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Circolare

Circolare numero 66 del 24-5-2005

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare disciplina la stipula delle convenzioni per l’invio telematico dei modelli RED relativi all’anno 2004, nell’ambito del sistema web INPS con autenticazione tramite certificato digitale. Indica chi può convenzionarsi, quali requisiti deve possedere il professionista, quali certificati sono ammessi e come avviene la gestione delle convenzioni presso le sedi territoriali. Vengono inoltre richiamate le modalità di rinnovo, la possibilità di delega, l’accesso alle istruzioni online e l’obbligo di apposizione della marca da bollo sull’originale della convenzione.

Convenzione per la trasmissione telematica dei modelli RED 2004 (emissione 2005) con autenticazione tramite certificato digitale

Convenzione per la trasmissione dei modelli RED 2004 - emissione 2005

La circolare disciplina la convenzione per l’invio telematico dei modelli RED relativi all’anno 2004, nell’ambito del sistema Web INPS di gestione con autenticazione tramite certificato digitale. L’atto chiarisce chi può stipulare la convenzione, quali requisiti sono richiesti ai professionisti, quali certificati sono ammessi e quali adempimenti operativi devono essere seguiti dalle sedi territoriali.

Contesto e finalità

L’Istituto richiama l’operazione di verifica dei redditi dei pensionati per l’anno 2004, già approvata con delibera del c.d.A. n. 235 del 15/12/2004 e richiamata nella circolare n. 61 del 2/05/2005. La circolare si concentra sul sistema di convenzionamento per la trasmissione dei modelli RED e sulla gestione informatica delle abilitazioni.

Soggetti abilitati alla stipula della convenzione

I professionisti abilitati alla trasmissione dei modelli RED possono stipulare convenzioni singole presso le Direzioni provinciali o subprovinciali INPS territorialmente competenti. Parallelamente, le convenzioni per l’invio telematico vengono sottoscritte a livello centrale dai CAF e da alcune associazioni professionali nazionali, che si impegnano a trasmettere alla D.C.S.I.T. l’elenco dei propri iscritti per l’abilitazione.

Le associazioni professionali espressamente indicate sono:

  • Consiglio Nazionale Consulenti del Lavoro;
  • Istituto Nazionale Revisori Contabili;
  • Sindacato Nazionale Ragionieri Commercialisti;
  • Consulenti Tributari:
    • ANCIT;
    • ANCOT;
    • INT;
    • LAPET.

La circolare precisa che i professionisti che fanno riferimento a tali associazioni, e che possiedono i requisiti richiesti, devono prendere contatto con le stesse per l’inserimento nelle liste degli abilitati; in alternativa possono stipulare convenzioni singole presso le sedi INPS competenti. In ogni caso, tutti i professionisti abilitati possono stipulare convenzioni individuali presso le sedi territoriali di appartenenza.

Requisiti per la stipula

Per stipulare la convenzione, il professionista deve:

  • essere abilitato a certificare il reddito;
  • essere iscritto nel Registro delle chiavi pubbliche degli utenti del "fisco telematico" del Dipartimento delle Entrate del Ministero dell’Economia e Finanze;
  • possedere un certificato digitale valido emesso dal Dipartimento delle Entrate del Ministero dell’Economia e Finanze oppure da una delle autorità di certificazione indicate.

La sussistenza di tali requisiti deve essere verificata dai Direttori provinciali e subprovinciali al momento della stipula della convenzione.

Certificati digitali e autenticazione

La circolare indica che il Dipartimento delle Entrate del Ministero dell’Economia e Finanze ha messo a disposizione un sistema di firma digitale e di autenticazione tramite certificato, adattato su richiesta dell’Istituto anche allo standard PKCS12.

Le operazioni di autenticazione e firma possono essere effettuate anche con i certificati di:

  • InfoCamere;
  • Actalis;
  • Postecom;
  • CNIPA.

Tali certificati sono utilizzabili purché abilitati a questa funzione dai rispettivi certificatori. La circolare sottolinea inoltre che, in sede di stipula, possono essere dichiarati anche altri certificati validi emessi dalle autorità di certificazione sopra richiamate.

Delegati, gestione della convenzione e accesso al sistema

I Direttori delle sedi provinciali e subprovinciali possono nominare uno o più delegati per la stipula e la gestione delle convenzioni e abilitarli all’accesso al sistema tramite apposita procedura.

Per accedere al sistema, il Direttore e i delegati devono utilizzare il certificato digitale emesso dall’Istituto su smart card o su floppy disk e devono disporre di postazioni di lavoro dotate di lettore di smart card.

La circolare insiste sul fatto che, al momento della stipula, il professionista deve essere informato che i certificati digitali da lui dichiarati e destinati all’accesso al sistema sono gli unici che garantiranno l’autenticazione. Chi stipula la convenzione in nome e per conto dell’Istituto deve verificare, mediante le procedure disponibili, la validità dei certificati. Viene anche precisato che, qualora vi siano più professionisti associati allo stesso studio, per l’Istituto vale solo il certificato dichiarato al momento della firma della convenzione e verificato dal sistema.

Rinnovo della convenzione e gestione dei dati

La nuova procedura consente il rinnovo della convenzione per i professionisti già presenti in archivio senza una nuova acquisizione dei dati, limitandosi a una conferma degli stessi. L’acquisizione completa dei dati resta invece necessaria nel caso in cui la convenzione venga stipulata per la prima volta.

Una volta confermati o acquisiti e verificati i dati necessari, la procedura consente la stampa personalizzata della convenzione. La copia sottoscritta viene consegnata al professionista interessato.

Informazioni operative e assistenza

La circolare informa il professionista che le modalità di accesso e di firma sono reperibili sul sito Internet dell’INPS, nella sezione "Servizi Online", quindi "Servizi in Convenzione" e "Accesso ai Servizi in Convenzione".

Nella pagina web dell’applicazione sono disponibili:

  • le "Istruzioni per la configurazione del sistema", con le informazioni per lo scarico e l’installazione dei programmi client necessari per la trasmissione;
  • la sezione "Risoluzione problemi", con risposte ad alcuni quesiti frequenti.

Marca da bollo

È richiamato l’obbligo, per il professionista che sottoscrive la convenzione presso la struttura territoriale INPS, di apporre una marca da bollo di € 11,00 sull’originale custodito dalla struttura stessa.

Conclusione operativa

La circolare chiede infine ai Direttori di fornire, se richiesta, una copia del provvedimento. Il documento si configura come istruzione operativa per uniformare la stipula e la gestione delle convenzioni relative alla trasmissione telematica dei modelli RED, con particolare attenzione alla verifica dei requisiti soggettivi e alla corretta gestione dei certificati digitali.

Punti principali

Oggetto della circolare e quadro generale

La circolare riguarda la convenzione per la trasmissione dei modelli RED relativi all’anno 2004, con emissione 2005, attraverso il sistema Web di gestione con autenticazione mediante certificato digitale. Richiama anche l’operazione di verifica dei redditi dei pensionati per il 2004, già approvata con delibera del c.d.A. n. 235 del 15/12/2004 e richiamata nella circolare n. 61 del 2/05/2005.

Soggetti che possono stipulare la convenzione

I professionisti abilitati alla trasmissione dei modelli RED possono stipulare convenzioni singole presso le Direzioni provinciali o subprovinciali INPS territorialmente competenti. Le convenzioni per l’invio telematico vengono sottoscritte a livello centrale dai CAF e da alcune associazioni professionali nazionali, che si impegnano a trasmettere alla D.C.S.I.T. l’elenco dei propri iscritti per l’abilitazione. Sono menzionate il Consiglio Nazionale Consulenti del Lavoro, l’Istituto Nazionale Revisori Contabili, il Sindacato Nazionale Ragionieri Commercialisti e i Consulenti Tributari (ANCIT, ANCOT, INT, LAPET).

Requisiti del professionista e verifica in sede di stipula

Per stipulare la convenzione il professionista deve essere abilitato a certificare il reddito, iscritto nel Registro delle chiavi pubbliche degli utenti del "fisco telematico" del Dipartimento delle Entrate del Ministero dell’Economia e Finanze e in possesso di un certificato digitale valido. La validità dei requisiti deve essere verificata dai Direttori provinciali e subprovinciali al momento della stipula della convenzione.

Certificati digitali ammessi e autenticazione

Il certificato può essere rilasciato dal Dipartimento delle Entrate del Ministero dell’Economia e Finanze oppure da una delle autorità di certificazione indicate: InfoCamere, Actalis, Postecom e CNIPA. La circolare precisa che le operazioni di autenticazione e firma possono essere eseguite anche con tali certificati, purché abilitati a questa funzione dai relativi certificatori. Viene richiamata la possibilità di usare il sistema di firma digitale e autenticazione del Ministero, adattato anche allo standard PKCS12.

Delegati, accesso al sistema e validità del certificato dichiarato

I Direttori delle sedi provinciali e subprovinciali possono nominare uno o più delegati per la stipula e la gestione delle convenzioni, abilitandoli all’accesso al sistema tramite apposita procedura. Direttore e delegati devono utilizzare il certificato digitale emesso dall’Istituto su smart card o floppy disk e disporre di postazioni con lettore di smart card. La circolare sottolinea che i certificati dichiarati dal professionista in sede di stipula sono gli unici che garantiranno l’autenticazione; per l’Istituto vale solo il certificato dichiarato e verificato dal sistema, anche quando nello stesso studio operino più professionisti dotati di certificato digitale.

Rinnovo della convenzione, acquisizione dati e stampa

La nuova procedura consente il rinnovo della convenzione per i professionisti già presenti in archivio senza nuova acquisizione dei dati, ma mediante semplice conferma degli stessi. L’acquisizione dei dati resta necessaria per la prima stipula. Dopo la conferma o acquisizione e verifica dei dati, la procedura consente la stampa personalizzata della convenzione. Una copia della convenzione sottoscritta viene consegnata al professionista interessato.

Informazioni operative, istruzioni online e obblighi fiscali

Il professionista deve essere informato che le modalità di accesso e di firma sono disponibili sul sito dell’INPS, nella sezione "Servizi Online", quindi "Servizi in Convenzione" e "Accesso ai Servizi in Convenzione". Nella pagina web dell’applicazione sono disponibili le "Istruzioni per la configurazione del sistema" per lo scarico e l’installazione dei programmi client e la sezione "Risoluzione problemi" con le risposte ai quesiti più frequenti. È inoltre richiamato l’obbligo, per il professionista che sottoscrive la convenzione presso la struttura territoriale INPS, di apporre una marca da bollo di € 11,00 sull’originale custodito dalla struttura.

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