Salta al contenuto
Legge

L.R. Basilicata 38/2002

TESTO UNICO IN MATERIA DI INDENNITÀ DI CARICA, DI FUNZIONE, DI RIMBORSO SPESE, DI MISSIONE E DI ASSEGNO VITALIZIO SPETTANTI AI CONSIGLIERI REGIONALI DELLA REGIONE BASILICATA (30)

Normativa regionaleL.R. Basilicata 38/2002Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Testo unico regionale che disciplina, per la Basilicata, indennità di carica e di funzione, spese di mandato, missioni, assegno vitalizio e istituti successivi. L’indennità di fine mandato è soppressa dal 1° gennaio 2013; il vitalizio è stato poi fortemente ridimensionato e, per varie norme, oggetto di abrogazioni e riduzioni temporanee. Restano vigenti anche regole su sospensioni, decurtazioni, reversibilità e indennità differita.

Trattamento economico dei consiglieri regionali della Basilicata

Trattamento economico dei consiglieri regionali della Basilicata

La legge reca il quadro organico del trattamento economico spettante ai consiglieri regionali della Basilicata, con disciplina di indennità, rimborsi, missioni, previdenza/vitalizio e, nelle versioni più recenti, dell’indennità differita. Il testo consolidato riflette numerose modifiche e abrogazioni, molte delle quali hanno inciso soprattutto sugli istituti del fine mandato e del vitalizio.

Ambito del trattamento e decorrenza

Il trattamento indennitario comprendeva originariamente indennità di carica, indennità di funzione, spese di esercizio del mandato, indennità di missione, indennità differita, indennità di fine mandato e assegno vitalizio. La legge stabilisce che l’indennità di carica decorre dalla convalida dell’elezione e cessa il giorno precedente la convalida dei nuovi eletti della legislatura successiva, salvo cessazione anticipata. In caso di surroga, la decorrenza coincide con la deliberazione consiliare di surroga.

Indennità di carica e relative riduzioni

Dal 1° gennaio 2013 l’indennità di carica è fissata in euro 6.600,00 lordi mensili per dodici mensilità; dal 1° gennaio 2018 tale importo è ridotto del 10% previa adesione del consigliere. L’indennità è corrisposta per il periodo di effettiva titolarità della carica. Se il consigliere è eletto alla Camera o al Senato, la corresponsione è sospesa dalla proclamazione; se poi opta per mantenere la carica consiliare, gli vengono corrisposte nuovamente le somme spettanti per il periodo di sospensione.

Trattenute, decurtazioni e opzione per dipendenti pubblici

Sull’indennità lorda di carica è prevista una trattenuta mensile del 28,50%, destinata in origine a finanziare assegno vitalizio e indennità di fine mandato; la quota per il vitalizio opera fino al termine della IX legislatura. Per ogni giornata di assenza ingiustificata alle sedute o ad altri organismi interni è applicata una decurtazione di euro 100,00, estesa anche alle assenze non dichiarate durante votazioni per appello nominale. I consiglieri dipendenti pubblici possono optare per il trattamento economico dell’amministrazione di appartenenza e, in tal caso, percepiscono indennità di funzione, spese di mandato e missione.

Indennità di funzione e divieti di cumulo

L’indennità di funzione spetta ai consiglieri che ricoprono specifiche cariche istituzionali, con importi mensili predeterminati dal testo vigente e riduzione del 10% dal 1° gennaio 2018. Non è cumulabile tra più cariche e, in generale, è vietato cumulare indennità o emolumenti derivanti dalle principali cariche regionali. La partecipazione alle commissioni consiliari e agli altri organismi consiliari o istituzionali è gratuita; per la partecipazione effettiva continuano ad applicarsi le decurtazioni per assenze.

Spese per l’esercizio del mandato

Dal 1° gennaio 2013 ai consiglieri regionali e agli assessori nominati e sospesi di diritto spetta un importo mensile di euro 4.500,00 a titolo di spese per l’esercizio del mandato; la norma si applica anche agli assessori esterni. Una quota non inferiore a un terzo è vincolata ai rapporti di lavoro privatistici con collaboratori e deve essere rendicontata secondo le modalità fissate dagli uffici competenti. Tale quota è stata successivamente incrementata del 10% e, in un punto del testo, l’ulteriore previsione è stata poi abrogata.

Missioni e rimborsi

Per le missioni fuori dal territorio regionale, autorizzate secondo la normativa vigente, spetta una diaria giornaliera pari a un trentesimo dell’importo mensile previsto per le spese di mandato, aggiornata agli indici ISTAT; per le missioni all’estero la diaria è maggiorata del 20%. Sono previsti rimborsi per albergo, vitto e alloggio documentati, per viaggi ferroviari, aerei, marittimi e, in caso di uso autorizzato del mezzo proprio, per chilometraggio, pedaggi, parcheggi e traghetti. Il rimborso del viaggio non spetta se è utilizzata un’auto messa a disposizione dalla Regione.

Fine mandato e vitalizio: istituti soppressi o cessati

L’indennità di fine mandato è stata soppressa dal 1° gennaio 2013; da quella data non è più trattenuto il 5,50% destinato a tale finalità. L’assegno vitalizio è previsto per le cessazioni anteriori e per i consiglieri maturanti i requisiti nelle discipline transitorie, ma risulta progressivamente inciso da norme di abrogazione, riduzione temporanea, esclusioni per condanne definitive e successiva introduzione dell’indennità differita. Numerose disposizioni sul vitalizio, oggi, hanno rilievo soprattutto storico o transitorio.

Indennità differita

Per i consiglieri eletti nella X legislatura e successive, cessati dal mandato, è prevista l’indennità differita a carattere previdenziale, corrisposta in dodici mensilità e calcolata con metodo contributivo. Il finanziamento avviene tramite trattenuta dell’8,80% sulla base imponibile costituita dalla sola indennità di carica lorda; è prevista anche una quota a carico dell’Assemblea legislativa. Il diritto matura al compimento dei 65 anni e con almeno cinque anni di mandato, con anticipazioni dell’età fino a 60 anni in presenza di maggiore anzianità contributiva. La prestazione è sospesa in caso di nuovo mandato consiliare o elezione ad altri livelli istituzionali e può essere esclusa per condanne definitive per reati contro la pubblica amministrazione o per specifici reati di criminalità organizzata.

Reversibilità e cause ostative

L’indennità differita può andare in reversibilità a favore di coniuge, figli e, in mancanza, di altri aventi diritto, entro i limiti del montante contributivo e senza oneri aggiuntivi per il bilancio regionale. Sono previste percentuali di calcolo crescenti in base ai beneficiari. La prestazione è subordinata alla sussistenza dei requisiti al momento del decesso e può essere revocata se tali requisiti vengono meno. L’atto disciplina anche sospensione e ripristino in caso di elezione del beneficiario a cariche istituzionali e obblighi di documentazione periodica.

Regime transitorio e disposizioni finali

Il testo contiene numerose norme transitorie che regolano l’accesso ai vecchi assegni vitalizi per i consiglieri già in carica o cessati alla data di entrata in vigore della legge e delle sue modifiche, con tabelle percentuali oggi in gran parte abrogate. La legge prevede inoltre copertura finanziaria a carico del bilancio del Consiglio regionale e abroga espressamente le precedenti leggi regionali incompatibili o superate. La disciplina è entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.