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Legge

L.R. Marche 29/2018

Valorizzazione e sostegno delle manifestazioni di rievocazione storica.

Normativa regionaleL.R. Marche 29/2018

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge disciplina, nelle Marche, il riconoscimento, il calendario regionale, il logo identificativo e i contributi per le manifestazioni di rievocazione storica. Prevede una commissione di supporto, regole per l’iscrizione e disposizioni transitorie per il 2018-2019; i contributi successivi dipendono dai bilanci regionali annuali. Abroga la precedente l.r. 11 febbraio 2010, n. 6.

Valorizzazione e sostegno delle manifestazioni di rievocazione storica nelle Marche

Valorizzazione e sostegno delle manifestazioni di rievocazione storica

La legge regionale delle Marche disciplina il riconoscimento, la promozione e il sostegno delle manifestazioni di rievocazione storica come espressione del patrimonio storico-culturale marchigiano. Il provvedimento mira anche a favorire turismo compatibile, partecipazione associativa, coinvolgimento dei giovani e iniziative di rete tra gli organizzatori.

Finalità e obiettivi

La Regione riconosce queste manifestazioni come strumenti utili per:

  • diffondere la conoscenza della memoria storica e delle tradizioni delle Marche;
  • sostenere la ricerca e la qualità storica delle rievocazioni;
  • favorire aggregazione e coesione sociale tramite volontariato e associazionismo senza scopo di lucro;
  • coinvolgere le giovani generazioni e le istituzioni scolastiche;
  • rivitalizzare centri storici e località interessate;
  • promuovere reti tra manifestazioni e iniziative comuni.

Definizione di manifestazione di rievocazione storica

Sono considerate tali sia gli eventi rievocativi con personaggi in abiti storici e allestimenti dedicati, che richiamano un avvenimento della storia locale comprovato da fonti documentali, sia gli eventi ricostruttivi che ripropongono usi, costumi, giochi, musiche, pietanze e tradizioni con valore storico-culturale e criteri di veridicità storica. Le manifestazioni possono essere organizzate da enti locali o da soggetti pubblici e privati, anche in collaborazione.

Calendario regionale e logo identificativo

È istituito un calendario regionale delle manifestazioni di rievocazione storica nelle banche dati di interesse regionale. Il calendario contiene denominazione, durata, luogo e altre indicazioni specifiche, è pubblicato nel sito istituzionale della Regione ed è richiamato nelle iniziative di programmazione turistica.

L’iscrizione e la cancellazione dal calendario sono gestite dalla struttura regionale competente, con verifica d’ufficio del mantenimento dei requisiti entro il 30 novembre di ogni anno.

Gli organizzatori delle manifestazioni iscritte possono usare, nelle attività promozionali, il logo “Rievocazione storica delle Marche”, secondo le regole approvate dalla Giunta regionale.

Contributi finanziari

La Regione concede contributi, nei limiti delle risorse annualmente stanziate:

  • ai soggetti organizzatori delle manifestazioni iscritte al calendario, per organizzazione e promozione;
  • all’Associazione marchigiana rievocazioni storiche (AMRS), per iniziative di rete e campagne promozionali.

La Giunta deve comunque riservare almeno il 10% delle risorse annue a interventi riconducibili ai contributi destinati all’AMRS.

Commissione regionale per le rievocazioni storiche

Presso la Giunta regionale è istituita una Commissione con funzioni di supporto e coordinamento. Ne fanno parte:

  • l’Assessore competente o un delegato, che la presiede;
  • tre consiglieri regionali indicati dalla Conferenza dei presidenti dei gruppi assembleari, di cui uno delle minoranze;
  • un rappresentante dei Comuni designato da ANCI Marche;
  • un rappresentante dell’AMRS;
  • un rappresentante della Federazione italiana giochi storici (FIGS).

La Commissione è costituita con decreto del Presidente della Giunta sulla base delle designazioni di almeno metà dei componenti, si riunisce su richiesta di almeno quattro componenti, del Presidente dell’AMRS o del Presidente, e resta in carica per tutta la legislatura. Non sono previsti indennità o gettoni di presenza; la segreteria è assicurata dalla struttura regionale competente.

Compiti della Giunta regionale

La Giunta, previo parere della Commissione assembleare competente, disciplina con propri atti:

  • requisiti e modalità per l’iscrizione al calendario regionale; per l’iscrizione è indispensabile che la manifestazione abbia ottenuto il patrocinio del Comune per almeno gli ultimi cinque anni consecutivi e si svolga con periodicità e data ricorrenti da almeno trent’anni;
  • approvazione e uso del logo;
  • criteri e modalità di concessione ed erogazione dei contributi;
  • funzionamento della Commissione.

Somministrazione di alimenti e bevande

Alle attività di somministrazione di alimenti e bevande svolte in occasione delle manifestazioni si applica la disciplina dell’articolo 10 del regolamento regionale 4 agosto 2011, n. 5.

Disposizioni transitorie

In prima applicazione:

  • per il 2018 i contributi sono concessi ed erogati nei limiti della spesa autorizzata, secondo criteri e modalità approvati dalla Giunta entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge;
  • per il 2019 la Giunta approva l’atto di cui ai requisiti d’iscrizione entro il mese di febbraio.

Disposizioni finanziarie e abrogazione

Per l’attuazione della legge è autorizzata per il 2018 una spesa di 40.000 euro, coperta mediante riduzione di stanziamenti della Missione 01 e incremento della Missione 07. Per gli anni successivi, la copertura è demandata alle rispettive leggi di bilancio. La Giunta può disporre le variazioni necessarie al bilancio gestionale e al documento tecnico.

La legge abroga la l.r. 11 febbraio 2010, n. 6.

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