Provvedimento del 16/02/2012
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento approva le specifiche tecniche per l’invio telematico dei dati del modello 770/2012 Semplificato, relativo al 2011, e disciplina struttura dei record, formati, controlli, regole di compilazione e casi di correzione/integrazione. L’allegato tecnico dettaglia i record da A a Z e i controlli per i vari prospetti e comunicazioni, con indicazioni su scarti, suddivisione in più invii e coerenza dei dati.
Specifiche tecniche per la trasmissione telematica del modello 770/2012 Semplificato
Approvazione delle specifiche tecniche per il modello 770/2012 Semplificato
Il documento approva le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nella dichiarazione modello 770/2012 Semplificato, relativa all’anno 2011. Le regole sono destinate sia ai contribuenti che trasmettono direttamente sia agli intermediari abilitati.
Oggetto, finalità e base normativa
Il provvedimento stabilisce che gli utenti del servizio telematico devono trasmettere i dati del modello 770/2012 Semplificato secondo le specifiche contenute nell’allegato A. Eventuali correzioni tecniche saranno pubblicate sul sito dell’Agenzia delle Entrate, con relativa comunicazione.
Il testo richiama, tra le norme di riferimento, il D.Lgs. 30 luglio 1999, n. 300, lo Statuto dell’Agenzia delle Entrate, il regolamento di amministrazione, il D.M. 28 dicembre 2000 e la disciplina tributaria richiamata nelle premesse, nonché il provvedimento del 16 gennaio 2012 di approvazione del modello.
Ambito di applicazione e soggetti interessati
Le specifiche riguardano la dichiarazione modello 770/2012 Semplificato da presentare nel 2012, riferita ai dati dell’anno 2011. Sono inclusi i contribuenti tenuti all’adempimento e gli intermediari abilitati alla trasmissione.
Il documento precisa che il modello è quello approvato con provvedimento del 16 gennaio 2012 e che il presente atto definisce il contenuto e le caratteristiche tecniche per la sua trasmissione telematica.
Struttura generale della fornitura telematica
Ogni fornitura è composta da una sequenza di record a lunghezza fissa di 1.900 caratteri. I record previsti sono:
- tipo A: testata della fornitura e dati identificativi del fornitore;
- tipo B: dati anagrafici del contribuente e dati del modello base;
- tipo D: prospetto SV;
- tipo E: prospetto ST;
- tipo F: prospetto SX;
- tipo G: comunicazioni dati certificazioni di lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale;
- tipo H: comunicazioni dati certificazioni di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi;
- tipo I: prospetto SY;
- tipo J: dati riassuntivi del prospetto SS;
- tipo Z: coda della fornitura con dati riepilogativi.
La sequenza deve rispettare regole rigide:
- un solo record A come primo record;
- un record B per ciascuna dichiarazione;
- tanti record D, E, F, G, H, I, J quanti necessari per contenere tutti i dati;
- un solo record Z come ultimo record.
Invii multipli, limiti dimensionali e regole di frazionamento
Se la dimensione complessiva delle dichiarazioni supera 1,38 MB compressi, occorre predisporre più forniture, assicurando che i dati di ciascuna dichiarazione restino nella medesima fornitura. Il limite corrisponde a circa 15 MB espansi. Se il file inviato coincide con il file ".DCM" generato dal software di controllo dell’Agenzia, il limite è innalzato a 3 MB compressi, circa 50 MB espansi.
La trasmissione su più invii non è consentita se la dichiarazione contiene meno di 200 certificazioni complessive.
Quando una singola dichiarazione eccede il limite:
- deve essere frazionata in più invii riservati esclusivamente ad essa;
- ciascun invio deve essere dimensionato il più possibile vicino al limite massimo;
- non devono essere separati i record relativi a un singolo modulo/certificazione su invii diversi;
- ogni invio deve iniziare con il progressivo modulo/certificazione successivo a quello dell’invio precedente;
- ogni invio deve contenere i record A, B e Z;
- il record A deve riportare il progressivo invio/totale invii nei campi 7 e 8;
- i record B devono essere identici in ogni invio, salvo i campi 92 e 93 riferiti al singolo invio;
- i record D, E, F devono essere presenti nel primo invio;
- il record J, contenente i dati complessivi del prospetto SS dell’intera dichiarazione, deve essere presente nell’ultimo invio;
- i dati riepilogativi del record Z si riferiscono al singolo invio.
Struttura dei record, campi posizionali e non posizionali
I record A, B e Z contengono solo campi posizionali. I record D, E, F, G, H, I e J contengono:
- una prima parte posizionale di 89 caratteri;
- una seconda parte di 1.800 caratteri con tabella di 75 elementi per i soli dati presenti nel modello;
- una terza parte finale di 11 caratteri, con spazi non utilizzati e caratteri di controllo.
Per i record D, E, F, G, H, I e J, i campi della seconda parte sono strutturati in campi-codice di 8 caratteri e campi-valore di 16 caratteri.
Le regole di codifica prevedono che il campo-codice sia composto da:
- 2 caratteri per il prospetto o la certificazione;
- 3 caratteri per il numero di rigo;
- 3 caratteri per il numero di colonna.
Per alcuni righi ripetibili, è prevista la variabile XXX da 1 a 999. Se un rigo deve essere ripetuto, il nuovo rigo deve assumere il progressivo successivo, tenendo conto di eventuali molteplicità nello stesso rigo.
Se la tabella non basta a contenere tutti i dati, si devono predisporre più record dello stesso tipo. Ciò può dipendere:
- da un numero di dati superiore alla capienza del record;
- dalla presenza di più prospetti/certificazioni dello stesso tipo con progressivi diversi.
Regole di formattazione dei campi
Le specifiche distinguono campi posizionali e non posizionali. Sono dettagliati formati, allineamenti e riempimenti per sigle e valori numerici, tra cui:
- AN: campo alfanumerico;
- CF: codice fiscale;
- CN: codice fiscale numerico;
- PI: partita IVA;
- DT: data in formato GGMMAAAA;
- DA: data in formato AAAA;
- D4, D6, DN per altri formati data;
- NU/NP: campi numerici positivi;
- PC: percentuale o aliquota con decimali;
- QU: campo numerico con decimali;
- PN, PR, PE: sigle di province;
- CB: casella barrata.
Le regole impongono allineamenti specifici, uso di zeri o spazi e prevedono lo scarto della dichiarazione in caso di formattazione difforme. Nei campi numerici positivi, i valori sono allineati a destra con zeri non significativi a sinistra; per gli alfanumerici, a sinistra con spazi a destra.
I campi non posizionali della seconda parte dei record D, E, F, G, H, I e J devono essere inizializzati con spazi e devono contenere solo dati diversi da zero e da spazi. Se un dato alfanumerico supera i 16 caratteri, va usato un ulteriore elemento con lo stesso campo-codice e un campo-valore che inizia con “+”. Tutti i caratteri alfabetici devono essere maiuscoli.
Gli importi del modello sono espressi in euro con particolari regole:
- per i dati fiscali, gli importi sono esposti in unità di euro tramite troncamento delle cifre decimali;
- per i dati contributivi INPS e INPDAP, gli importi sono indicati senza decimali e arrotondati all’unità di euro.
Sono inoltre previste tolleranze nei controlli di rispondenza:
- per somme e sottrazioni, si calcolano un minimo e un massimo ammissibili;
- per moltiplicazioni e divisioni, la tolleranza minima e massima è di 1.
Regole su codice fiscale e partita IVA
Il codice fiscale del dichiarante, indicato sul frontespizio, deve essere riportato in duplice sui record della dichiarazione. Il codice fiscale del contribuente nel record B deve risultare registrato in Anagrafe tributaria; in caso contrario la dichiarazione è scartata.
In caso di omocodia risolta dall’Agenzia con attribuzione di nuovo codice fiscale, l’indicazione del precedente codice fiscale comporta lo scarto. Anche il codice fiscale del rappresentante e quelli relativi a operazioni straordinarie devono risultare registrati in Anagrafe Tributaria, pena scarto.
Controllo dei dati e gestione dei casi anomali
La dichiarazione è scartata se i dati non rispettano le specifiche tecniche. Tuttavia, quando l’anomalia riguarda un controllo indicato nella colonna dei controlli di rispondenza, è possibile trasmettere comunque la dichiarazione impostando a 1 il “Flag conferma” del record B.
Dichiarazione correttiva nei termini o integrativa
Il contribuente può rettificare una dichiarazione già presentata in due modi:
- trasmissione integrale di una nuova dichiarazione;
- trasmissione delle sole certificazioni o dei soli prospetti SV, ST, SX, SY e SS da sostituire.
La rettifica parziale non è consentita se la dichiarazione contiene meno di 200 certificazioni complessive; in tal caso la comunicazione è scartata.
Per la modalità integrale basta barrare una delle caselle “Correttiva nei termini” o “Integrativa” nel record B. Per la modalità parziale occorre inoltre barrare la casella “Correttiva/Integrativa parziale” e indicare:
- nei campi 85 e 86 del record B il protocollo della dichiarazione già trasmessa;
- nei campi 88, 89, 90 e 91 l’indicazione dei prospetti presenti nella dichiarazione parziale;
- nei campi 92 e 93 il numero delle comunicazioni di lavoro dipendente e autonomo;
- nel campo 5 dei record D, E, F, G, H, I, J la tipologia di operazione: I inserimento, A aggiornamento, C cancellazione;
- nel campo 6 dei record G e H il codice fiscale del percipiente da modificare.
La correzione parziale sostituisce sempre l’intera certificazione o l’intero prospetto, non singoli campi. È obbligatorio inviare il prospetto SS totale dopo integrazioni relative alle certificazioni di lavoro dipendente o autonomo.
Contenuto del record A
Il record A identifica la fornitura e il soggetto responsabile dell’invio. Contiene, tra l’altro:
- tipo record “A”;
- codice fornitura “77S12”;
- tipo fornitore, con valori ammessi per soggetti che inviano la propria dichiarazione, amministrazione dello Stato, C.A.F., intermediari e altri soggetti previsti;
- codice fiscale del fornitore;
- indicazione della dichiarazione su più invii;
- progressivo dell’invio e numero totale degli invii;
- spazi di servizio;
- caratteri finali di controllo, con impostazione del valore “A” e dei codici CR/LF.
Il progressivo invio deve essere univoco e crescente, usare valori minori o uguali al totale degli invii, ed essere maggiore di 1.
Contenuto del record B
Il record B contiene i dati del soggetto dichiarante, del frontespizio e le opzioni di redazione della dichiarazione. Tra gli elementi principali:
- codice fiscale del soggetto dichiarante;
- progressivo modulo;
- identificativo del produttore del software;
- flag conferma;
- dichiarazione correttiva nei termini, correttiva/integrativa parziale, integrativa;
- eventi eccezionali;
- cognome, nome o denominazione;
- codice attività;
- dati anagrafici della persona fisica o dei soggetti diversi da persona fisica;
- dati del rappresentante firmatario;
- avviso telematico all’intermediario;
- impegno alla trasmissione telematica;
- visto di conformità;
- redazione della dichiarazione;
- numero delle comunicazioni di lavoro dipendente e autonomo;
- caselle relative ai prospetti SS, ST, SV, SX, SY e alla presenza del modello 770 ordinario 2012.
Sono inoltre presenti i campi 85 e 86 per il protocollo della dichiarazione già trasmessa, obbligatori nelle ipotesi di correzione/integrativa parziale.
Il record disciplina anche le sezioni relative:
- al rappresentante del soggetto diverso da persona fisica;
- all’avviso telematico all’intermediario;
- all’impegno alla trasmissione telematica;
- al visto di conformità.
Il campo 152 segnala che nella compilazione delle colonne da 2 a 7 del rigo SX4 hanno concorso importi inferiori all’unità di euro.
Prospetto SV nel record D
Il record D contiene il prospetto SV, relativo alle trattenute di addizionali comunali all’Irpef. La sezione non può essere presente se il campo 75 del record B è uguale a 4.
I controlli riguardano, tra l’altro:
- periodo di riferimento, che deve essere MMAAAA con anno 2011;
- ritenute operate, importi utilizzati a scomputo, versamenti in eccesso, crediti d’imposta, importo versato, interessi, ravvedimento, note, codice tributo/capitolo, tesoreria e data del versamento;
- coerenza tra importi e codici tributo ammessi;
- divieto di compilare il campo tesoreria per i sostituti persona fisica;
- data del versamento non anteriore al 1/1/2011.
Sono previsti anche controlli sulle operazioni straordinarie e sulle successioni, oltre alla possibilità di più record D con progressivo modulo crescente.
Prospetto ST nel record E
Il record E contiene il prospetto ST, relativo a ritenute alla fonte operate, trattenute per assistenza fiscale e imposte sostitutive. La struttura è articolata in sezioni:
- Sezione I Erario;
- Sezione II Addizionale regionale.
Per ciascun rigo sono previsti controlli su:
- periodo di riferimento (MMAAAA, anno 2011);
- ritenute operate;
- crediti recuperati;
- importi utilizzati a scomputo;
- versamenti in eccesso;
- crediti d’imposta utilizzati a scomputo;
- importo versato;
- interessi;
- ravvedimento;
- note;
- codice tributo/capitolo;
- tesoreria;
- data del versamento;
- codice regione nei righi dell’addizionale regionale.
Il documento elenca numerosi codici tributo ammessi per i diversi casi e precisa che il campo tesoreria non va compilato dai sostituti persona fisica.
Prospetto SX nel record F
Il record F contiene il prospetto SX, cioè il riepilogo delle compensazioni. Il prospetto comprende, tra l’altro:
- crediti derivanti da conguaglio di fine anno o cessazione del rapporto di lavoro;
- crediti da assistenza fiscale;
- versamenti 2011 in eccesso;
- crediti da conguaglio su somme di cui al D.L. 93/2008;
- credito di cui al D.P.C.M. 21/11/2011.
Sono riportati controlli di quadratura tra i totali del rigo SX001, i totali del rigo SX004 e la somma dei righi successivi da SX005 a SX030. È prevista una segnalazione di warning quando il controllo supera la soglia e nel record B è impostato il campo 152.
Il prospetto dettaglia inoltre gli importi per singole categorie di credito, tra cui:
- erario;
- addizionale comunale;
- riepiloghi per codice regione o codice comune;
- regimi speciali delle regioni a statuto speciale;
- credito da utilizzare in compensazione;
- credito di cui si chiede il rimborso.
Sono previste formule di raccordo tra i totali complessivi e la somma dei dettagli, nonché vincoli specifici per il credito derivante da ritenute di lavoro dipendente e autonomo. Sono inoltre disciplinati i casi relativi a canoni di locazione, TFR, famiglie numerose e altri crediti specifici.
Comunicazioni di lavoro dipendente nel record G
Il record G riguarda le comunicazioni dei dati delle certificazioni di lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale. Contiene:
- progressivo comunicazione;
- codice fiscale del percipiente;
- tipo operazione;
- identificativo del produttore del software;
- sezioni articolate in parte A, parte B e ulteriori dati fiscali, contributivi e di conguaglio.
La parte A contiene i dati anagrafici del dipendente o altro percettore, inclusi codice fiscale, cognome, nome, sesso, data e comune/stato di nascita, domicilio fiscale al 1/1/2011 e al 31/12/2011 o alla cessazione del rapporto, nonché eventuali categorie particolari ed eventi eccezionali.
La parte B contiene i dati fiscali necessari alla eventuale compilazione della dichiarazione dei redditi, tra cui:
- redditi e giorni per detrazioni e deduzioni;
- ritenute IRPEF e addizionali;
- sospensioni;
- acconti;
- crediti per famiglie numerose;
- detrazioni per lavoro dipendente, oneri e canoni di locazione;
- credito d’imposta per imposte pagate all’estero;
- previdenza complementare;
- conguagli e redditi da altri soggetti;
- somme erogate per incremento della produttività;
- redditi assoggettati a ritenuta a titolo d’imposta;
- compensi arretrati soggetti a tassazione separata;
- TFR, indennità equipollenti, altre indennità e prestazioni in forma di capitale;
- dati di fine rapporto e operazioni straordinarie.
Sono previste numerose sezioni specifiche con condizioni di presenza, esclusioni e formule di calcolo, tra cui:
- compensi arretrati;
- TFR maturato fino al 31/12/2000 e dal 1/1/2001;
- prestazioni in forma di capitale maturate al 31/12/2000, dal 1/1/2001 al 31/12/2006 e dal 1/1/2007;
- art. 4, comma 3, Legge n. 482/1985;
- rapporti cessati al 31/12/1973;
- annotazioni codificate da DBXXX601 a DBXXX650;
- dati relativi al coniuge e ai familiari a carico;
- dati previdenziali INPS, INPDAP e assicurativi INAIL.
Comunicazioni di lavoro autonomo nel record H
Il record H è dedicato alle certificazioni di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi. Le sezioni includono:
- dati del percipiente;
- dati delle somme erogate;
- casi di percipienti esteri;
- fallimento e liquidazione coatta amministrativa;
- ritenute, addizionali regionali e rimborsi;
- previdenza e altri campi specifici.
Sono previste causali, anni di riferimento, acconti, ritenute a titolo di acconto o d’imposta, importi imponibili, somme non soggette a ritenuta, spese rimborsate, ritenute rimborsate e dati relativi al fallimento. È anche disciplinata la gestione dei percipienti esteri, con codici fiscali esteri e indirizzi fuori dall’Italia.
Prospetto SY nel record I
Il record I contiene il prospetto SY, relativo alle somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi e alle ritenute ex art. 25 del D.L. n. 78/2010.
Le sezioni riguardano:
- codice fiscale del debitore principale e del creditore pignoratizio;
- somme erogate;
- ritenute operate e non operate;
- tipologie di pagamento;
- ritenute da art. 25 del D.L. n. 78/2010.
Sono previsti più righi per le diverse fattispecie, con limiti e controlli di coerenza tra somme erogate e ritenute, in particolare con riferimento alla soglia del 20% dell’importo indicato nel campo delle somme erogate.
Prospetto SS nel record J
Il record J riporta i dati riassuntivi del prospetto SS. Il rigo SS001 contiene il codice fiscale del sostituto d’imposta in caso di operazioni straordinarie e successioni.
I righi SS002 e SS003, validi in caso di trasmissione telematica in un unico invio, raccolgono i riepiloghi di tutte le certificazioni:
- ritenute IRPEF e sospese;
- crediti recuperati;
- addizionale regionale e comunale;
- contributo di solidarietà;
- ritenute per produttività;
- redditi assoggettati a ritenuta a titolo d’imposta;
- tassazione separata;
- TFR, indennità equipollenti, altre indennità e prestazioni in forma di capitale;
- assistenza fiscale.
Le formule di calcolo indicano che il totale SS deve essere ricavato dalla somma dei dati presenti nelle singole certificazioni e, per alcune voci, da differenze tra importi trattenuti, rimborsati o sospesi.
Il rigo SS004 riepiloga gli importi non prelevati a seguito di operazione straordinaria per varie tipologie di imposta, tra cui saldo IRPEF 2010, primi acconti, addizionali e imposte sostitutive.
Record Z di coda
Il record Z è il record finale della fornitura. Riporta il numero dei record di tipo B, D, E, F, G, H, I e J presenti nella fornitura, oltre ai campi di servizio e ai caratteri finali di controllo. Deve essere presente un solo record Z, posizionato come ultimo record della trasmissione.
Controlli finali e validità della trasmissione
L’intero sistema è improntato a controlli bloccanti e di rispondenza. La dichiarazione o la fornitura può essere scartata quando:
- i campi non rispettano formati, allineamenti o lunghezze;
- i codici fiscali non risultano formalmente corretti o registrati in Anagrafe tributaria;
- mancano campi obbligatori;
- sono presenti campi incompatibili tra loro;
- gli importi non rispettano le formule di coerenza previste;
- sono violate le regole su invii multipli, correzioni parziali o compilazione delle sezioni.
Il documento conclude quindi con una disciplina tecnica molto dettagliata per l’invio telematico del modello 770/2012 Semplificato, utile soprattutto per la corretta predisposizione dei file e per il controllo preventivo di coerenza dei dati.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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