L.R. Umbria 13/2022
Assestamento del Bilancio di previsione della Regione Umbria 2022-2024.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge assesta il bilancio regionale 2022-2024, ridetermina residui, disavanzo e fondo di cassa, aggiorna gli allegati contabili e modifica alcune norme regionali. Introduce anche misure una tantum o limitate al 2022 su canoni lacuali, contributi ai Comuni per i PEBA, spese culturali e sanitarie, acquisti immobiliari, superficie per la Piastra logistica e anticipazioni PSR 2024. Entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione.
Assestamento del bilancio di previsione 2022-2024 della Regione Umbria e misure settoriali collegate
Assestamento del bilancio di previsione 2022-2024 della Regione Umbria
La legge interviene sull’assestamento del bilancio regionale 2022-2024 dell’Umbria, aggiornando i saldi contabili e autorizzando una serie di variazioni di spesa e di entrata. Accanto alle rettifiche di bilancio, contiene misure settoriali con effetti in prevalenza limitati all’esercizio 2022, oltre ad alcune modifiche normative a leggi regionali vigenti.
Aggiornamento dei dati di bilancio e degli equilibri
Il provvedimento ridetermina i residui attivi e passivi del bilancio 2022 in coerenza con il rendiconto generale 2021, rinviando all’allegato 1 per le differenze tra residui presunti e definitivi. Il disavanzo derivante dal debito autorizzato e non contratto è quantificato in euro 69.805.351,77 e il fondo di cassa iniziale 2022 in euro 504.619.436,85. Vengono inoltre aggiornati gli allegati contabili del bilancio 2022-2024, inclusi i prospetti di equilibrio, di fondo pluriennale vincolato, di fondo crediti di dubbia esigibilità, di rispetto dei vincoli di indebitamento e la nota integrativa.
Variazioni di bilancio e riapertura delle autorizzazioni di spesa
Sono apportate variazioni allo stato di previsione delle entrate e delle spese del bilancio 2022-2024 secondo le tabelle allegate. Per effetto delle variazioni, sono rinnovate le autorizzazioni di spesa negli importi e per gli interventi previsti dalle leggi regionali o statali richiamate. La legge aggiorna anche l’autorizzazione al ricorso all’indebitamento prevista dalla legge di bilancio 2022-2024, sostituendo gli importi indicati nell’articolo 6 della l.r. 19/2021.
Riduzione e differimento dei canoni demaniali lacuali
Per il solo 2022 i canoni di concessione dovuti dalle attività economiche, escluse quelle senza scopo di lucro, per l’utilizzo delle pertinenze idrauliche e delle spiagge lacuali sono ridotti del 30%, nel rispetto della disciplina UE sugli aiuti di Stato e del regime de minimis. Il termine di pagamento è differito al 31 agosto 2022. È inoltre previsto un ristoro all’Unione dei Comuni del Trasimeno per le minori entrate e una copertura contabile della quota residuale di minore entrata.
Aiuti alle cooperative agricole partecipate dalla Regione
La Regione è autorizzata a concedere un aiuto alle cooperative agricole di cui è socio, in relazione all’esercizio del diritto di recesso dalla compagine societaria disposto in attuazione del testo unico sulle società a partecipazione pubblica. La misura è adottata nel quadro temporaneo UE di crisi connesso all’aggressione russa all’Ucraina e secondo il decreto ministeriale richiamato. I criteri e le modalità sono demandati alla Giunta regionale. Sono iscritte al bilancio le relative entrate da recesso e la spesa per gli interventi nel 2022.
Modifiche alla disciplina della tassa regionale per il diritto allo studio universitario
La tassa regionale per il diritto allo studio universitario è corrisposta alla Regione Umbria al momento dell’iscrizione, indipendentemente dai requisiti di esonero, secondo le modalità di pagamento vigenti. È abrogata la precedente disposizione del comma 3 dell’articolo 3 della l.r. 29/1996.
Trasporto pubblico locale nei comuni piccoli
Per i comuni con popolazione superiore a 5.000 e fino a 12.000 abitanti, i servizi minimi di trasporto pubblico sono garantiti mediante servizi flessibili e/o a domanda, con modalità operative e mezzi idonei a minimizzare i costi e massimizzare la domanda soddisfatta. Per tali servizi, a ciascun comune non può essere riconosciuto un importo superiore a euro 70.000,00. Per i comuni pari o inferiori a 5.000 abitanti viene inoltre modificato il richiamo normativo contenuto nella disciplina regionale del trasporto pubblico.
Acquisto di immobile a Terni
La Giunta regionale è autorizzata ad acquistare un immobile dell’Agenzia del Demanio in via Plinio il Giovane 11 a Terni, da destinare a sedi di rappresentanza e uffici regionali. Il prezzo non può superare euro 210.000,00, comprensivi di imposte, tasse e oneri accessori. La spesa è coperta con lo stanziamento 2022 della missione servizi istituzionali, generali e di gestione.
Piastra logistica di Terni-Narni: concessione del diritto di superficie
Per il completamento della Piastra Logistica intermodale di Terni-Narni la Giunta è autorizzata a concedere gratuitamente a Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. il diritto di superficie su aree regionali e su ulteriori aree di terzi da acquisire. La concessione è vincolata a una convenzione che ne impone la destinazione infrastrutturale, fissa la durata fino al 30 ottobre 2060 e prevede l’acquisizione gratuita alla Regione delle opere alla scadenza.
Fondo per studi, indagini e progettazioni
È istituito un fondo regionale per studi, indagini e progettazioni relative a opere pubbliche di interesse regionale, con dotazione 2022 pari a euro 700.000,00. Il fondo è finalizzato anche all’acquisizione di finanziamenti PNRR, FSC 2021-2027, POR FESR 2021-2027 o di altri soggetti pubblici o privati. La Giunta può disporre le necessarie variazioni di bilancio; per gli anni successivi la dotazione è rinviata alla legge di bilancio.
Contributi ai Comuni per i P.E.B.A.
Per il 2022 è autorizzata una spesa di euro 150.000,00 per contributi ai Comuni umbri finalizzati alla predisposizione o all’aggiornamento dei Piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Il contributo non può superare l’80% dei costi per i Comuni fino a 5.000 abitanti e il 60% per quelli con popolazione superiore; in ogni caso il contributo massimo per singolo Comune è euro 10.000,00. La Giunta stabilisce criteri e modalità di accesso.
Integrazioni di spesa per interventi già previsti da leggi regionali
La legge incrementa per il 2022 la spesa per interventi già finanziati da precedenti leggi regionali, tra cui:
- il rifinanziamento degli interventi della l.r. 4/2021, integrato di euro 200.000,00, fino a un totale annuo di euro 400.000,00;
- il contributo all’Associazione “Laboratorio di diagnostica per i beni culturali” di Spoleto, aumentato di euro 20.000,00;
- il sostegno alla Fondazione “Perugia Musica Classica ONLUS”, aumentato di euro 180.000,00 per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024;
- il sostegno al Teatro Lirico Sperimentale “Adriano Belli” di Spoleto, aumentato di euro 110.000,00 per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024.
Risorse aggiuntive per il servizio sanitario regionale
Per il 2022 le risorse già previste per il servizio sanitario regionale sono integrate di euro 1.500.000,00, da destinare al finanziamento degli indennizzi previsti dalla legge n. 210/1992 per soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni o somministrazione di emoderivati. La copertura è individuata nel bilancio regionale 2022-2024, missione tutela della salute.
Anticipazione fondi AGEA per il PSR 2014-2022
È autorizzata per il 2024 una spesa complessiva di euro 33.448.200,00 come anticipazione rimborsabile da AGEA-OP per il finanziamento delle attività del PSR Umbria 2014-2022 e della Misura 20 “Assistenza Tecnica”, di cui euro 23.417.000,00 per spese di investimento. La corrispondente entrata da rimborso è iscritta nei titoli di entrata previsti.
Modifica della disciplina sulle infrastrutture per le telecomunicazioni
Sono abrogate, con effetto dalla data di entrata in vigore della l.r. 6/2022, le lettere a) e c) del comma 1 dell’articolo 14 di quella legge, con conseguente reviviscenza di alcune disposizioni della l.r. 31/2013. È inoltre riscritto il comma 5-bis dell’articolo 26 della l.r. 31/2013, prevedendo che per gli anni 2022 e successivi la spesa sia determinata annualmente con la legge di bilancio e imputata alla missione sviluppo economico e competitività.
Decorrenza
La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria.
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