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Provvedimento

Provvedimento del 15/01/2016

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento approva il modello 770/2016 Ordinario con le istruzioni, ne disciplina reperibilità, stampa e modalità di compilazione e trasmissione telematica, precisando che non può essere incluso nella dichiarazione unificata.

Approvazione del modello 770/2016 Ordinario per l’anno 2015

Approvazione del modello 770/2016 Ordinario

Il provvedimento approva il modello 770/2016 Ordinario, con le istruzioni per la compilazione, da utilizzare per la dichiarazione relativa all’anno 2015. L’atto definisce inoltre le regole pratiche per la reperibilità del modello, la stampa, l’indicazione degli importi e la trasmissione telematica delle dichiarazioni.

Ambito di applicazione

Il modello è destinato alla dichiarazione:

  • delle imposte sostitutive e delle ritenute operate dai sostituti d’imposta che hanno corrisposto somme o valori diversi da quelli indicati nel modello 770/2016 Semplificato;
  • delle comunicazioni di dati previste da specifiche disposizioni normative da parte degli intermediari e degli altri soggetti che intervengono in operazioni fiscalmente rilevanti.

Il modello approvato è composto da:

  • frontespizio;
  • quadri SF, SG, SH, SI, SK, SL, SM, SO, SP, SQ, SS, ST, SV, SX e SY.

Reperibilità del modello e stampa

Il modello è reso disponibile gratuitamente in formato elettronico e può essere utilizzato e stampato dai siti internet:

La stampa deve rispettare le caratteristiche tecniche contenute nell’allegato 1 al provvedimento. È inoltre consentito l’utilizzo del modello prelevato da altri siti internet, a condizione che:

  • rispetti le caratteristiche tecniche dell’allegato 1;
  • rechi l’indirizzo del sito da cui è stato prelevato;
  • riporti gli estremi del presente provvedimento.

È consentita anche la stampa monocromatica in nero, mediante stampanti laser o altre stampanti che garantiscano comunque chiarezza e leggibilità nel tempo.

Modalità di indicazione degli importi e trasmissione telematica

Gli importi da indicare nel modello devono essere espressi in unità di euro, con arrotondamento alla seconda cifra decimale.

I soggetti tenuti alla dichiarazione dei sostituti d’imposta e i soggetti incaricati della trasmissione telematica, ai sensi dell’articolo 3, commi 2-bis e 3, del DPR 22 luglio 1998, n. 322, devono trasmettere telematicamente i dati delle dichiarazioni redatte su modelli conformi a quello approvato. Le specifiche tecniche per la trasmissione saranno definite con successivo provvedimento.

I soggetti incaricati della trasmissione telematica hanno inoltre l’obbligo di rilasciare al sostituto d’imposta la dichiarazione redatta su modelli conformi per struttura e sequenza a quello approvato.

Esclusione dalla dichiarazione unificata

Il modello 770/2016 Ordinario non può essere compreso nella dichiarazione unificata.

Motivazioni e finalità del provvedimento

Il provvedimento è adottato in base all’articolo 1, comma 1, del DPR 22 luglio 1998, n. 322, che prevede che la dichiarazione dei sostituti d’imposta sia redatta su modelli conformi a quelli approvati nell’anno di utilizzo. Viene richiamato anche l’articolo 4, comma 1, del medesimo decreto, che impone la presentazione della dichiarazione ai soggetti tenuti a operare ritenute alla fonte ai sensi del Titolo III del DPR 29 settembre 1973, n. 600, nonché agli intermediari e agli altri soggetti che intervengono in operazioni fiscalmente rilevanti e sono tenuti alla comunicazione di dati in base a specifiche norme.

Si evidenzia inoltre che i sostituti d’imposta che hanno operato ritenute in base a disposizioni diverse da quelle menzionate, nonché gli intermediari e gli altri soggetti interessati, devono presentare telematicamente la dichiarazione relativa all’anno solare precedente entro il 31 luglio di ogni anno.

La finalità dell’atto è quella di aggiornare struttura e contenuto della dichiarazione dei sostituti d’imposta per adeguarla alla normativa vigente, semplificarne la compilazione e disciplinare gli aspetti tecnici di indicazione degli importi, trasmissione telematica, caratteristiche grafiche, reperibilità e autorizzazione alla stampa.

Riferimenti normativi richiamati

Tra i riferimenti normativi e regolamentari richiamati figurano, in particolare:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, per le attribuzioni dell’Agenzia delle Entrate;
  • Statuto dell’Agenzia delle Entrate;
  • Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate;
  • decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000;
  • DPR 29 settembre 1973, n. 600;
  • DPR 29 settembre 1973, n. 602;
  • DPR 22 dicembre 1986, n. 917;
  • decreto legislativo 21 aprile 1993, n. 124;
  • decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241;
  • DPR 22 luglio 1998, n. 322;
  • decreto dirigenziale 31 luglio 1998 e successive modifiche;
  • legge 27 luglio 2000, n. 212;
  • decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 2 aprile 2008;
  • decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133;
  • decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122;
  • decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito dalla legge 14 settembre 2011, n. 148;
  • decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214;
  • decreto-legge 30 novembre 2013, n. 133, convertito dalla legge 7 agosto 2012, n. 135;
  • legge 27 dicembre 2013, n. 147;
  • decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla legge 23 giugno 2014, n. 89;
  • legge 23 dicembre 2014, n. 190;
  • decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147;
  • legge 28 dicembre 2015, n. 208.

Pubblicazione ed efficacia

Il provvedimento è datato Roma, 15/01/2016 e reca la firma del Direttore dell’Agenzia, Rossella Orlandi. È inoltre stabilito che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

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