Provvedimento del 16/02/2012
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl documento approva le specifiche tecniche e le istruzioni per la trasmissione telematica dei dati del modello 730/2012, dei modelli 730-4 e 730-4 integrativo e delle scelte per l’otto e il cinque per mille. Definisce soggetti obbligati, regole di controllo, casi particolari, conservazione elettronica e struttura XML dei flussi, con allegati tecnici e circolare operativa per la liquidazione e il controllo.
Provvedimento Agenzia Entrate su 730/2012 e specifiche XML
Provvedimento su 730/2012, 730-4 e scelte 8/5 per mille
Il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, del 16 febbraio 2012, approva le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nelle dichiarazioni modello 730/2012, nelle comunicazioni modelli 730-4 e 730-4 integrativo, nonché nella scheda per la destinazione dell’otto e del cinque per mille dell’IRPEF. Contestualmente approva le istruzioni per l’assistenza fiscale resa da sostituti d’imposta, CAF-dipendenti e professionisti abilitati.
Ambito e soggetti interessati
Il provvedimento disciplina gli adempimenti telematici a carico di:
- CAF-dipendenti e professionisti abilitati;
- sostituti d’imposta che prestano assistenza fiscale;
- intermediari abilitati incaricati della trasmissione;
- INPS e Ministero dell’Economia e delle Finanze, in qualità di sostituti d’imposta per i casi previsti.
Sono richiamati anche il Ministero dell’Economia e delle Finanze e la Sogei S.p.A. per la trasmissione sperimentale delle scelte dell’otto e del cinque per mille relative all’anno d’imposta 2011.
Trasmissione del modello 730/2012
I CAF-dipendenti e i professionisti abilitati devono trasmettere telematicamente i dati contenuti nel modello 730/2012 e nella scheda per l’otto e il cinque per mille secondo le specifiche tecniche dell’Allegato A.
Per i modelli 730-4 e 730-4 integrativo:
- in via ordinaria i dati sono trasmessi unitamente alla dichiarazione all’Agenzia delle entrate;
- i dati relativi al 730-4 vengono poi resi disponibili ai sostituti d’imposta coinvolti;
- nei casi previsti, CAF e professionisti comunicano i dati del 730-4 all’INPS e al MEF secondo le specifiche dell’Allegato B.
Gli intermediari abilitati trasmettono i dati del 730/2012 e delle schede 730-1 consegnate dai sostituti d’imposta che hanno prestato assistenza fiscale.
Scelte dell’otto e del cinque per mille
Le scelte dell’otto e del cinque per mille dell’IRPEF devono essere trasmesse secondo le specifiche tecniche dell’Allegato C. Per l’anno d’imposta 2011 il MEF e la Sogei S.p.A. possono trasmettere in via sperimentale tali scelte con il software reso disponibile dall’Agenzia.
Il documento ribadisce che i CAF e i professionisti devono trasmettere direttamente i dati delle schede di scelta, mentre i sostituti d’imposta devono consegnare le buste a un ufficio postale o a un intermediario abilitato secondo le modalità già previste dal provvedimento del 16 gennaio 2012.
Conservazione elettronica e correzioni tecniche
I sostituti d’imposta, i CAF-dipendenti e i professionisti abilitati, con riferimento all’anno d’imposta 2011, possono conservare in formato elettronico le annotazioni riportate sul mod. 730-3/2012 cartaceo consegnato al contribuente.
Eventuali correzioni tecniche alle specifiche saranno pubblicate nella sezione dedicata del sito dell’Agenzia delle entrate.
Allegato A: specifiche tecniche XML per il modello 730/2012
L’Allegato A descrive il tracciato XML della fornitura 730/2012. La struttura principale prevede una radice Fornitura con:
Intestazione, contenente i dati identificativi della fornitura e del soggetto responsabile dell’invio;Documento730, ripetibile, contenente i dati della dichiarazione.
La fornitura deve rispettare:
- XML 1.0;
- codifica UTF-8;
- lo schema XSD
fornitura73012_v1.xsd.
La validazione avviene in due fasi:
- controllo di conformità allo schema;
- controllo della correttezza dei dati secondo regole specifiche per ciascun elemento.
L’esito negativo della validazione comporta lo scarto dell’intera fornitura; alcuni errori di controllo possono determinare lo scarto della singola dichiarazione o dell’intera fornitura.
Contenuto informativo rilevante del tracciato 730/2012
Lo schema dettaglia numerosi quadri e sottosezioni della dichiarazione, tra cui:
- anagrafica e residenza del dichiarante;
- familiari a carico;
- redditi dei terreni, fabbricati e lavoro dipendente;
- altri redditi;
- oneri, deduzioni e detrazioni;
- acconti, ritenute, eccedenze e contributi;
- crediti d’imposta;
- prospetto di liquidazione;
- dati relativi al 730-4.
Sono presenti numerosi vincoli di tipo, cardinalità ed enumerazione, con campi obbligatori e opzionali, oltre a controlli di coerenza sui codici fiscali, sulle date e sulle percentuali.
Regole generali di validazione dei dati
Il documento precisa che:
- i codici fiscali devono essere formalmente corretti;
- il codice fiscale del contribuente deve risultare registrato in Anagrafe Tributaria, altrimenti la dichiarazione è scartata;
- in caso di omocodia risolta con nuovo codice fiscale, l’indicazione del vecchio codice comporta scarto;
- il codice fiscale del rappresentante e quello del sostituto d’imposta devono risultare registrati in Anagrafe Tributaria.
L’indicazione del soggetto che presta l’assistenza fiscale e della data di consegna del modello 730/2012 è obbligatoria.
Caso particolare: assenza di importi nel 730-4
Se dalla liquidazione non risulta alcun importo da trattenere o rimborsare a cura del sostituto d’imposta, i dati del 730-4 non devono essere riportati nel tracciato della dichiarazione e deve essere impostato il flag FlagAssenzaDati730-4 a 1; una sua errata impostazione comporta lo scarto.
Allegato A: struttura dettagliata del flusso 730-4
L’Allegato A include anche lo schema della fornitura fornitura730-4_12_v1.xsd, destinata alla trasmissione dei modelli 730-4/2012.
La radice è Fornitura730-4, con:
Intestazione, che contiene i dati generali della fornitura, il codice fornitura fissato aM7312, il tipo fornitore fissato a13e, se previsto, il totale documenti;Documento730-4, ripetibile, contenente i dati del singolo documento.
Il documento 730-4 comprende:
- dati anagrafici del dichiarante;
- eventuale sostituto;
- soggetto che presta l’assistenza fiscale;
- altri dati;
- dati contabili 730-4, ordinari o integrativi.
Per i CAF, professionisti e associazioni professionali sono previste estensioni specifiche dei blocchi anagrafici e di domicilio.
Allegato B: specifiche tecniche per la trasmissione del 730-4/2012
L’Allegato B disciplina la comunicazione del risultato contabile che CAF e professionisti abilitati inviano all’INPS e al MEF.
Contenuto e formato della fornitura
Ogni fornitura è composta da:
- un record di testa
0; - più record
1relativi ai contribuenti; - un record di coda
9.
La lunghezza di ciascun record è pari a 630 caratteri, in luogo dei precedenti 500, per consentire l’esposizione delle informazioni su cedolare secca e contributo di solidarietà.
Regole generali di compilazione:
- campi alfanumerici: allineati a sinistra con spazi finali;
- campi numerici: allineati a destra con zeri iniziali;
- importi espressi in euro interi, con arrotondamento dei centesimi all’unità più prossima;
- date nel formato
GGMMAAAA; - codice fiscale di persona fisica a 16 caratteri; se provvisorio o di persona non fisica, allineato a sinistra con gli ultimi cinque caratteri a spazio;
- campi mancanti: zero per i numerici, spazio per alfabetici e alfanumerici.
Record di testa 0
Il record di testa identifica CAF/professionista/associazione e sostituto cui è inviata la comunicazione. Contiene, tra gli altri:
- tipo record sempre
0; - numero totale volumi;
- progressivo del volume;
- data di emissione;
- codice identificativo fornitura (
7304Oo7304I); - eventuale casella per 730 rettificativo;
- dati identificativi e indirizzo del CAF o professionista;
- dati dell’ufficio periferico del CAF;
- dati del sostituto d’imposta;
- filler finali e terminatori di riga.
Record 1
Il record del singolo contribuente contiene:
- codice fiscale, cognome e nome obbligatori;
- dati del 730-4 ordinario oppure integrativo a seconda del codice fornitura.
Per il 730-4 ordinario sono previsti, tra gli altri:
- importi IRPEF da trattenere/rimborsare per dichiarante, coniuge e totale;
- addizionale regionale e comunale da trattenere/rimborsare;
- acconti IRPEF 2010 e addizionale comunale 2010;
- imposta sostitutiva incremento produttività;
- cedolare secca locazioni;
- contributo di solidarietà;
- conguaglio da effettuare nel mese di luglio, con indicazione dell’importo da rimborsare o trattenere e del numero rate.
Per il 730-4 integrativo sono previsti, tra gli altri:
- importi IRPEF da rimborsare;
- addizionali regionali e comunali da rimborsare;
- rimborso dell’acconto sulla tassazione separata;
- rimborso per imposta sostitutiva incremento produttività;
- rimborso per cedolare secca;
- rimborso per contributo di solidarietà.
Sono inoltre previsti campi di servizio per l’INPS e filler finali.
Record di coda 9
Il record di coda riporta:
- tipo record sempre
9; - numero totale volumi;
- progressivo del volume;
- data di emissione;
- numero complessivo di record di tipo
1; - totali degli importi da trattenere o rimborsare per ordinario o integrativo;
- filler e terminatori di riga.
Allegato C: scelte otto e cinque per mille per l’anno d’imposta 2011
L’Allegato C contiene le specifiche per la trasmissione telematica delle scelte dell’otto e del cinque per mille dell’IRPEF relative all’anno d’imposta 2011.
Regole generali
I dati delle schede devono essere acquisiti così come indicati dal contribuente e in base alla firma apposta nel modello 730-1 o equivalente. Se la compilazione è irregolare, i dati vanno comunque acquisiti; l’anomalia deve essere segnalata con gli appositi flag. L’errata impostazione dei flag costituisce motivo di scarto.
Anomalie della scheda dell’otto per mille
Se la busta non contiene alcuna scheda:
- il codice fiscale presente va acquisito;
- il flag
Busta Vuotava impostato a1.
Se il codice fiscale del contribuente è errato o assente:
- i dati della scelta devono essere comunque acquisiti;
- il flag
FlagAnomaliaCfAnagva impostato a1.
Per la scelta dell’otto per mille:
- in presenza di firma per una istituzione beneficiaria, il relativo campo va posto a
1; - se non è stata effettuata alcuna scelta, tutti i campi di scelta vanno posti a
0e il campoScelta non effettuata dal contribuenteva posto a1.
Il campo Anomalia può assumere i valori:
0nessuna anomalia;1presenza di più firme;2unica firma su più caselle;3segno non riconducibile a firma.
Anche in presenza di anomalie, i campi relativi alle istituzioni beneficiarie devono essere comunque valorizzati.
Anomalie della scheda del cinque per mille
Per la scelta del cinque per mille:
- in presenza di firma, il relativo campo va posto a
1; - se non è stata effettuata alcuna scelta, tutti i campi vanno posti a
0e il campoScelta non effettuatava posto a1.
Se il contribuente indica il codice fiscale del beneficiario:
- il dato va riportato nel campo dedicato;
- deve essere formalmente corretto;
- se formalmente errato ma numerico, il dato va comunque acquisito e il flag
FlagAnomaliaCFbeneficiariova posto a1.
Il campo Anomalia può assumere i valori:
0nessuna anomalia;1presenza di più firme;2unica firma su più caselle;3segno non riconducibile a firma;4presenza del codice fiscale del beneficiario in assenza della firma nel relativo riquadro;5presenza congiunta delle anomalie2e4.
Avvertenze per Poste Italiane S.p.A.
Il campo Numero di Protocollo contiene il numero apposto da Poste Italiane S.p.A. sulla ricevuta o sulla bolla di consegna. Ha lunghezza 25 caratteri e, per Poste, è composto da:
- 5 caratteri identificativi dell’agenzia postale;
- 5 caratteri di progressivo univoco;
- 8 caratteri di data in formato
GGMMAAAA; - 7 caratteri finali a spazi.
Sono previste anomalie che determinano lo scarto, fra cui:
Formato errato, quando il dato non è acquisibile per errore formale;Protocollo con identificativo del modello errato, quando l’identificativo è diverso daSCSoSCE.
Trasmissione sperimentale del MEF e della Sogei
Per l’anno d’imposta 2011, il MEF e la Sogei S.p.A. possono trasmettere direttamente le scelte dell’otto e del cinque per mille, utilizzando il software dell’Agenzia delle entrate. Il flusso prevede una sezione dedicata e criptata per tutelare la riservatezza delle informazioni.
Allegato D: circolare per liquidazione e controllo del mod. 730/2012
L’Allegato D è una circolare operativa per la liquidazione e il controllo del modello 730/2012, con istruzioni rivolte ai sostituti d’imposta, ai professionisti abilitati e ai CAF.
Struttura dei controlli
La circolare è organizzata per macro-argomenti:
- dati anagrafici e residenza del dichiarante;
- scelte per l’otto e il cinque per mille;
- dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio;
- coniuge e familiari a carico;
- redditi dei terreni, fabbricati, lavoro dipendente e altri redditi;
- oneri, spese, deduzioni e detrazioni;
- altri dati del quadro F.
Per ciascun quadro sono previsti:
- controlli da effettuare;
- anomalie e incongruenze;
- segnalazioni;
- esclusione dall’assistenza fiscale;
- criteri di accoglimento, con controlli bloccanti e confermabili;
- modalità di calcolo, ove applicabili.
Temi specifici richiamati nell’indice
Tra i temi espressamente trattati nella circolare figurano:
- determinazione del reddito dominicale e agrario nei terreni;
- redditi dei fabbricati, inclusa la cedolare secca e la deduzione per abitazione principale e pertinenze;
- redditi di lavoro dipendente e assimilati, con ritenute, addizionali, comparto sicurezza e contributo di solidarietà;
- altri redditi e tassazione separata;
- oneri e spese con detrazioni e deduzioni, compresi recupero del patrimonio edilizio, risparmio energetico, canoni di locazione e altre detrazioni;
- altri dati del quadro F, tra cui acconti, ritenute, eccedenze, eventi eccezionali, agevolazioni addizionale comunale, importi rimborsati dal sostituto nel 730 integrativo e pignoramenti presso terzi.
Riferimenti normativi e pubblicazione
Il provvedimento richiama, tra gli altri:
- D.Lgs. 30 luglio 1999, n. 300;
- Statuto dell’Agenzia delle entrate;
- regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate;
- D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600;
- D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241;
- D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322;
- D.M. 31 luglio 1998 sulle modalità tecniche di trasmissione telematica;
- D.M. 31 maggio 1999, n. 164, sull’assistenza fiscale;
- D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196;
- provvedimento 16 gennaio 2012 sui modelli 730 e 730-4;
- Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 1, comma 361, per la pubblicazione sul sito dell’Agenzia in luogo della Gazzetta Ufficiale.
Osservazioni tecniche di rilievo per operatori fiscali
Per un utilizzo professionale, il documento evidenzia in particolare:
- la stretta dipendenza tra validazione XML e accettazione della dichiarazione;
- l’importanza dei codici fiscali corretti e registrati in Anagrafe Tributaria;
- la necessità di compilare in modo coerente i campi del 730-4 con i dati della dichiarazione;
- l’obbligo di gestire correttamente i flag di anomalia per le schede dell’otto e del cinque per mille;
- la distinzione tra fornitura ordinaria e integrativa, sia nei tracciati XML sia nei record testuali 730-4;
- l’esistenza di sezioni e campi riservati a specifiche categorie di soggetti, come MEF, Sogei e CAF, nonché ai sostituti d’imposta.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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