L.R. Lazio 6/2018
Disposizioni per il riconoscimento e il sostegno del diritto allo studio e la promozione della conoscenza nella Regione
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge riordina il sistema regionale del diritto allo studio nel Lazio, trasformando Laziodisu in DiSCo e disciplinandone organi, funzioni, servizi, programmazione, controlli e partecipazione studentesca. Prevede interventi per borse, alloggi, ristorazione, mobilità, orientamento e inclusione, con regole finanziarie e transitorie per l’avvio.
Diritto allo studio universitario e promozione della conoscenza nella Regione Lazio
Diritto allo studio universitario e promozione della conoscenza nella Regione Lazio
La legge riordina il sistema regionale del diritto allo studio universitario nel Lazio e amplia la tutela alla promozione della conoscenza, dell’orientamento e dell’inserimento nel lavoro. Il fulcro operativo è l’Ente regionale DiSCo, cui sono attribuite funzioni di programmazione, gestione e coordinamento degli interventi e dei servizi.
Principi generali e finalità
La Regione riconosce il diritto allo studio universitario come diritto fondamentale e lo collega ai principi costituzionali, alla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e alla normativa statale di settore. L’obiettivo è rimuovere gli ostacoli economici e sociali che limitano l’accesso all’istruzione superiore e garantire pari opportunità, orientamento e apprendimento permanente.
Obiettivi degli interventi regionali
Gli interventi regionali mirano a:
- incrementare le risorse a favore degli studenti e dei cittadini in formazione, con priorità ai più capaci e meritevoli privi o carenti di mezzi;
- sostenere studenti con disabilità, lavoratori, genitori, detenuti e chi ha interrotto o abbandonato gli studi;
- favorire mobilità nazionale, europea e internazionale;
- promuovere orientamento, inserimento lavorativo, attività culturali e sportive, servizi residenziali e abitativi;
- incentivare partecipazione studentesca, mutuo sostegno, cogestione e autogestione.
Destinatari
Sono destinatari degli interventi:
- studenti dei corsi universitari presenti nella Regione;
- studenti dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica;
- studenti delle scuole superiori per mediatori linguistici con titoli equipollenti ai diplomi universitari;
- studenti degli ITS che svolgono percorsi per il conseguimento della laurea professionalizzante;
- altri cittadini in formazione, limitatamente agli interventi a loro destinati dall’Ente.
Riordino e natura di DiSCo
L’Ente pubblico dipendente Laziodisu è riordinato nell’Ente regionale per il diritto allo studio e la promozione della conoscenza, denominato DiSCo. L’Ente è dotato di personalità giuridica e di autonomia statutaria, regolamentare, amministrativa, gestionale, patrimoniale e contabile. Opera nell’ambito degli indirizzi della Giunta e della programmazione regionale, utilizzando risorse statali, europee e regionali, promuovendo reti tra università, soggetti del lavoro e formazione e iniziative di internazionalizzazione.
Interventi, servizi e prestazioni
DiSCo cura un sistema integrato di interventi, tra cui:
- apprendimento permanente e raccordo tra scuole, università, istituti di alta cultura e centri di ricerca;
- informazione, orientamento formativo e sostegno all’inserimento nel lavoro;
- promozione di modelli innovativi di formazione professionale;
- contributi per la mobilità internazionale;
- collaborazione con rappresentanze datoriali per definire i percorsi formativi più coerenti con il mercato del lavoro.
Per gli studenti universitari e gli altri destinatari principali sono previsti, tra l’altro:
- borse di studio, posti alloggio e contributi per la residenzialità;
- ristorazione gratuita o agevolata;
- borse per esperienze all’estero o in altre regioni;
- sussidi straordinari e misure compensative per situazioni di disagio economico;
- sostegni per dottorandi, specializzandi e percorsi di ulteriore formazione;
- servizi di locazione immobiliare, accoglienza outgoing e incoming, supporto al trasporto, orientamento ai servizi sanitari regionali, contrasto a razzismo e discriminazioni, ausili per studenti con disabilità, sostegno alla genitorialità, iniziative culturali e sportive, servizi editoriali e librari, supporto informatico e misure per studenti detenuti.
Gli interventi sono disciplinati da regolamento regionale di attuazione e integrazione.
Organi dell’Ente e loro funzioni
Gli organi di DiSCo sono:
- Presidente del Consiglio di amministrazione;
- Consiglio di amministrazione;
- Collegio dei revisori dei conti;
- Consulta regionale per il diritto allo studio e la promozione della conoscenza.
Tutti gli incarichi devono rispettare le norme su inconferibilità e incompatibilità.
Presidente del Consiglio di amministrazione
Il Presidente è nominato dal Presidente della Regione, su proposta dell’Assessore competente e previo parere della commissione consiliare. Dura in carica tre anni ed è rinnovabile una sola volta. Presiede e coordina il Consiglio, rappresenta l’Ente, sovrintende all’attività complessiva, designa il Direttore generale e trasmette la relazione annuale su attività e risultati.
Consiglio di amministrazione
Il Consiglio è composto dal Presidente e da quattro componenti: un rappresentante degli studenti eletto in concomitanza con il CNSU e tre membri designati dal Consiglio regionale. Dura tre anni ed è rinnovabile una sola volta.
Svolge le funzioni di alta amministrazione, tra cui:
- proposta di statuto e regolamenti;
- adozione della dotazione organica, del bilancio, del programma annuale e della carta dei servizi;
- conferimento dell’incarico al Direttore generale;
- definizione di indirizzi gestionali, convenzioni tipo, piano anticorruzione e nomina del responsabile della trasparenza.
Collegio dei revisori dei conti
Il Collegio è composto da tre membri effettivi e due supplenti, scelti tra i revisori legali. Dura tre anni ed è rinnovabile una sola volta. I supplenti subentrano in caso di vacanza del posto; il relativo incarico è gratuito finché non subentrano effettivamente.
Consulta regionale per il diritto allo studio
La Consulta assicura la partecipazione studentesca. È composta da rappresentanti degli studenti degli atenei statali e non statali, dell’alta formazione artistica e musicale, dei vincitori di posto alloggio, dei dottorandi e degli specializzandi. Dura tre anni, con limite di due mandati.
Ha compiti consultivi e propositivi su piano triennale, programma annuale, bando per gli interventi a concorso, tariffe mense, regolamento residenze, carta dei servizi, bilancio e rendiconto. Presenta una relazione annuale, può acquisire documenti, effettuare sopralluoghi e formulare interrogazioni. Esprime inoltre pareri obbligatori e vincolanti sulle forme di compartecipazione, cogestione e autogestione.
Direttore generale
Il Direttore generale è designato dal Presidente e nominato dal Consiglio di amministrazione a tempo determinato. Deve possedere laurea magistrale o equivalente e comprovata esperienza nella programmazione e organizzazione di servizi. È titolare della gestione, coordina le strutture, adotta atti e provvedimenti amministrativi, stipula convenzioni e contratti, organizza le strutture, gestisce le risorse e conferisce gli incarichi ai dirigenti delle aree e dei presidi territoriali.
Statuto, regolamenti e organizzazione interna
Lo statuto definisce principi organizzativi, competenze, funzionamento degli organi, ordinamento finanziario e contabile, pubblicità degli atti e diritto di accesso. Il regolamento di organizzazione disciplina struttura, dotazione organica, selezione del personale, incarichi dirigenziali, controllo interno e benessere organizzativo. Sono previsti anche regolamento di amministrazione e contabilità e carta dei servizi.
Articolazione territoriale dell’Ente
DiSCo è articolato in una direzione generale e in tre presidi territoriali: Roma Città metropolitana, Lazio settentrionale e Lazio meridionale. I presidi svolgono funzioni di presa in carico e orientamento, erogazione e monitoraggio dei servizi di prossimità, facilitazione dell’accesso a dati e servizi, supporto agli studenti disabili e stranieri, informazioni su locazioni e offerta formativa, nonché vigilanza sugli alloggi e sulle residenze.
Programmazione, bilancio e personale
La Giunta regionale esercita la programmazione e l’indirizzo e approva il piano regionale triennale, entro il 31 dicembre dell’anno precedente la vigenza, tenendo conto delle indicazioni della Consulta e del parere delle commissioni consiliari competenti. Il piano fissa obiettivi, standard qualitativi, limiti degli importi dei sostegni economici, criteri di equilibrio territoriale, accreditamento dei soggetti del sistema abitativo e standard delle strutture immobiliari.
Il Consiglio di amministrazione adotta il programma annuale di attività, che costituisce atto di indirizzo per il Direttore generale. Il bilancio di previsione, gli assestamenti, le variazioni e il rendiconto sono adottati dal Consiglio di amministrazione e approvati dal Consiglio regionale. La dotazione organica deve comportare una riduzione del 10% della spesa complessiva rispetto a quella di Laziodisu e va approvata dalla Giunta regionale.
Vigilanza, controlli e anticorruzione
La Giunta regionale esercita direttive e vigilanza, approva lo statuto, verifica l’uso delle risorse, controlla qualità e omogeneità degli interventi, può attivare il potere sostitutivo e il commissariamento in caso di inerzia. Esercita anche il controllo di legittimità e merito sui regolamenti e sulla dotazione organica secondo un procedimento con termini definiti.
L’Ente adotta un piano triennale di prevenzione della corruzione e nomina un responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, con compiti di elaborazione, monitoraggio, aggiornamento, controllo degli obblighi di pubblicazione e attuazione dell’accesso civico.
Contrasto all’evasione
DiSCo sottoscrive protocolli con la Guardia di finanza per la verifica delle dichiarazioni ISEE rese ai fini della tassa regionale per il diritto allo studio universitario. Sottoscrive inoltre protocolli con le università per verificare la regolarità dei contratti di locazione degli studenti fuori sede.
Partecipazione studentesca e consultazione
La legge tutela la partecipazione degli studenti alla formazione, all’elaborazione e alla verifica delle politiche regionali. DiSCo deve mettere a disposizione spazi per dibattiti pubblici e garantire informazione al pubblico anche per via telematica. Le proposte emerse sono trasmesse alla Consulta.
Forme di compartecipazione, cogestione e autogestione
DiSCo, sentito il parere obbligatorio e vincolante della Consulta, promuove anche in via sperimentale forme di compartecipazione, cogestione e autogestione di beni e servizi, con pubblica diffusione delle iniziative.
Osservatorio regionale sugli interventi per il diritto allo studio
È istituito presso la direzione regionale competente un Osservatorio regionale, con durata triennale e costituzione mediante decreto del Presidente della Regione. Esso raccoglie e studia dati sugli interventi, elabora studi tematici, monitora le criticità, redige un rapporto annuale pubblicato entro il 30 novembre, formula proposte per il potenziamento degli alloggi e delle residenze, supporta la promozione degli interventi e censisce posti alloggio, residenze e locazioni immobiliari.
Clausola valutativa
Il Consiglio regionale monitora l’attuazione della legge e ne valuta gli effetti. Entro sei mesi dalla scadenza di ciascun piano triennale, la Giunta trasmette una relazione su interventi, beneficiari, distribuzione territoriale, risultati conseguiti, recepimento delle proposte della Consulta, esiti delle forme di partecipazione e risorse impiegate. La prima relazione deve riportare anche gli effetti del riordino di Laziodisu in DiSCo.
Disposizioni transitorie e prima attuazione
Nella fase iniziale, il Commissario straordinario e il Collegio dei revisori di Laziodisu restano in carica fino all’insediamento dei nuovi organi. Sono previste regole speciali per la prima costituzione della Consulta, per l’adozione del regolamento interno, per la designazione del rappresentante degli studenti nel Consiglio di amministrazione e per la nomina entro 120 giorni del Presidente, del Consiglio di amministrazione e del Collegio dei revisori.
Abrogazioni e modifiche alla normativa previgente
La legge abroga la l.r. 7/2008 e altre disposizioni incompatibili. Modifica inoltre l’articolo 27 della l.r. 16/1996 sulla tassa regionale per il diritto allo studio universitario, attribuendone la devoluzione a DiSCo e ridefinendo disciplina, accertamento, liquidazione, esoneri e sanzioni amministrative.
Risorse finanziarie e copertura
Le risorse di DiSCo comprendono finanziamenti regionali per funzionamento e interventi, gettiti di specifiche tasse, contributi regionali e statali, fondi europei, rendite patrimoniali, liberalità e sponsorizzazioni. Per il 2018 la copertura delle spese di personale e funzionamento è fissata in 18.800.000 euro; per il 2024 è prevista una voce specifica di 1.300.000 euro per interventi, servizi e prestazioni a favore di studenti e cittadini in formazione.
Entrata in vigore
La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Lazio.
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