Messaggio numero 1007 del 03-03-2016
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl documento proroga fino al 31 marzo 2016 la fase transitoria per l'invio dell'allegato CSV con i dati dei lavoratori nelle domande di CIGO, prevedendo inoltre termini specifici per la ripresentazione delle domande respinte dai controlli e per l'integrazione delle istanze già presentate. Dopo il 31 marzo 2016 le domande prive di allegato o con file non conforme non saranno accettate; restano fissati anche l’obbligo di integrazione entro il 30 aprile 2016 e un termine di 15 giorni per la regolarizzazione su richiesta della sede INPS.
Proroga fase transitoria per l'invio dell'allegato CSV nelle domande di CIGO
Proroga della fase transitoria per l’allegato CSV nelle domande di CIGO
Il documento interviene sulla gestione dell’allegato CSV richiesto nelle domande di CIGO, alla luce dell’entrata in vigore del D.Lgs. 148/15 e delle indicazioni già fornite con il messaggio n. 5919 del 24 settembre 2015 e con la circolare n. 197 del 2 dicembre 2015. L’obiettivo è consentire alle aziende e agli intermediari di adeguarsi definitivamente ai controlli formali sul file CSV, definendo un regime transitorio e termini perentori di regolarizzazione.
Quadro normativo e istruzioni precedenti
In origine, per effetto dell’immediata entrata in vigore del D.Lgs. 148/15, era stato previsto che alla domanda di CIGO fosse allegato un file CSV contenente le informazioni relative ai lavoratori addetti all’unità produttiva interessata dall’istanza, secondo quanto prescritto dal decreto. L’INPS aveva inoltre consentito, in via transitoria, l’invio dell’allegato anche successivamente alla presentazione della domanda, purché nel rispetto delle modalità di compilazione previste dallo schema dati pubblicato nella sezione dedicata del sito istituzionale.
Successivamente sono stati attivati controlli formali sull’elenco lavoratori, finalizzati a verificare la conformità del file CSV al foglio 1 dell’allegato 3 della circolare n. 197/15.
Proroga della fase transitoria
Per consentire un adeguamento definitivo ai controlli, la fase transitoria prevista dalla circolare n. 197/15, punto 2.5, viene prorogata fino al 31 marzo 2016.
Fino a tale data:
- sarà ancora possibile inviare domande di CIGO senza il prescritto allegato CSV;
- l’allegato dovrà comunque essere trasmesso successivamente, secondo gli standard richiesti;
- in mancanza, l’istanza diventa improcedibile.
Dal 31 marzo 2016 in poi:
- le domande prive dell’allegato CSV non saranno più accettate dal sistema informatico INPS;
- analogamente, non saranno accettate le domande con allegato CSV non conforme.
Domande respinte dai controlli formali
Il documento precisa che le domande non accettate dal sistema informatico INPS per mancato superamento dei controlli sul file CSV nei giorni dal 26 febbraio 2016 fino alla data di pubblicazione del messaggio possono essere ripresentate dalle aziende entro il 21 marzo 2016, senza incorrere nella decadenza prevista dall’art. 15 del D.Lgs. 148/15.
Integrazione delle domande prive di allegato CSV
Le imprese devono integrare, entro il termine improrogabile del 30 aprile 2016, le domande di CIGO pervenute senza l’allegato relativo ai lavoratori dell’unità produttiva.
Le domande ancora prive del file CSV alla data del 30 aprile 2016 devono essere respinte per carenza di documentazione.
Gestione delle domande con allegato non conforme
Per le domande già pervenute prima del 26 febbraio 2016 con elenco lavoratori allegato ma non conforme ai requisiti INPS, le sedi devono:
- entro il 30 aprile 2016, inviare un avviso all’azienda;
- richiedere la ripresentazione del file CSV secondo gli standard richiesti entro 15 giorni, termine perentorio.
Se l’azienda non ripresenta il file nei termini, anche tali domande devono essere respinte dalla sede per carenza di documentazione.
Termini rilevanti
I principali termini indicati dal documento sono:
- 21 marzo 2016: ripresentazione delle domande respinte dai controlli tra il 26 febbraio 2016 e la data di pubblicazione del messaggio, senza decadenza;
- 31 marzo 2016: fine della fase transitoria per l’invio dell’allegato CSV;
- 30 aprile 2016: termine improrogabile per integrare le domande prive di allegato e per l’invio degli avvisi da parte delle sedi alle domande con allegato non conforme;
- 15 giorni: termine concesso all’azienda, su richiesta della sede, per ripresentare il file CSV conforme.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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