Provvedimento del 28/06/2017
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento disciplina, dal 1° luglio 2017, le modalità di riscossione delle tasse ipotecarie, dei tributi speciali catastali e degli altri corrispettivi per i servizi resi dagli Uffici Provinciali-Territorio, estendendo l’uso di F24 ELIDE, contrassegni sostitutivi, pagamenti telematici e confermando POS e conto corrente postale. È previsto un periodo transitorio fino al 31 dicembre 2017, mentre dal 1° ottobre 2017 cessa il pagamento anticipato tramite deposito interno.
Riscossione tasse ipotecarie e tributi speciali catastali con nuove modalità di pagamento
Riscossione delle tasse ipotecarie e dei tributi speciali catastali
Il provvedimento definisce le modalità attuative per la riscossione delle tasse ipotecarie, dei tributi speciali catastali e di ogni altro corrispettivo dovuto per i servizi resi dagli Uffici Provinciali-Territorio. L’intervento si inserisce nella riforma delle modalità di pagamento introdotta dal decreto-legge n. 193/2016, con l’obiettivo di superare l’uso del contante e ampliare i sistemi di pagamento diversi dal contante e le procedure telematiche.
Ambito di applicazione
Le disposizioni riguardano:
- le tasse ipotecarie e i tributi speciali catastali di cui all’art. 2, comma 1, lettere h) e i), del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 237;
- ogni altro provento dovuto per i servizi resi dagli Uffici Provinciali-Territorio;
- i corrispettivi connessi a certificati, copie, attestazioni, estrazione dati, riproduzioni cartografiche e presentazione di atti di aggiornamento catastale.
Per i versamenti delle altre entrate erariali e dei corrispettivi correlati a operazioni ipotecarie e catastali si applicano le disposizioni del medesimo provvedimento.
Estensione del modello F24 ELIDE
A partire dal 1° luglio 2017, il modello "F24 Versamenti con elementi identificativi" (F24 ELIDE) è utilizzato per il pagamento di:
- imposte e tasse ipotecarie;
- tributi speciali catastali e relativi accessori;
- interessi;
- sanzioni amministrative;
- ogni altro corrispettivo dovuto agli Uffici Provinciali-Territorio per i servizi sopra indicati.
I codici tributo sono istituiti con risoluzione dell’Agenzia delle Entrate, che impartisce anche le istruzioni per la compilazione dei modelli. I pagamenti richiesti a seguito di atti emessi dagli Uffici dell’Agenzia devono essere effettuati esclusivamente con il tipo di modello di pagamento allegato o indicato negli stessi atti.
Contrassegni sostitutivi
Le tasse ipotecarie e i tributi speciali catastali possono essere corrisposti a un intermediario convenzionato con l’Agenzia delle Entrate, che rilascia telematicamente un contrassegno ai sensi del DPR 26 ottobre 1972, n. 642.
Il provvedimento istituisce una nuova tipologia di contrassegno da utilizzare per il versamento dei tributi speciali e delle tasse ipotecarie dovuti per i servizi in materia di catasto e pubblicità immobiliare. L’Agenzia rende nota con comunicato sul proprio sito internet la data di operatività del contrassegno. Il contrassegno va apposto sul modello di richiesta del servizio o sulle domande presentate all’Ufficio.
Modalità telematiche di pagamento
Le somme preventivamente versate con modalità telematiche su un conto corrente unico nazionale intestato all’Agenzia sono rese disponibili per il pagamento dei tributi e di ogni altro corrispettivo dovuto per i servizi ipotecari e catastali.
Alla gestione di tali disponibilità si applicano le disposizioni del provvedimento del Direttore dell’Agenzia del Territorio 2 marzo 2007. L’Agenzia indica con propri comunicati sul sito internet termini e modalità operative per l’utilizzo di questi versamenti.
Accesso diretto al sistema telematico per la consultazione delle banche dati
Le modalità di accesso telematico ai servizi catastali e ipotecari sono adeguate per estendere il servizio anche in ambito catastale, tenendo conto dell’introduzione dei diritti erariali per le visure.
L’accesso diretto alla consultazione delle banche dati ipotecaria e catastale è subordinato a:
- registrazione del richiedente al portale del prestatore dei servizi di pagamento;
- possibilità di versare i tributi previsti dalla normativa vigente per ogni consultazione effettuata;
- accettazione delle condizioni generali pubblicate e aggiornate sul sito internet dell’Agenzia, che costituisce requisito necessario e indispensabile per l’uso del servizio.
Restano applicabili, per quanto compatibili, le disposizioni del provvedimento del Direttore dell’Agenzia del Territorio 4 maggio 2007, come modificato dal provvedimento del 17 dicembre 2014.
Ulteriori modalità di pagamento confermate
Resta ferma la disciplina relativa al pagamento delle entrate erariali dovute contestualmente all’erogazione dei servizi catastali e ipotecari mediante terminali POS installati presso gli Uffici Provinciali-Territorio da prestatori di servizi di pagamento.
Restano inoltre ferme le disposizioni sul pagamento tramite conto corrente postale per i corrispettivi da versare all’Agenzia e allo Stato in relazione ai servizi resi.
Periodo transitorio e cessazione di alcune modalità
Per i versamenti dovuti in relazione ai servizi erogati presso gli Uffici Provinciali-Territorio:
- fino al 31 dicembre 2017 sono ammessi pagamenti in contante e con titoli al portatore, secondo le modalità vigenti;
- dal 1° gennaio 2018 le riscossioni devono avvenire esclusivamente con le modalità indicate nel provvedimento.
Inoltre, dal 1° ottobre 2017 cessano di applicarsi le disposizioni del provvedimento del Direttore dell’Agenzia del Territorio 23 febbraio 2005 relative al pagamento anticipato delle tasse ipotecarie e dei tributi speciali catastali tramite deposito interno.
Finalità e chiarimenti contenuti nelle motivazioni
Le motivazioni spiegano che la riforma mira a:
- eliminare il sistema delle riscossioni in contante e i relativi oneri e rischi;
- valorizzare forme di pagamento alternative;
- razionalizzare e ammodernare i servizi dell’Agenzia;
- contenere i costi ed eliminare le spese per il ritiro dei valori.
Si chiarisce inoltre che:
- il sistema F24 è esteso anche ad altre componenti economiche connesse alle operazioni ipotecarie e catastali, inclusa l’imposta di bollo, interessi e sanzioni;
- i contrassegni sostitutivi e i POS sono modalità alternative, anche per fronteggiare temporanee criticità tecnologiche;
- per i corrispettivi dovuti all’Agenzia, anche non erariali, continuano a valere le modalità di versamento tramite conto corrente postale;
- l’estensione dell’accesso telematico riguarda anche la consultazione catastale, in coerenza con l’aggiornamento normativo e con la disciplina già prevista per le ispezioni ipotecarie;
- il servizio di consultazione diretta delle banche dati catastali viene reso immediatamente attivabile, completando l’offerta già esistente per le banche dati ipotecarie.
Riferimento alla pubblicazione e decorrenza
Il provvedimento è firmato a Roma il 28 giugno 2017 e la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate sostituisce quella in Gazzetta Ufficiale ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Agenzia delle Entrate
- Provvedimento · 28 giu 2017Provvedimento del 28/06/2017
- Provvedimento · 30 giu 2017Provvedimento del 30/06/2017
- Provvedimento · 30 giu 2017Provvedimento del 30/06/2017
- Provvedimento · 4 lug 2017Provvedimento del 04/07/2017
- Provvedimento · 4 lug 2017Provvedimento del 04/07/2017
- Provvedimento · 21 giu 2017Provvedimento del 21/06/2017
Cerchi altro? Cerca gratis in Agenzia delle Entrate →