti di carbonio certificati, anche per il rimborso dei finanziamenti concessi tramite il Fondo di rotazione agricolo, con restituzione al Fondo solo in forma monetaria.

Ambiente, energia e sviluppo sostenibile

La disciplina regionale in materia energetica viene allineata al decreto legislativo 190/2024: gli impianti FER ricadenti negli allegati A e B sono ricondotti, rispettivamente, al regime di attività libera e alla procedura abilitativa semplificata. In materia di acque, viene introdotto un regime speciale per PromoTurismoFVG per il rifornimento idrico dell’innevamento artificiale nelle località alpine; il procedimento è sottratto ad autorizzazione all’attingimento e concessione ordinaria, ma resta soggetto ad apposita autorizzazione regionale.

La legge interviene anche sulle varianti delle concessioni di derivazione d’acqua, sull’attività estrattiva, sulla valutazione di impatto ambientale, sul piano regionale di sviluppo sostenibile e sulla strategia clima regionale. Per il Piano clima regionale sono fissati passaggi procedurali VAS, consultazione pubblica, adozione e approvazione entro diciotto mesi dalla pubblicazione della Strategia clima regionale, con efficacia dalla pubblicazione sul BUR.

Sul fronte della raccolta differenziata e di alcuni contributi ambientali, sono previste conferme di contributi già concessi e nuove finestre procedurali per i Comuni interessati.

Assetto del territorio, edilizia, trasporti e mobilità

Vengono ricalibrate le regole sui contributi per lavori pubblici, sulla Rete tra stazioni appaltanti, sulla disciplina edilizia e su alcuni contributi per il trasporto pubblico e per l’abbattimento delle barriere. Per gli enti locali beneficiari di contributi per interventi abitativi sono introdotte deroghe alla alienazione di immobili in caso di inagibilità o degrado con costi di ristrutturazione superiori al valore di mercato, con efficacia anche sui vincoli già in essere.

Sono inoltre confermati o riformulati numerosi finanziamenti per opere pubbliche, ciclabilità, riqualificazioni urbane e impianti sportivi, con termini puntuali per la presentazione delle istanze di conferma e per la ridefinizione dei cronoprogrammi. In più, vengono introdotte modifiche tecniche al Codice regionale dell’edilizia e alle norme sui lavori pubblici, tra cui la possibilità di erogare anticipazioni oltre il 50% del contributo con fideiussione, entro un tetto di spesa rendicontabile di 5.000 euro.

Beni e attività culturali, sport e tempo libero

La legge aggiorna la disciplina degli incentivi culturali e sportivi, sostituendo il riferimento al FUS con il FNSV nelle norme sullo spettacolo dal vivo e rimodulando procedure, regolamenti e avvisi pubblici. Viene abrogata una serie di commi ormai non più operativi e viene confermato un numero rilevante di contributi per impianti sportivi, musei, castelliere e altri interventi locali, con termini specifici per domande e rendicontazioni.

Per il settore culturale sono previste anche regole per la presentazione di avvisi pubblici adottati dalla Giunta regionale, mentre per le biblioteche e i sistemi bibliotecari è disposto un regime transitorio nelle more della revisione degli standard obiettivo dinamici.

Lavoro, formazione, istruzione, politiche giovanili e famiglia

Per l’anno accademico 2026-2027 viene ridefinita la tassa regionale per il diritto allo studio universitario su tre fasce ISEE. Sono inoltre aggiornate le regole su distretti dell’innovazione, sostegno a scuole di musica, interventi contributivi in materia di lavoro e modalità di recupero delle anticipazioni non restituite, per le quali non sono dovuti interessi, fermo il recupero coattivo.

La legge modifica anche la disciplina di alcuni rapporti con soggetti del terzo settore e della cooperazione sociale, ampliando le possibilità di convenzionamento con enti pubblici e società a partecipazione pubblica, prevedendo convenzioni pluriennali e precisando il contenuto minimo delle convenzioni.

Salute e politiche sociali

Sono aggiornate le norme sul gioco d’azzardo, sulla medicina funeraria, sulle cremature e sul trasporto provvisorio entro quarantotto ore dal decesso. La disciplina delle comunità specializzate per minori e giovani sottoposti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria penale viene profondamente rimodulata, con requisiti di capienza, personale, percorsi modulari e un termine di adeguamento per le strutture già autorizzate.

Viene inoltre fissato a centottanta giorni dall’avvio il termine per la conclusione del procedimento di formazione del progetto di vita della persona con disabilità. In materia di SSR, l’acquisto di partecipazioni in società a controllo pubblico è qualificato come investimento, purché strettamente necessario e supportato da adeguata relazione tecnico-economica.

Autonomie locali, sicurezza, immigrazione e finanza locale

Sono previste numerose conferme di finanziamenti già concessi a Comuni e Comunità, nonché proroghe dei termini di rendicontazione per interventi di sicurezza locale. Viene inoltre disciplinato l’impiego degli EDR per opere pubbliche relative a campus formativi e filiere tecnologico-professionali.

La legge chiarisce anche, in via di interpretazione autentica, la nozione di “aree a rischio degrado” ai fini della normativa sull’immigrazione. Per le Comunità costituite entro il 31 dicembre 2021, in prima applicazione di obblighi di finanza locale, viene differita l’applicazione di una specifica previsione fino alla verifica dei rendiconti 2027.

Patrimonio, demanio e sistemi energetici

La Regione è autorizzata a sottoscrivere accordi di programma con i Comuni che abbiano acquisito beni statali dismessi per sviluppare reti di impianti FER. Può inoltre destinare beni del patrimonio militare dismettibile e beni dell’Agenzia del demanio privi di funzionalità governative alla medesima finalità, anche per configurazioni di comunità energetiche rinnovabili regionali. I beni sono individuati con deliberazione della Giunta regionale.

Decorrenza ed efficacia

La legge entra in vigore il 31 dicembre 2025 e ha effetto dall’1 gennaio 2026. Molte disposizioni contengono termini specifici di applicazione, con scadenze tra il 2025 e il 2026, oppure riguardano esclusivamente contributi, procedimenti o annualità già individuati dalla norma.

Obsolescenza

La legge non appare obsoleta: è una legge collegata alla manovra 2026-2028, con interventi di sistema e molte disposizioni transitorie ancora utili per procedimenti, contributi e adeguamenti normativi in corso.

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