Circolare numero 91 del 7-6-2004
SOMMARIO: 1. Premessa 2. Regioni Marche ed Umbria: Ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3333 del 23 febbraio 2004 3. Sisma 2002: Provincia di Campobasso e Provincia di Foggia 4. Provincia di Foggia: decreto del Commissario Delegato per gli eventi sismici nella Provincia di Foggia n. 85 del 6 aprile 2004 5. Provincia di Catania: Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12 marzo 2004 6. Adempimenti delle Aziende 7. Adempimenti delle Sedi
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare aggiorna le precedenti disposizioni sulla sospensione e la riscossione dei contributi previdenziali e assistenziali per aziende agricole autonome e assuntrici di manodopera colpite da sisma, alluvioni ed eventi vulcanici. Proroga i termini per Marche e Umbria, Campobasso e Foggia, definisce i periodi ancora sospesi e richiama le modalità di recupero già previste, inclusa la rateizzazione. Per Foggia vengono anche aggiornati i comuni interessati e chiarite le regole per i soggetti colpiti da più calamità. Per Catania si conferma la proroga dello stato di emergenza e dei termini di sospensione, rinviando però a successive istruzioni per la ripresa della riscossione.
proroghe e modalità di recupero dei contributi sospesi per eventi calamitosi in Marche, Umbria, Campobasso, Foggia e Catania
Proroghe e recupero dei contributi sospesi per eventi calamitosi
La circolare aggiorna il quadro delle sospensioni contributive disposte per diverse emergenze territoriali, intervenute nelle Marche e Umbria, nelle province di Campobasso e Foggia e nella provincia di Catania. Le nuove ordinanze e il decreto presidenziale incidono sui termini di versamento, sulle modalità di recupero dei contributi sospesi e sugli adempimenti delle aziende e delle sedi INPS interessate.
Marche e Umbria: proroga del termine per il versamento
Per le aziende agricole autonome e assuntrici di manodopera colpite dal sisma del 1997 nelle regioni Marche e Umbria, la circolare richiama la precedente disciplina di sospensione e recupero dei contributi previdenziali e assistenziali. L’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3333 del 23 gennaio 2004 proroga al 31 dicembre 2004 il termine già previsto dall’Ordinanza n. 3265/2003. Di conseguenza, il termine per il versamento dei contributi sospesi è differito al 16 gennaio 2005.
I soggetti che, alla data dell’ordinanza, abbiano già effettuato i primi versamenti possono scegliere fra tre opzioni:
- proseguire con la rateizzazione già iniziata;
- ricalcolare il debito residuo e avviare una nuova rateizzazione;
- estinguere il debito in unica soluzione.
Per ottenere il calcolo del debito residuo o il pagamento in unica soluzione, l’azienda deve presentare alla sede competente il nuovo modello TERR/AGR/TER, indicando la modalità di pagamento prescelta. Le sedi devono annullare la precedente domanda, riacquisire i dati e rinviare la lettera di notifica all’azienda interessata.
Campobasso: proroga dei termini fino al 31 dicembre 2005
Per la provincia di Campobasso, l’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3344 del 19 marzo 2004 proroga fino al 31 dicembre 2005 i termini previsti dall’art. 6 dell’Ordinanza n. 3279/2003 e dall’art. 6 dell’Ordinanza n. 3300/2003. La circolare non introduce una nuova disciplina di merito, ma conferma l’estensione temporale degli effetti sospensivi già previsti.
Foggia: proroga, elenco dei comuni e sospensione contributiva
Per la provincia di Foggia, l’Ordinanza n. 3354 del 7 maggio 2004 proroga fino al 31 dicembre 2005 i termini già previsti dalle ordinanze richiamate, con oneri a carico del commissario delegato - presidente della Regione Puglia. Inoltre, il decreto del Commissario delegato n. 85 del 6 aprile 2004 aggiorna l’elenco dei comuni danneggiati dal sisma dell’ottobre 2002.
Tra i comuni indicati figurano, a titolo esemplificativo, Accadia, Alberona, Anzano di Puglia, Apricena, Ascoli Satriano, Biccari, Bovino, Carapelle, Carlantino, Casalnuovo Monterotaro, Casalvecchio di Puglia, Castelluccio dei Sauri, Castelluccio Valmaggiore, Castelnuovo della Daunia, Celenza Valfortore, Celle di San Vito, Chieuti, Faeto, Foggia, Lesina, Lucera, Mattinata, Monteleone di Puglia, Motta Montecorvino, Orsara di Puglia, Orta Nova, Panni, Pietra Montecorvino, Poggio Imperiale, Rocchetta S. Antonio, Roseto Valfortore, San Marco in Lamis, San Marco La Catola, San Nicandro Garganico, San Paolo di Civitate, San Severo, Serracapriola, Stornarella, Torremaggiore, Trinitapoli, Troia, Volturara Appula e Volturino.
Per tali comuni si applica la sospensione dei contributi previdenziali e assistenziali dal 31 ottobre 2002 al 31 dicembre 2005.
Periodi interessati dalla sospensione per Campobasso e Foggia
La circolare riepiloga i periodi di sospensione per le diverse categorie di contribuenti, specificando che l’effetto riguarda i pagamenti in scadenza dal 31 ottobre 2002 al 31 dicembre 2005. Sono coinvolti:
- aziende agricole assuntrici di manodopera, con sospensione di quote trimestrali dal 2002 al 2005 secondo il prospetto riportato;
- aziende autonome (CD/CM/IATP), con sospensione di rate dal 2002 al 2005;
- piccoli coloni e compartecipanti familiari, con analoga sospensione delle rate dal 2002 al 2005.
La circolare collega tali periodi alle proroghe disposte dalle ordinanze successive, senza introdurre una nuova disciplina di calcolo.
Modalità di recupero della contribuzione sospesa
Le modalità di recupero restano quelle previste dall’art. 6, comma 1, dell’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3300 dell’11 luglio 2003. La circolare precisa che, dal 16 marzo 2006, le aziende interessate dovranno riprendere il pagamento della contribuzione sospesa con rateizzazione fino a 304 rate mensili, calcolate come 38 mesi di sospensione per 8.
Foggia: coordinamento con la sospensione per l’alluvione del gennaio 2003
La circolare segnala che alcuni comuni compresi nel nuovo elenco risultano interessati anche dalla sospensione prevista per l’alluvione di gennaio 2003. Le aziende colpite da entrambe le calamità, cioè sisma 2002 e alluvione 2003, possono utilizzare il massimo della rateizzazione presentando la domanda SOSP/AGR presso la sede competente.
La sede deve:
- annullare la precedente domanda relativa all’alluvione 2003;
- ricalcolare il debito residuo al netto dei pagamenti già effettuati dal 16 gennaio 2004;
- acquisire i nuovi dati;
- inviare la lettera di notifica all’azienda.
La prima rata, così rideterminata, dovrà essere versata dal 16 marzo 2005.
Catania: proroga dello stato di emergenza e differimento della sospensione
Per la provincia di Catania, il D.P.C.M. del 12 marzo 2004 proroga al 31 marzo 2005 lo stato di emergenza relativo ai fenomeni eruttivi dell’Etna del luglio 2001 e dell’ottobre 2002, nonché agli eventi sismici della medesima area nell’ottobre 2002. La proroga dello stato di emergenza comporta anche il differimento dei termini di sospensione dei contributi previdenziali ed assistenziali già fissati con le circolari n. 167/2003 e n. 180/2003.
La sospensione riguarda due distinti periodi:
- dal 13 luglio 2001 al 31 marzo 2005 per l’attività vulcanica dell’Etna del luglio 2001, con interessamento delle scadenze indicate per aziende agricole assuntrici di manodopera, aziende autonome e piccoli coloni/compartecipanti familiari;
- dal 29 ottobre 2002 al 31 marzo 2005 per l’eruzione e l’attività sismica dell’ottobre 2002, con le ulteriori scadenze elencate per le medesime categorie.
Il decreto non disciplina però la ripresa della riscossione; la circolare rinvia quindi a successive istruzioni.
Adempimenti delle aziende e profili sanzionatori
La circolare chiarisce che le sospensioni non esoneravano dalla presentazione delle dichiarazioni trimestrali DMAG, delle dichiarazioni annuali ACC1/PC/CF e delle eventuali denunce di variazione dei lavoratori autonomi. Tali adempimenti restano necessari per l’aggiornamento delle posizioni assicurative e dei lavoratori interessati.
Inoltre, il mancato pagamento di una rata non determina la decadenza dal beneficio della rateazione, ma configura un’omissione contributiva limitata alla singola rata, con conseguente applicazione delle sanzioni previste dall’art. 116, commi 8-20, della legge n. 388/2000.
Per la proroga ulteriore disposta per Campobasso e Foggia, le aziende non devono presentare una nuova domanda di rateizzazione: il numero delle rate verrà elevato d’ufficio secondo le nuove disposizioni, salvo diversa scelta dell’interessato.
Adempimenti delle sedi e modulistica
Le sedi interessate sono invitate a contattare le associazioni datoriali e gli enti di patronato per illustrare il contenuto della circolare e favorire la corretta compilazione delle domande di rateizzazione. Le domande dovranno affluire entro il 31 dicembre 2004, ma il termine è espressamente qualificato come ordinatorio e non perentorio.
Per l’acquisizione dei provvedimenti e delle domande si richiamano le istruzioni della circolare n. 158 del 23 ottobre 2002. I modelli da utilizzare sono:
- SOSP/AGR per la provincia di Foggia;
- TERR/AGR/TER per le regioni Marche e Umbria.
Punti principali
Aggiornamento delle precedenti circolari
La circolare richiama le disposizioni già illustrate con le circolari n. 81 del 22 aprile 2003 e n. 167 del 27 ottobre 2003, precisando che nuove ordinanze pubblicate in Gazzetta Ufficiale hanno modificato i termini e le modalità già stabiliti per la sospensione dei contributi nei territori colpiti da eventi calamitosi.
Marche e Umbria: proroga del termine di versamento
Per le aziende agricole autonome e assuntrici di manodopera interessate dal sisma del 1997, l’Ordinanza n. 3333 del 23 gennaio 2004 proroga al 31 dicembre 2004 il termine già fissato dall’Ordinanza n. 3265/2003. Di conseguenza, il versamento dei contributi sospesi è differito al 16 gennaio 2005. Chi aveva già iniziato i pagamenti può scegliere tra prosecuzione della rateizzazione, ricalcolo del debito residuo con nuova rateizzazione oppure pagamento in unica soluzione, presentando il nuovo modello TERR/AGR/TER.
Campobasso: proroga fino al 31 dicembre 2005
Per la provincia di Campobasso, l’Ordinanza n. 3344 del 19 marzo 2004 proroga fino al 31 dicembre 2005 i termini previsti dalle precedenti ordinanze richiamate (art. 6 dell’Ordinanza n. 3279/2003 e art. 6 dell’Ordinanza n. 3300/2003).
Foggia: proroga fino al 31 dicembre 2005 e nuova individuazione dei comuni
Per la provincia di Foggia, l’Ordinanza n. 3354 del 7 maggio 2004 proroga fino al 31 dicembre 2005 i termini previsti dalle ordinanze richiamate, con oneri a carico del commissario delegato - presidente della Regione Puglia. Inoltre, il decreto del Commissario delegato n. 85 del 6 aprile 2004 aggiorna l’elenco dei comuni danneggiati dal sisma dell’ottobre 2002, ai quali si applica la sospensione contributiva dal 31 ottobre 2002 al 31 dicembre 2005.
Periodi di sospensione per Campobasso e Foggia
In conseguenza delle nuove disposizioni, la sospensione riguarda i pagamenti in scadenza dal 31 ottobre 2002 al 31 dicembre 2005. Sono coinvolte, per aziende agricole assuntrici di manodopera, aziende autonome (CD/CM/IATP) e piccoli coloni/compartecipanti familiari, le quote o rate corrispondenti agli anni 2002, 2003, 2004 e parte del 2005 secondo il prospetto riportato nella circolare.
Modalità di recupero dei contributi sospesi
Le modalità di recupero restano quelle dell’art. 6, comma 1, dell’Ordinanza n. 3300 dell’11 luglio 2003. Dal 16 marzo 2006 le aziende devono riprendere il pagamento della contribuzione sospesa mediante rateizzazione fino a 304 rate mensili, calcolate come 38 mesi di sospensione moltiplicati per 8.
Provincia di Foggia: coordinamento con l’alluvione del gennaio 2003
Alcuni comuni del nuovo elenco risultano interessati anche dalla sospensione disposta per l’alluvione di gennaio 2003 (Ordinanza n. 3280/2003). Le aziende colpite da entrambe le calamità possono beneficiare del tetto massimo di rateizzazione presentando la domanda SOSP/AGR. La sede annulla la precedente domanda, ricalcola il debito residuo al netto dei pagamenti effettuati dal 16 gennaio 2004, acquisisce i nuovi dati e invia la lettera di notifica; la prima rata così rideterminata decorre dal 16 marzo 2005.
Catania: proroga dello stato di emergenza e sospensione contributiva
Il D.P.C.M. del 12 marzo 2004 proroga al 31 marzo 2005 lo stato di emergenza nella provincia di Catania, con effetto anche sul differimento dei termini di sospensione dei contributi già fissati con le circolari n. 167/2003 e n. 180/2003. La sospensione copre sia l’attività vulcanica dell’Etna del luglio 2001 sia l’eruzione e l’attività sismica dell’ottobre 2002, con le scadenze specificate nella circolare. Tuttavia, il decreto non disciplina la ripresa della riscossione, che sarà oggetto di successive istruzioni.
Adempimenti delle aziende
La circolare precisa che le sospensioni non riguardavano la presentazione delle dichiarazioni trimestrali DMAG, delle dichiarazioni annuali ACC1/PC/CF e delle eventuali denunce di variazione dei lavoratori autonomi, poiché funzionali all’aggiornamento delle posizioni assicurative. Inoltre, il mancato pagamento di una rata non comporta decadenza dal beneficio della rateazione, ma genera un’omissione contributiva sulla singola rata con applicazione delle sanzioni di cui all’art. 116, commi 8-20, della legge n. 388/2000. Per Campobasso e Foggia, le aziende non devono presentare una nuova domanda di rateizzazione, salvo diversa scelta dell’interessato, perché l’adeguamento del numero delle rate sarà effettuato d’ufficio.
Adempimenti delle sedi e modelli da utilizzare
Le sedi interessate devono contattare Associazioni datoriali ed Enti di patronato per illustrare le nuove disposizioni e favorire la corretta compilazione delle domande di rateizzazione, da far pervenire entro il 31 dicembre 2004; il termine è però ordinatorio e non perentorio. Per l’acquisizione dei provvedimenti e delle domande si richiama la circolare n. 158 del 23 ottobre 2002. I modelli da utilizzare sono SOSP/AGR per la provincia di Foggia e TERR/AGR/TER per le regioni Marche ed Umbria.
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