Provvedimento del 17/12/2013
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento stabilisce tempi e modalità con cui banche, Poste e agenti della riscossione devono riversare all’Erario le somme riscosse a titolo di acconto IVA nei giorni 20, 23, 24 e 27 dicembre 2013, con scadenza di riversamento al 31 dicembre 2013 e regole specifiche per la Regione Siciliana e per i versamenti F24 EP.
Riversamento all’Erario dell’acconto IVA di dicembre 2013
Riversamento all’Erario dell’acconto IVA di dicembre 2013
Il documento disciplina le modalità operative e i termini per il riversamento all’Erario dell’acconto dell’imposta sul valore aggiunto versato nel mese di dicembre 2013. Il provvedimento individua gli intermediari coinvolti, i flussi telematici da trasmettere e alcune eccezioni, con particolare attenzione alla Regione Siciliana e ai versamenti effettuati tramite F24 EP.
Ambito di applicazione
Il provvedimento riguarda le somme versate dai contribuenti a titolo di acconto IVA nei giorni 20, 23, 24 e 27 dicembre 2013, effettuate tramite:
- banche;
- uffici postali;
- agenti della riscossione.
Si applica anche alle deleghe I24 trasmesse dall’Agenzia delle Entrate al sistema bancario, per le quali restano fermi i termini ordinari del servizio I24.
Termini e modalità di riversamento
Le somme riscosse devono essere riversate in Banca d’Italia – Sezione di Tesoreria dello Stato di Roma – Succursale, sulla contabilità speciale n. 1777 denominata "Agenzia delle entrate - fondi della riscossione", entro le ore 14,50 del 31 dicembre 2013.
È prevista la facoltà, per gli intermediari, di dare o meno corso alla prenotazione dei bonifici da regolare il 31 dicembre 2013.
Gli intermediari possono inoltre effettuare un riversamento cumulativo con un unico bonifico per le somme versate nei giorni 20, 23, 24 e 27 dicembre; in tal caso il flusso rendicontativo unico per le quattro giornate deve pervenire all’Agenzia delle Entrate entro il 31 dicembre 2013.
Trasmissione telematica dei dati
Banche, Poste Italiane S.p.A. e agenti della riscossione devono trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle somme versate nelle seguenti scadenze:
- versamenti del 23 dicembre 2013: entro il 2 gennaio 2014;
- versamenti del 24 dicembre 2013: entro il 3 gennaio 2014;
- versamenti del 27 dicembre 2013: entro il 7 gennaio 2014.
Nel caso di riversamento cumulativo con unico bonifico per le quattro giornate, il flusso rendicontativo unico deve comunque arrivare all’Agenzia delle Entrate entro il 31 dicembre 2013.
Prelievo e imputazione al bilancio dello Stato
La Banca d’Italia – Sezione di Tesoreria dello Stato di Roma – Succursale è autorizzata a prelevare, in data 31 dicembre 2013, le somme versate ai sensi dei punti 1 e 4 per la loro imputazione al capitolo 1203/1 del bilancio dello Stato.
Dal prelievo è esclusa la somma di euro 115 milioni, indicata come stima del gettito dell’acconto IVA spettante alla Regione Siciliana, salvo conguaglio successivo.
La stessa somma è riversata in pari data direttamente alla Cassa Regionale Siciliana, gestita da Unicredit S.p.A..
Esclusioni
Sono escluse dalle disposizioni del punto relativo al prelievo le somme affluite il 31 dicembre 2013 sulla contabilità speciale n. 1777 e relative ai versamenti eseguiti tramite modello "F24 enti pubblici" (F24 EP), poiché non si tratta di versamenti eseguiti a titolo di acconto IVA.
Inoltre, nei giorni 20, 23, 24 e 27 dicembre 2013 non si applicano alle banche le disposizioni relative all’anticipato riversamento previste dall’art. 21, comma 2-bis, del decreto legislativo n. 241 del 1997.
Base normativa e motivazioni
Il provvedimento richiama come base giuridica:
- l’art. 6, comma 2, della legge 29 dicembre 1990, n. 405, che prevede il pagamento dell’acconto IVA entro il 27 dicembre di ciascun anno;
- gli artt. 19, commi 1 e 6, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e l’art. 1, comma 1, del decreto legislativo 22 febbraio 1999, n. 37, relativi alle modalità di versamento tramite delega;
- l’art. 6, comma 5-bis, della legge n. 405 del 1990, che impone il riversamento entro il 31 dicembre.
Viene inoltre precisato che le somme riscosse tramite F24 EP e regolate il 31 dicembre 2013 sono escluse dalle disposizioni del punto 5 perché non costituiscono versamenti a titolo di acconto IVA.
Pubblicazione e riferimenti finali
Il provvedimento è stato emanato a Roma il 17 dicembre 2013 e sottoscritto da Attilio Befera. La pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate vale come pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Agenzia delle Entrate
- Provvedimento · 17 dic 2013Provvedimento del 17/12/2013
- Provvedimento · 17 dic 2013Provvedimento del 17/12/2013
- Provvedimento · 16 dic 2013Provvedimento del 16/12/2013
- Provvedimento · 18 dic 2013Provvedimento del 18/12/2013
- Provvedimento · 13 dic 2013Provvedimento del 13/12/2013
- Provvedimento · 13 dic 2013Provvedimento del 13/12/2013
Cerchi altro? Cerca gratis in Agenzia delle Entrate →