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Provvedimento

Provvedimento del 04/07/2017

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento approva il nuovo modello IVA TR, con istruzioni e specifiche tecniche, per richiedere rimborso o compensazione del credito IVA trimestrale dal secondo trimestre 2017. Il modello sostituisce quello del 21 marzo 2016 ed è reso disponibile online, con regole per stampa e trasmissione telematica.

Approvazione del modello IVA TR per il credito IVA trimestrale

Approvazione del modello IVA TR per il credito IVA trimestrale

Il provvedimento approva il nuovo modello IVA TR, con le relative istruzioni e specifiche tecniche, da utilizzare per la richiesta di rimborso o per l’utilizzo in compensazione del credito IVA trimestrale. L’atto aggiorna la disciplina del modello precedente per adeguarla alle modifiche normative intervenute nel 2017.

Oggetto e ambito di applicazione

Il modello IVA TR è destinato alla richiesta di rimborso o all’utilizzo in compensazione del credito IVA maturato nel trimestre. Il provvedimento include anche il prospetto riepilogativo riservato all’ente o società controllante per la richiesta relativa al credito IVA trimestrale del gruppo.

Il nuovo modello è utilizzato in sostituzione di quello approvato con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 21 marzo 2016.

Decorrenza e termini di presentazione

Il modello approvato si applica alle richieste di rimborso o di utilizzo in compensazione del credito IVA relative al secondo trimestre dell’anno d’imposta 2017.

Le istanze devono essere presentate entro l’ultimo giorno del mese successivo al trimestre di riferimento, secondo quanto previsto dall’articolo 8 del DPR 14 ottobre 1999, n. 542, e successive modificazioni.

Reperibilità del modello e stampa

Il modello IVA TR è reso disponibile:

Il modello può essere prelevato anche da altri siti internet, purché:

  • abbia le caratteristiche indicate nell’allegato A;
  • rechi l’indirizzo del sito da cui è stato prelevato;
  • riporti gli estremi del provvedimento.

È inoltre autorizzata la stampa del modello, purché nel rispetto delle caratteristiche tecniche contenute nell’allegato A.

Trasmissione telematica e intermediari

La trasmissione dei dati contenuti nel modello deve avvenire per via telematica, direttamente oppure tramite gli intermediari abilitati di cui all’articolo 3, commi 2-bis e 3, del DPR 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni.

La trasmissione deve essere effettuata secondo le specifiche tecniche contenute nell’Allegato B.

È inoltre previsto l’obbligo, per i soggetti incaricati della trasmissione telematica, di rilasciare al contribuente la richiesta di rimborso o di utilizzo in compensazione, redatta su modelli conformi per struttura e sequenza a quelli approvati con il provvedimento.

Motivazioni dell’aggiornamento

L’aggiornamento del modello è stato reso necessario per adeguarlo al quadro normativo vigente, in particolare alle disposizioni introdotte dall’art. 3, comma 2, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito dalla legge 21 giugno 2017, n. 96.

Tale intervento normativo ha previsto che, per l’utilizzo in compensazione di crediti di importo superiore a 5.000 euro annui, il contribuente debba:

  • richiedere l’apposizione del visto di conformità di cui all’art. 35, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241; oppure
  • in alternativa, ottenere la sottoscrizione dell’organo di controllo sull’istanza da cui emerge il credito.

Il nuovo provvedimento, quindi, sostituisce il modello approvato il 21 marzo 2016 e ne disciplina reperibilità, caratteristiche tecniche e grafiche per la stampa, nonché le specifiche tecniche per l’invio telematico.

Riferimenti normativi richiamati

Il provvedimento richiama, tra le altre, le norme che attribuiscono i poteri al Direttore dell’Agenzia delle entrate e la disciplina IVA e fiscale di riferimento, includendo:

  • D.Lgs. 30 luglio 1999, n. 300;
  • Statuto dell’Agenzia delle entrate;
  • Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate;
  • DPR 26 ottobre 1972, n. 633;
  • DM 23 luglio 1975;
  • DM 13 dicembre 1979;
  • D.L. 30 agosto 1993, n. 331;
  • D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241;
  • DPR 14 ottobre 1999, n. 542;
  • D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196;
  • D.Lgs. 21 novembre 2014, n. 175;
  • Legge 28 dicembre 2015, n. 208;
  • D.Lgs. 5 agosto 2015, n. 127;
  • D.Lgs. 5 agosto 2015, n. 128;
  • DM 26 gennaio 2016;
  • D.L. 22 ottobre 2016, n. 193;
  • D.L. 24 aprile 2017, n. 50.

Pubblicazione e efficacia

La pubblicazione del provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

Il provvedimento è datato Roma, 4 luglio 2017, ed è firmato digitalmente per il Direttore dell’Agenzia da Aldo Polito.

Testo integrale

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